<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>disagio giovanile &#8211; Mantovauno.it</title>
	<atom:link href="https://mantovauno.it/tag/disagio-giovanile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://mantovauno.it</link>
	<description>Un nuovo sito targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>
	Fri, 16 Oct 2026 19:34:55 +0000	</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.1</generator>
	<item>
		<title>Treviso, tredicenne si getta nel vuoto a scuola: è grave. L&#8217;ombra del bullismo</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/treviso-tredicenne-si-getta-nel-vuoto-a-scuola-e-grave-lombra-del-bullismo/</link>
				<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 13:02:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[disagio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[lanciato]]></category>
		<category><![CDATA[scuola media]]></category>
		<category><![CDATA[sorveglianza scolastica]]></category>
		<category><![CDATA[tredicenne]]></category>
		<category><![CDATA[treviso]]></category>
		<category><![CDATA[vuoto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=716992</guid>
				<description><![CDATA[<p>Un tredicenne ricoverato con gravi fratture e lesioni interne, una comunità scolastica scossa e le testimonianze dei compagni che parlano di ripetute prese in giro. È quanto emerge dopo il dramma avvenuto lunedì in una scuola media nell’hinterland di Treviso, dove un alunno di terza ha tentato di togliersi la vita durante la ricreazione. Il [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/treviso-tredicenne-si-getta-nel-vuoto-a-scuola-e-grave-lombra-del-bullismo/">Treviso, tredicenne si getta nel vuoto a scuola: è grave. L&#8217;ombra del bullismo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">Un tredicenne ricoverato con gravi fratture e lesioni interne, una comunità scolastica scossa e le testimonianze dei compagni che parlano di ripetute prese in giro. È quanto emerge dopo il dramma avvenuto lunedì in una scuola media nell’hinterland di<strong> Treviso,</strong> dove un alunno di terza ha tentato di togliersi la vita durante la ricreazione.<br />
Il ragazzo è stato soccorso e trasportato all<strong>’ospedale Ca’ Foncello</strong>, dove i medici mantengono il riserbo sulle sue condizioni e stanno valutando in particolare le conseguenze delle lesioni interne.</p>
<p>Secondo le ricostruzioni riportate, il tredicenne si era allontanato dal giardino durante la pausa ed era rientrato nell’edificio per andare in bagno. Dopo essersi ferito, aveva raggiunto il piano superiore e si era lasciato cadere. A dare l’allarme sono stati insegnanti, collaboratori scolastici e alcuni compagni. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri. A sollevare il tema del possibile bullismo sono state le parole degli altri studenti. «Veniva preso in giro da alcuni compagni per il modo di parlare», hanno raccontato i ragazzi dell’istituto. Testimonianze che richiamano l’attenzione su una sofferenza che potrebbe essere rimasta nascosta, ma che da sole non consentono di stabilire le ragioni del gesto.</p>
<p>Tra docenti e famiglie sono emerse domande sulla capacità della scuola di riconoscere il disagio e intervenire tempestivamente. «La scuola riesce a cogliere certi segnali? Bisognerebbe interrogarsi su questo», ha osservato un’insegnante. Alcuni genitori hanno contestato anche la comunicazione successiva all’accaduto: «La scuola non ci ha detto niente, è andata avanti come se non fosse successo nulla. Capiamo la riservatezza, ma certe cose non possono semplicemente passare sotto silenzio». Già martedì la presidenza ha introdotto disposizioni più rigorose sulla sorveglianza. Durante la ricreazione in giardino gli studenti non potranno rientrare nell’edificio e gli ingressi dovranno essere presidiati da docenti e collaboratori. Anche l’utilizzo della porta di sicurezza coinvolta nell’episodio sarà consentito soltanto sotto il controllo di un insegnante.</p>
<p>Le nuove indicazioni riguardano inoltre le uscite dalle aule durante le lezioni: i permessi saranno concessi per effettiva necessità, a un solo alunno per classe alla volta. Gli insegnanti dovranno registrare su carta gli orari di uscita e rientro, mentre il personale nei corridoi sarà chiamato a verificare eventuali assenze prolungate. Accanto alle misure di controllo, resta aperta la questione sollevata dalle testimonianze dei compagni: capire se vi siano stati episodi di bullismo e quali segnali di sofferenza possano essere sfuggiti agli adulti.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/treviso-tredicenne-si-getta-nel-vuoto-a-scuola-e-grave-lombra-del-bullismo/">Treviso, tredicenne si getta nel vuoto a scuola: è grave. L&#8217;ombra del bullismo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Castiglione, controlli antidroga dei carabinieri tra scuole, parcheggi e fermate dei bus</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/castiglione-controlli-antidroga-dei-carabinieri-tra-scuole-parcheggi-e-fermate-dei-bus/</link>
				<pubDate>Thu, 07 May 2026 09:02:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione delle Stiviere]]></category>
		<category><![CDATA[controlli antidroga]]></category>
		<category><![CDATA[criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[disagio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[fermate bus]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=660694</guid>
				<description><![CDATA[<p>CASTIGLIONE DELLE STIVIERE &#8211; Controlli nei luoghi abitualmente frequentati dagli studenti, dalle fermate degli autobus alle cosiddette “parallele” di Castiglione delle Stiviere, nell’ambito di un servizio straordinario disposto per rafforzare la sicurezza urbana e contrastare situazioni di illegalità e disagio giovanile. L’operazione è stata eseguita nella giornata di ieri dai Carabinieri della Compagnia di Castiglione [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/castiglione-controlli-antidroga-dei-carabinieri-tra-scuole-parcheggi-e-fermate-dei-bus/">Castiglione, controlli antidroga dei carabinieri tra scuole, parcheggi e fermate dei bus</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>CASTIGLIONE DELLE STIVIERE &#8211; Controlli nei luoghi abitualmente frequentati dagli studenti, dalle fermate degli autobus alle cosiddette “parallele” di Castiglione delle Stiviere, nell’ambito di un servizio straordinario disposto per rafforzare la sicurezza urbana e contrastare situazioni di illegalità e disagio giovanile.</p>
<p data-start="295" data-end="612">L’operazione è stata eseguita nella giornata di ieri dai Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere nell’ambito dei servizi condivisi definiti in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto della provincia di Mantova <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Bolognesi</span></span>. I militari hanno concentrato l’attenzione in particolare nelle aree maggiormente frequentate dai giovani, effettuando verifiche nel noto parcheggio delle “parallele”, nelle fermate del capolinea di autobus e corriere e nei punti di ritrovo vicini agli istituti scolastici.</p>
<p data-start="888" data-end="1188">Nel corso dell’attività sono stati identificati complessivamente 38 ragazzi, sia minorenni che maggiorenni. Durante i controlli un giovane di 18 anni è stato trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente e per questo segnalato alla Prefettura di Mantova come assuntore di droga. Il servizio rientra in un più ampio piano di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità e disagio giovanile, con l’obiettivo di aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini e prevenire anche il verificarsi di incidenti stradali. Nei giorni scorsi <strong><a href="https://mantovauno.it/cronaca/blitz-dei-carabinieri-a-ostiglia-tra-scuole-e-stazione-hashish-scoperto-dai-cani-antidroga/">un analogo controllo era stato effettuato dai carabinieri anche a Ostiglia.</a></strong></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/castiglione-controlli-antidroga-dei-carabinieri-tra-scuole-parcheggi-e-fermate-dei-bus/">Castiglione, controlli antidroga dei carabinieri tra scuole, parcheggi e fermate dei bus</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Giovani tra fragilità e futuro: a Suzzara un confronto aperto</title>
		<link>https://mantovauno.it/cultura-e-spettacolo/giovani-tra-fragilita-e-futuro-a-suzzara-un-confronto-aperto/</link>
				<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 09:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[alberto ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[confronto]]></category>
		<category><![CDATA[direttore Arti e Mestieri]]></category>
		<category><![CDATA[disagio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Bondavalli]]></category>
		<category><![CDATA[Rotary Gonzaga Suzzara]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Comunità Dante]]></category>
		<category><![CDATA[Suzzara]]></category>
		<category><![CDATA[vescovo Busca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=657724</guid>
				<description><![CDATA[<p>SUZZARA – Un appuntamento pensato per guardare negli occhi la realtà giovanile di oggi, spesso sospesa tra disagio, incertezze e desiderio di futuro. Venerdì 8 maggio, alle 18.15, la Sala della Comunità Dante ospiterà un dibattito pubblico dedicato proprio a questo tema, con voci autorevoli del mondo educativo, psicologico e pastorale. L’incontro, promosso dal Rotary [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cultura-e-spettacolo/giovani-tra-fragilita-e-futuro-a-suzzara-un-confronto-aperto/">Giovani tra fragilità e futuro: a Suzzara un confronto aperto</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>SUZZARA – Un appuntamento pensato per guardare negli occhi la realtà giovanile di oggi, spesso sospesa tra <strong>disagio, incertezze e desiderio di futuro</strong>. Venerdì <strong>8 maggio</strong>, alle <strong>18.15</strong>, la <strong>Sala della Comunità Dante</strong> ospiterà un <strong>dibattito pubblico</strong> dedicato proprio a questo tema, con voci autorevoli del mondo educativo, psicologico e pastorale.<a href="https://mantovauno.it/cultura-e-spettacolo/giovani-tra-fragilita-e-futuro-a-suzzara-un-confronto-aperto/attachment/locandina-disagio-giovanile/" rel="attachment wp-att-657726"><img class="alignleft size-medium wp-image-657726" src="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-disagio-giovanile-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" srcset="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-disagio-giovanile-212x300.jpg 212w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-disagio-giovanile-768x1086.jpg 768w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-disagio-giovanile-724x1024.jpg 724w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-disagio-giovanile-696x985.jpg 696w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-disagio-giovanile-1068x1511.jpg 1068w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-disagio-giovanile-297x420.jpg 297w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-disagio-giovanile.jpg 1131w" sizes="(max-width: 212px) 100vw, 212px" /></a></p>
<p>L’incontro, promosso dal <strong>Rotary Club Gonzaga Suzzara</strong> con il patrocinio del <strong>Comune di Suzzara</strong>, riunirà figure che ogni giorno vivono da vicino le sfide delle nuove generazioni: lo <strong>psicologo Roberto Bondavalli</strong>, il dirigente scolastico di Arti e Mestieri <strong>Alberto Ferrari</strong>, il vicario pastorale dell’Unità “Dello Zara” <strong>don Yuri Marinelli</strong>, il <strong>Vescovo di Mantova, Monsignor Marco Busca</strong>.</p>
<p>A moderare il confronto sarà la giornalista<strong> Cecilia Frignani</strong>, chiamata a guidare un dialogo che si preannuncia ricco di spunti e domande cruciali: come stanno davvero i nostri ragazzi, quali fragilità emergono, quali strumenti educativi e comunitari possono sostenerli.</p>
<p>Un’occasione per ascoltare, capire e costruire insieme una lettura più profonda della condizione giovanile, oltre gli stereotipi e le semplificazioni.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cultura-e-spettacolo/giovani-tra-fragilita-e-futuro-a-suzzara-un-confronto-aperto/">Giovani tra fragilità e futuro: a Suzzara un confronto aperto</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Castelbelforte, 14enne tenta il suicidio: ricoverata al Poma</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/castelbelforte-14enne-tenta-il-suicidio-ricoverata-al-poma/</link>
				<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:17:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Castelbelforte]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[disagio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale Poma]]></category>
		<category><![CDATA[soccorsi]]></category>
		<category><![CDATA[tentato suicidio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=650110</guid>
				<description><![CDATA[<p>CASTELBELFORTE – Paura ieri sera a Castelbelforte, dove una ragazza di 14 anni ha tentato il suicidio ingerendo una bottiglia di acqua micellare. L’allarme è scattato immediatamente, consentendo un intervento rapido dei soccorsi. La giovane è stata prontamente assistita dal personale sanitario giunto sul posto, che ha prestato le prime cure e valutato le sue [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/castelbelforte-14enne-tenta-il-suicidio-ricoverata-al-poma/">Castelbelforte, 14enne tenta il suicidio: ricoverata al Poma</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="267">CASTELBELFORTE – Paura ieri sera a Castelbelforte, dove una ragazza di 14 anni ha tentato il suicidio ingerendo una bottiglia di acqua micellare. L’allarme è scattato immediatamente, consentendo un intervento rapido dei soccorsi.</p>
<p data-start="269" data-end="579">La giovane è stata prontamente assistita dal personale sanitario giunto sul posto, che ha prestato le prime cure e valutato le sue condizioni. Considerata la situazione, è stato disposto il trasferimento urgente all’<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Carlo Poma</span></span> di Mantova.</p>
<p data-start="581" data-end="834">Fortunatamente la 14enne non è in pericolo di vita. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di Castel d’Ario, che hanno avviato gli accertamenti del caso per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/castelbelforte-14enne-tenta-il-suicidio-ricoverata-al-poma/">Castelbelforte, 14enne tenta il suicidio: ricoverata al Poma</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Mantova, al via “Aiutami ad aiutarti”: Polizia e 4mila studenti contro il disagio giovanile</title>
		<link>https://mantovauno.it/home-page/mantova-al-via-aiutami-ad-aiutarti-polizia-e-scuole-contro-il-disagio-giovanile/</link>
				<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 13:35:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Aiutami ad aiutarti]]></category>
		<category><![CDATA[Consulta Provinciale degli Studenti]]></category>
		<category><![CDATA[disagio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Mantova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=633022</guid>
				<description><![CDATA[<p>MANTOVA &#8211; Coinvolgerà oltre quattromila studenti mantovani il progetto della Polizia di Stato “Aiutami ad aiutarti”, presentato ieri a Palazzo di Bagno ai rappresentanti della Consulta Provinciale degli Studenti di Mantova. L’iniziativa, che ha già raccolto l’adesione di quindici Istituti Comprensivi e quattro Istituti Superiori del territorio, punta a rafforzare il dialogo tra forze dell’ordine [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/mantova-al-via-aiutami-ad-aiutarti-polizia-e-scuole-contro-il-disagio-giovanile/">Mantova, al via “Aiutami ad aiutarti”: Polizia e 4mila studenti contro il disagio giovanile</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>MANTOVA &#8211; Coinvolgerà oltre quattromila studenti mantovani il progetto della Polizia di Stato “Aiutami ad aiutarti”, presentato ieri a Palazzo di Bagno ai rappresentanti della Consulta Provinciale degli Studenti di Mantova. L’iniziativa, che ha già raccolto l’adesione di quindici Istituti Comprensivi e quattro Istituti Superiori del territorio, punta a rafforzare il dialogo tra forze dell’ordine e giovani, con l’obiettivo di intercettare e affrontare il disagio giovanile prima che degeneri in situazioni più gravi.</p>
<p>Gli incontri nelle scuole saranno curati dal Sovrintendente della Polizia di Stato <strong>Paola Maino</strong>, con il supporto di <strong>Federica Facchi</strong>, referente per la Legalità e le politiche giovanili dell’Ufficio Scolastico di Ambito Territoriale di Mantova. Al centro del progetto c’è la volontà di offrire ascolto e strumenti concreti ai ragazzi, favorendo un confronto diretto con le istituzioni.</p>
<p>“Urlate, parlateci del vostro disagio, sediamoci attorno a un tavolo e dialoghiamo insieme – ha sottolineato <strong>Floriana Gesmundo</strong>, vicario del Questore di Mantova –. Viviamo in una società che corre troppo: c’è invece grande bisogno di ascolto e dialogo”. Un opuscolo informativo predisposto dalla Polizia sarà distribuito e illustrato nelle classi. Al suo interno vengono indicate le modalità attraverso cui i giovani possono segnalare situazioni problematiche, tra cui l’app Youpol e i canali Instagram della Polizia di Stato, strumenti pensati per facilitare un contatto immediato e accessibile.</p>
<p>Soddisfazione è stata espressa anche dal Provveditore agli Studi di Mantova, <strong>Daniele Zani</strong>, che ha evidenziato come il progetto consenta di intercettare tempestivamente i segnali di disagio. “È importante che i giovani comprendano che le istituzioni, pur con i loro limiti, sono presenti con dedizione e capacità di ascolto”, ha dichiarato.</p>
<p>Un tema, quello della distanza percepita tra giovani e mondo adulto, richiamato anche da <strong>Emma Maria Cinti</strong>, neopresidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Mantova. “Spesso Polizia, insegnanti e adulti vengono sentiti come lontani. Oggi prevale una cultura anti-istituzionale alimentata dalla mancanza di dialogo ed empatia. Il progetto ci sembra però un’opportunità interessante e ci impegneremo per diffonderlo”, ha affermato.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/mantova-al-via-aiutami-ad-aiutarti-polizia-e-scuole-contro-il-disagio-giovanile/">Mantova, al via “Aiutami ad aiutarti”: Polizia e 4mila studenti contro il disagio giovanile</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Avvento solidale, raccolti oltre 11mila euro per progetti Caritas a sostegno dei più fragili</title>
		<link>https://mantovauno.it/home-page/avvento-solidale-raccolti-oltre-11mila-euro-per-progetti-caritas-a-sostegno-dei-piu-fragili/</link>
				<pubDate>Sun, 15 Feb 2026 09:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Avvento]]></category>
		<category><![CDATA[Caritas]]></category>
		<category><![CDATA[Casa San Simone]]></category>
		<category><![CDATA[Diocesi]]></category>
		<category><![CDATA[disagio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[donazioni]]></category>
		<category><![CDATA[empori solidali]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo furgone]]></category>
		<category><![CDATA[offerte]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=631889</guid>
				<description><![CDATA[<p>MANTOVA &#8211; 11.627,31 euro: a tanto ammontano le donazioni raccolte nel tempo di Avvento 2025 dalla Caritas diocesana che, come ogni anno, ha rinnovato la propria tradizione di solidarietà, invitando la comunità a sostenere, attraverso una raccolta fondi, alcuni progetti ritenuti particolarmente significativi per le ricadute in ambito sociale e pastorale. Le iniziative, presentate sul [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/avvento-solidale-raccolti-oltre-11mila-euro-per-progetti-caritas-a-sostegno-dei-piu-fragili/">Avvento solidale, raccolti oltre 11mila euro per progetti Caritas a sostegno dei più fragili</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>MANTOVA &#8211; <strong>11.627,31 euro: a tanto ammontano le donazioni raccolte nel tempo di Avvento 2025 dalla Caritas diocesana</strong> che, come ogni anno, ha rinnovato la propria tradizione di solidarietà, invitando la comunità a sostenere, attraverso una raccolta fondi, alcuni progetti ritenuti particolarmente significativi per le ricadute in ambito sociale e pastorale.</p>
<p>Le iniziative, presentate<a href="https://www.diocesidimantova.it/progetti-di-donazione/"> sul sito della Diocesi,</a><strong> spaziavano su diversi fronti</strong>: dal sostegno a donne con minori al supporto di un emporio della solidarietà; dall’acquisto di un furgone per i servizi territoriali all’inserimento lavorativo di persone in condizione di fragilità sociale; dalla prevenzione del disagio giovanile e del fenomeno dell’abbandono scolastico fino agli interventi dedicati a chi vive senza dimora.<br />
La risposta della comunità è stata concreta: le donazioni hanno raggiunto la cifra complessiva di 11.627,31 euro. Un<strong> risultato che testimonia l’attenzione verso le priorità</strong> indicate dalla Caritas diocesana, spesso legate a bisogni straordinari ma, nella maggior parte dei casi, orientate a garantire la continuità e il buon funzionamento quotidiano dei servizi.</p>
<p><strong>PROGETTI E DONAZIONI</strong><br />
La quota più consistente delle offerte<strong> è stata destinata a Casa della Rosa</strong>, comunità residenziale gestita dall’associazione Abramo che accoglie donne con i loro bambini offrendo un ambiente sicuro e un percorso di ripartenza.<br />
Per sostenere la gestione della struttura e assicurare alle ospiti un accompagnamento educativo personalizzato<strong> sono stati raccolti 7.015,30 euro</strong>.</p>
<p>Tra i progetti sostenuti figura anche<strong> C.A.S.A. San Simone</strong>, centro di ascolto di Mantova gestito dall’associazione Agape. Ogni giorno la struttura garantisce a persone in grave marginalità un pasto caldo a pranzo e a cena, l’accesso ai servizi per l’igiene personale e, soprattutto, un servizio di ascolto e orientamento verso percorsi di autonomia.<br />
L’attenzione dedicata agli ospiti rappresenta un passo fondamentale per aiutarli a uscire da quella condizione di anonimato in cui spesso si sentono relegati a causa delle difficoltà vissute. <strong>A questo progetto sono stati destinati 2.790,63 euro</strong>.</p>
<p>Un ulteriore intervento ha riguardato la fornitura di prodotti alimentari per famiglie in situazione di vulnerabilità sociale ed economica. In particolare è stato sostenuto un emporio della solidarietà, un “supermercato” speciale dove le persone possono fare la spesa gratuitamente scegliendo ciò di cui hanno bisogno.<strong> L’emporio “Lo Snodo”,</strong> promosso dall’associazione San Lorenzo di Suzzara, <strong>ha ricevuto 888,27 euro</strong>.</p>
<p>Il disagio giovanile è oggi riconosciuto come una delle emergenze più rilevanti per la società. Quando i giovani non studiano e non lavorano, non viene compromesso solo il loro futuro personale, ma anche quello dell’intera generazione. Per contrastare queste dinamiche, a Castiglione delle Stiviere l’associazione Marta Tana coordina il <strong>Progetto PATH</strong>, finalizzato al reinserimento dei giovani nel tessuto sociale. A questa iniziativa sono stati destinati <strong>500 euro</strong>.</p>
<p>Non sono mancate poi le offerte dedicate ad esigenze più pratiche come l&#8217;acquisto di un nuovo furgone. Il centro di ascolto di Quistello, gestito dall’associazione San Benedetto, ha avviato una raccolta fondi per l’acquisto di un <strong>nuovo furgone</strong>, strumento indispensabile per lo svolgimento delle attività quotidiane. Durante l’Avvento, attraverso la raccolta promossa sul sito diocesano, per questa finalità s<strong>ono stati donati 433,11 euro</strong>.</p>
<p><a href="https://mantovauno.it/?attachment_id=631906" rel="attachment wp-att-631906"><img class="aligncenter wp-image-631906 size-large" src="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/02/donazioni-avvento-caritas-diocesana-1024x307.png" alt="" width="696" height="209" srcset="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/02/donazioni-avvento-caritas-diocesana-1024x307.png 1024w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/02/donazioni-avvento-caritas-diocesana-300x90.png 300w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/02/donazioni-avvento-caritas-diocesana-768x231.png 768w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/02/donazioni-avvento-caritas-diocesana-696x209.png 696w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/02/donazioni-avvento-caritas-diocesana-1068x321.png 1068w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/02/donazioni-avvento-caritas-diocesana-1399x420.png 1399w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/avvento-solidale-raccolti-oltre-11mila-euro-per-progetti-caritas-a-sostegno-dei-piu-fragili/">Avvento solidale, raccolti oltre 11mila euro per progetti Caritas a sostegno dei più fragili</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Giovani e lavoro, l&#8217;Ordine degli psicologi promuove un confronto aperto alla cittadinanza</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/giovani-e-lavoro-lordine-degli-psicologi-promuove-un-confronto-aperto-alla-cittadinanza/</link>
				<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 15:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo intergenerazionale]]></category>
		<category><![CDATA[disagio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova Incontri pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[nuove generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[ordine degli psicologi]]></category>
		<category><![CDATA[orientamento professionale]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Trasformazioni sociali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=631914</guid>
				<description><![CDATA[<p>MANTOVA &#8211; “Giovani e lavoro: tra aspettative, cambiamenti e dialoghi possibili” è il titolo dell’incontro promosso dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia, che vedrà la partecipazione di Silvia Gazzotti, psicologa del lavoro. L’appuntamento è fissato per mercoledì 18 febbraio 2026, alle ore 18, nell’Aula Magna dell’Isabella d’Este, in via Giulio Romano 13. Il tema al centro [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/giovani-e-lavoro-lordine-degli-psicologi-promuove-un-confronto-aperto-alla-cittadinanza/">Giovani e lavoro, l&#8217;Ordine degli psicologi promuove un confronto aperto alla cittadinanza</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p data-start="690" data-end="759">MANTOVA &#8211; “Giovani e lavoro: tra aspettative, cambiamenti e dialoghi possibili” è il titolo dell’incontro promosso dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia, che vedrà la partecipazione di Silvia Gazzotti, psicologa del lavoro. L’appuntamento è fissato per <strong>mercoledì 18 febbraio 2026, alle ore 18</strong>, nell’Aula Magna dell’Isabella d’Este, in via Giulio Romano 13.</p>
<p>Il tema al centro dell’iniziativa riguarda il contesto del lavoro contemporaneo, oggi attraversato da trasformazioni rapide e da un <strong>crescente divario tra le aspettative delle imprese e quelle delle nuove generazioni</strong>. Da una parte le aziende, che incontrano difficoltà nel reperire e trattenere personale motivato su cui investire in formazione e percorsi di crescita; dall’altra i giovani, che cercano senso, equilibrio e riconoscimento in ambienti professionali spesso percepiti come lontani dai propri valori.<br />
Tra queste due prospettive si è progressivamente creata una distanza che rischia di irrigidirsi, alimentando incomprensioni e pregiudizi.</p>
<p><strong>LO SCOPO DELL&#8217;INCONTRO</strong><br />
L’incontro si propone come un momento di confronto dal vivo per superare luoghi comuni e <strong>favorire spazi autentici di dialogo tra generazioni e professionisti di settori differenti</strong>. L’obiettivo è esplorare percezioni reciproche, aspettative e difficoltà che caratterizzano il mondo del lavoro di oggi, nella convinzione che valori, linguaggi e modalità operative diverse possano trasformarsi in una risorsa, anziché rappresentare un ostacolo.</p>
<p>&#8220;Questo incontro rappresenta un’occasione preziosa per confrontarsi su una dinamica cruciale: se da un lato le imprese faticano a interpretare il nuovo approccio dei giovani, dall’altro è evidente che siamo immersi in una vera rivoluzione – spiega <strong>Silvia Gazzotti</strong>, relatrice dell’evento – Non si tratta di mancanza di volontà, ma di una ridefinizione del valore del lavoro che richiede <strong>nuovi modelli di dialogo e comprensione reciproca</strong>&#8220;.</p>
<p>Sulla stessa linea anche la referente territoriale dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia per la provincia di Mantova, <strong>Rachele Bertelli</strong>: &#8220;È<strong> fondamentale che la psicologia entri in questi processi di trasformazione sociale e collettiva</strong> e il nostro Ordine professionale si propone trasversalmente di mettere in dialogo temi che richiedono risposte nuove&#8221;.</p>
<p>L’evento, patrocinato dal Comune di Mantova, <strong>è aperto alla cittadinanza </strong>con la quale si intende dialogare attraverso un dibattito aperto di confronto condiviso.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/giovani-e-lavoro-lordine-degli-psicologi-promuove-un-confronto-aperto-alla-cittadinanza/">Giovani e lavoro, l&#8217;Ordine degli psicologi promuove un confronto aperto alla cittadinanza</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Smart Hub Virgilio, il Comune fa rete contro il disagio giovanile</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/smart-hub-virgilio-il-comune-fa-rete-contro-il-disagio-giovanile/</link>
				<pubDate>Sun, 28 Dec 2025 20:41:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[Borgo Virgilio]]></category>
		<category><![CDATA[comune]]></category>
		<category><![CDATA[disagio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[Smart Hub Virgilio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=615476</guid>
				<description><![CDATA[<p>BORGO VIRGILIO &#8211; Il Comune di Borgo Virgilio ha avviato il Tavolo di lavoro “Adolescenti 2.0”, un percorso condiviso nato per affrontare il crescente disagio tra adolescenti e giovani, emerso dai segnali raccolti dai servizi comunali. Rabbia, isolamento, difficoltà relazionali e fragilità emotive delineano un malessere diffuso che non riguarda soltanto i ragazzi seguiti dai [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/smart-hub-virgilio-il-comune-fa-rete-contro-il-disagio-giovanile/">Smart Hub Virgilio, il Comune fa rete contro il disagio giovanile</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>BORGO VIRGILIO &#8211; Il Comune di Borgo Virgilio ha avviato il <strong>Tavolo di lavoro “Adolescenti 2.0”, un percorso condiviso nato per affrontare il crescente disagio tra adolescenti e giovani, emerso dai segnali raccolti dai servizi comunali</strong>. Rabbia, isolamento, difficoltà relazionali e fragilità emotive delineano un malessere diffuso che non riguarda soltanto i ragazzi seguiti dai servizi sociali, ma coinvolge una fascia molto più ampia della popolazione giovanile del territorio.<br />
<strong>L’iniziativa coinvolge un’ampia rete di soggetti</strong>: istituzioni, scuola, servizi socio-sanitari, forze dell’ordine, terzo settore, realtà sportive e parrocchiali. L’obiettivo è condividere le risposte già presenti sul territorio e individuare i bisogni ancora scoperti. Dal confronto è emersa con forza la necessità di costruire relazioni autentiche tra adulti e adolescenti, capaci di ascolto, riconoscimento delle emozioni e accompagnamento, superando un approccio basato esclusivamente sul controllo e sulle regole.<br />
<strong>Il Tavolo di lavoro si propone quindi di creare percorsi condivisi di benessere e supporto,</strong> mettendo al centro i bisogni dei ragazzi e sostenendoli nella delicata fase dell’adolescenza. La forte dispersione territoriale del Comune di Borgo Virgilio, infatti, rende più complessa la costruzione di un senso di comunità unitario, in particolare per i giovani. Parallelamente si registra un aumento del disagio giovanile, della dispersione scolastica e di fenomeni di criminalità minorile. Accanto a episodi di devianza, come vandalismo e abuso di alcol, emergono forme di sofferenza più silenziose, tra cui il ritiro sociale, che risultano difficili da intercettare attraverso i servizi tradizionali.</p>
<p>Alla luce di questa analisi, il Comune di Borgo Virgilio, insieme a un ampio e rappresentativo partenariato territoriale, ha presentato<strong> il progetto “Smart Hub Virgilio – Risposte di Comunità al Disagio Giovanile”, candidato al Bando Giovani Smart – Terza Edizione di Regione Lombardia. </strong>Il progetto mira a coinvolgere attivamente i giovani, con un<strong> focus prioritario sulla fascia 15-19 anni e un’apertura anche ai 20-26 anni,</strong> attraverso percorsi intensivi e attività singole rivolte a un gruppo più ampio. Il target comprende sia giovani con disagio conclamato – come NEET o ragazzi in ritiro sociale – sia giovani che desiderano occasioni di crescita personale, relazionale e professionale. Smart Hub Virgilio propone un modello innovativo e proattivo di risposta al disagio giovanile. È prevista la creazione di un “Hub” centrale e neutro, pensato come spazio di ascolto e orientamento, affiancato da una rete di “Spoke” operative – oratori, forti, palestre – che porteranno le attività direttamente nei luoghi di vita dei giovani. Un ruolo chiave sarà svolto anche dall’educativa di strada, per intercettare e coinvolgere i ragazzi nei loro contesti quotidiani. L’obiettivo è trasformare il disagio in protagonismo attivo, rafforzando competenze, autonomia e autostima.</p>
<p>Il progetto è realizzato da una <strong>squadra articolata e multidisciplinare:</strong> Csa – Cooperativa Servizi Assistenziali, capofila e responsabile del coordinamento dell’intera filiera; il Comune di Borgo Virgilio, che garantisce l’integrazione con le politiche locali e mette a disposizione le infrastrutture; For.Ma – Formazione Mantova, partner tecnico per lo sviluppo di competenze digitali e l’orientamento al lavoro; la Cooperativa Sociale Charta, impegnata negli ambiti archivistico e culturale; gli Oratori dell’Unità Pastorale Virgiliana, che offrono spazi e contesti educativi per l’aggregazione giovanile; la Polisportiva Borgo Virgilio, che utilizza lo sport e l’attività fisica come strumenti di crescita delle soft skills e della resilienza; e l’associazione “Amici del Forte” APS, che cura le attività naturalistiche, gli orti e lo scambio intergenerazionale.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/smart-hub-virgilio-il-comune-fa-rete-contro-il-disagio-giovanile/">Smart Hub Virgilio, il Comune fa rete contro il disagio giovanile</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Giovani e isolamento: il caso degli hikikomori al centro di un incontro a Viadana</title>
		<link>https://mantovauno.it/cultura-e-spettacolo/giovani-e-isolamento-il-caso-degli-hikikomori-al-centro-di-un-incontro-a-viadana/</link>
				<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 18:58:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Asst Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[Ats Valpadana]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Pari Opportunità Viadana]]></category>
		<category><![CDATA[convegno Viadana]]></category>
		<category><![CDATA[disagio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Genitori Hikikomori]]></category>
		<category><![CDATA[hikikomori]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento sociale]]></category>
		<category><![CDATA[lions club mantova]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[ritiro sociale]]></category>
		<category><![CDATA[salute mentale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=580909</guid>
				<description><![CDATA[<p>VIADANA &#8211; Il termine hikikomori descrive un ritiro sociale estremo: una forma di auto-reclusione volontaria nella propria abitazione, che può durare mesi o addirittura anni, con la sospensione di qualsiasi relazione sociale e il rifiuto delle pressioni e delle aspettative esterne. Nato in Giappone diversi decenni fa, il fenomeno non è più circoscritto al contesto [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cultura-e-spettacolo/giovani-e-isolamento-il-caso-degli-hikikomori-al-centro-di-un-incontro-a-viadana/">Giovani e isolamento: il caso degli hikikomori al centro di un incontro a Viadana</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>VIADANA &#8211; Il termine <em data-start="219" data-end="231">hikikomori</em> descrive un ritiro sociale estremo: una forma di auto-reclusione volontaria nella propria abitazione, che può durare mesi o addirittura anni, con la sospensione di qualsiasi relazione sociale e il rifiuto delle pressioni e delle aspettative esterne. Nato in Giappone diversi decenni fa, il fenomeno non è più circoscritto al contesto asiatico: oggi interessa anche l’Europa e gli Stati Uniti, tanto da rappresentare una preoccupazione crescente per istituzioni, famiglie e comunità scientifica.</p>
<p data-start="730" data-end="1226">Su questo tema si concentrerà il convegno in programma sabato 27 settembre, alle ore 16.30, presso il Palasport “G. Farina” di Viadana (via Vanoni 88). L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Provincia di Mantova, Commissione Pari Opportunità del Comune di Viadana, i Club Lions della provincia e dell’Oglio Po, ASST di Mantova, ATS Valpadana, l’Associazione “Genitori Hikikomori”, l’Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana e l’Istituto Ettore Sanfelice di Viadana.</p>
<p data-start="1228" data-end="1598">«È un convegno fortemente voluto dalla Provincia di Mantova – sottolinea Simona Boselli, Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Viadana – per analizzare questo problema anche attraverso le testimonianze dirette delle famiglie coinvolte, comprendere i comportamenti che lo caratterizzano e avviare una riflessione sulle possibili cure e soluzioni».</p>
<p data-start="1600" data-end="2337">Il programma prevede interventi di figure istituzionali ed esperti del settore: il Ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli, con un videomessaggio; Elena Carolei, Presidente Nazionale dell’Associazione “Genitori Hikikomori”; Debora Bussolotti, Direttrice della Struttura complessa di psichiatria – Mantova 1 (ASST Mantova); Chiara Capucci, tecnico della Riabilitazione Psichiatrica presso il Centro Psico-sociale di Castiglione delle Stiviere; Roberta Pavan, psicologa e psicoterapeuta, referente distrettuale Lions per salute e benessere; Oreste Nulli, esperto di tecnologia comunicativa Lion; Caterina Grechi, Presidente del Centro Pari Opportunità Regione Umbria e Delegata Nazionale Unione Insigniti per le Pari Opportunità.</p>
<p data-start="2339" data-end="2648">A chiudere l’incontro saranno le testimonianze di alcune famiglie, coordinate da Valentina Calderara, dirigente psicologa di ATS Valpadana. Un momento prezioso per comprendere il fenomeno non solo attraverso dati e analisi, ma anche mediante la voce diretta di chi vive questa condizione nella quotidianità.</p>
<p data-start="2650" data-end="2858">L’ingresso al convegno è libero.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cultura-e-spettacolo/giovani-e-isolamento-il-caso-degli-hikikomori-al-centro-di-un-incontro-a-viadana/">Giovani e isolamento: il caso degli hikikomori al centro di un incontro a Viadana</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Telefono Giovane a Mantova: una richiesta di aiuto al giorno da ragazzi in difficoltà</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/telefono-giovane-a-mantova-una-richiesta-di-aiuto-al-giorno-da-ragazzi-in-difficolta/</link>
				<pubDate>Fri, 23 May 2025 16:36:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Bottani]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Aiuto alla Vita]]></category>
		<category><![CDATA[chat]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[disagio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[linea di ascolto]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[richiesta di ascolto]]></category>
		<category><![CDATA[telefonate]]></category>
		<category><![CDATA[telefono giovane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=538839</guid>
				<description><![CDATA[<p>MANTOVA &#8211; Ventotto anni di servizio, oltre 30mila telefonate che nell&#8217;ultimo periodo di sono trasformate soprattutto in chat e nell&#8217;ultimo anno hanno visto 350 contatti, in pratica uno al giorno. Stiamo parlando di Telefono Giovane, servizio del Centro Aiuto alla Vita di Mantova nato nel 1997. &#8220;All&#8217;inizio era una linea telefonica &#8211; spiega Luisa Costa [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/telefono-giovane-a-mantova-una-richiesta-di-aiuto-al-giorno-da-ragazzi-in-difficolta/">Telefono Giovane a Mantova: una richiesta di aiuto al giorno da ragazzi in difficoltà</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>MANTOVA &#8211; Ventotto anni di servizio, oltre 30mila telefonate che nell&#8217;ultimo periodo di sono trasformate soprattutto in chat e <strong>nell&#8217;ultimo anno hanno visto 350 contatti,</strong> in pratica uno al giorno. Stiamo parlando di <strong>Telefono Giovane</strong>, servizio del Centro Aiuto alla Vita di Mantova nato nel 1997.<br />
&#8220;All&#8217;inizio era una linea telefonica &#8211; spiega <strong>Luisa Costa</strong> responsabile del servizio, poi è diventato numero verde, negli anni 2000 siamo sbarcati sui sociale e su internet con le e-mail e ora con le chat su whatsapp. Circa 30mila le telefonate che abbiamo ricevuto, più difficile fare il conto delle chat e dei messaggi vocali che arrivano, ma sono tanti, tantissimi&#8221;.<br />
&#8220;Abbiamo ragazzi che ci chiamano una volta e poi basta, chi ci chiama o chatta con noi tutti i giorni, chi lo fa per mesi poi sparisce, ma torna appena ha un problema &#8211; spiega <strong>Silvia Bagnoli</strong> &#8211; è una linea anonima, si sentono tranquilli di poter parlare del loro problema, noi non facciamo altro che esserci e ascoltarli&#8221;.<br />
&#8220;La chat su whatsapp adesso è sicuramente la modalità di contatto preferita &#8211; prosegue <strong>Costa</strong> &#8211; anche se noi rispondiamo dalle 16 alle 19 i messaggi arrivano a tutte le ore e questo dà una grande libertà ai ragazzi, perchè ci scrivono quando possono o si sentono di farlo e sanno che noi appena possiamo rispondiamo. Alle telefonate ora si arriva per gradi, prima messaggi, poi qualche vocale, ma spesso il telefono spaventa ancora. Apparentemente sembra che ti chiedano soluzioni, in realtà sono in cerca di un confronto perchè in altre situazioni non si sentono liberi di esprimersi o si sentono giudicati&#8221;.<br />
Varie le fasce di età che si rivolgono al servizio del Telefono Giovane si va dai 12 anni che hanno principalmente problemi di liti dei genitori, di separazioni, alla fascia 14-16 con problemi di amicizie o amorosi fino ai 25-30 anni. &#8220;Abbiamo anche delle punte di 34-35 anni di ragazzi che magari ci avevano contattati da adolescenti e poi ci richiamano, spesso per problemi di coppia o di relazioni, poche dipendenze. Tra le problematiche anche l&#8217;identità sessuale e i disturbi alimentari.<br />
&#8220;Abbiamo tanti progetti legati ai ragazzi &#8211; conclude Costa &#8211; andiamo nelle scuole a partire dalle 3° media ma anche in qualche 5° elementare, abbiamo ragazzi che vengono al nostro centro per il Pcto &#8220;Percorsi per le competenze trasversali e l&#8217;orientamento&#8221;(gli ex stage o alternanza scuola lavoro) e con loro spesso rispondiamo ai loro coetanei.<br />
&#8220;E&#8217; un osservatorio importante sui problemi dei giovani &#8211; commenta Marzia Bianchi, presidente del Centro Aiuto alla Vita &#8211; non ce ne sono molti altri come il nostro. I ragazzi ci chiamano da tutta Italia, con diverse modalità a seconda delle esigenze. Sono fonte di ispirazione per i nostri incontri nelle scuole, per confrontarsi con i loro coetanei&#8221;.<br />
Oggi il Centro Aiuto alla Vita ha ricevuto la visita del Presidente della Provincia, <strong>Carlo Bottani</strong> &#8221; Ho incontrato quattro donne Marzia, Luisa, Silvia e Marianna, che donano parte della loro vita per il prossimo, tra i servizi mi ha colpito molto il Telefono Giovane, un numero dedicato ai ragazzi che possono chiamare per condividere i propri problemi. E&#8217; fondamentale che realtà come questa vengano conosciute per l&#8217;importante lavoro che svolgono per la comunità&#8221;.</p>
<p>Tutte le informazioni e i contatti su Telefono Giovane su <a href="https://telefonogiovane.it/">https://telefonogiovane.it/</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/telefono-giovane-a-mantova-una-richiesta-di-aiuto-al-giorno-da-ragazzi-in-difficolta/">Telefono Giovane a Mantova: una richiesta di aiuto al giorno da ragazzi in difficoltà</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
</rss>
