Rinnovo contratto metalmeccanici, Tonghini (Fim Cisl Asse del Po): “risultato frutto di straordinaria mobilitazione”

MANTOVA – All’indomani del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, la Segretaria generale della Fim Cisl Asse del Po, Monica Tonghini definisce il risultato “il frutto di una battaglia lunga, difficile e partecipata”, che oggi porta risultati concreti anche nel territorio mantovano. Il nuovo contratto interessa infatti circa 15mila lavoratrici e lavoratori mantovani.

La firma dell’accordo, ricordano da Cisl Asse del Po, “arriva dopo 17 mesi di trattativa, una rottura del tavolo negoziale e 40 ore di sciopero che hanno coinvolto migliaia di persone in manifestazioni organizzate in tutta Italia. L’intesa prevede un aumento medio mensile di 205,32 euro a regime, pari al 9,64 per cento, una percentuale superiore all’inflazione stimata dall’indice Ipca, che si attesta al 7,20 per cento. Oltre a tutelare il potere d’acquisto, il contratto introduce una clausola di garanzia pensata per proteggere da eventuali future impennate dei prezzi. Gli aumenti saranno distribuiti in più tranche fino al 2028, così da assicurare una crescita costante degli stipendi”.

Secondo Tonghini, il risultato è il frutto di un percorso “lungo e faticoso”, segnato da mobilitazioni, scioperi, presìdi e dalla determinazione dei lavoratori, che non si sono arresi di fronte allo stallo negoziale. “Senza questa partecipazione straordinaria – afferma – non saremmo mai arrivati a un risultato di questo livello”.

L’accordo non riguarda soltanto gli aspetti economici: porta infatti con sé anche significativi miglioramenti sul fronte dei diritti. Sono state rafforzate le tutele in materia di salute e sicurezza, migliorate le condizioni dei lavoratori precari e introdotte nuove garanzie per la stabilizzazione, la formazione e la conciliazione tra vita privata e lavoro. Un pacchetto che punta a rispondere ai bisogni reali delle persone, valorizzando dignità e qualità del lavoro.

Ora la Fim Cisl si prepara alla fase successiva. “Il nostro impegno – conclude la segretaria generale – sarà quello di sottoporre l’ipotesi di contratto a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, con assemblee capillari nelle aziende mantovane e cremonesi, per arrivare alla certificazione del voto e alla conferma del nuovo CCNL”.