<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Intesa Stato &#8211; Mantovauno.it</title>
	<atom:link href="https://mantovauno.it/tag/intesa-stato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://mantovauno.it</link>
	<description>Un nuovo sito targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>
	Thu, 10 Sep 2026 16:46:23 +0000	</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.1</generator>
	<item>
		<title>Autonomia lombarda, via libera definitivo del Consiglio regionale</title>
		<link>https://mantovauno.it/home-page/autonomia-lombarda-via-libera-definitivo-del-consiglio-regionale/</link>
				<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 16:46:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[approvazione]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia lombarda]]></category>
		<category><![CDATA[Camera e Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio Regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Intesa Stato]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[passaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=705148</guid>
				<description><![CDATA[<p>MILANO &#8211; Il Consiglio regionale della Lombardia, riunito questa mattina a Milano, ha approvato la risoluzione che autorizza la sottoscrizione dell’Intesa con lo Stato prevista dall’articolo 116 della Costituzione. Con questo voto, la Lombardia entra ufficialmente nell’ultimo tratto del percorso istituzionale verso una forma rafforzata di autonomia differenziata, avviando la fase che porterà il Governo [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/autonomia-lombarda-via-libera-definitivo-del-consiglio-regionale/">Autonomia lombarda, via libera definitivo del Consiglio regionale</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>MILANO &#8211; Il Consiglio regionale della Lombardia, riunito questa mattina a Milano, ha approvato la <strong>risoluzione che autorizza la sottoscrizione dell’Intesa con lo Stato</strong> prevista dall’articolo 116 della Costituzione. Con questo voto, la Lombardia entra ufficialmente nell’ultimo tratto del percorso istituzionale verso una forma rafforzata di autonomia differenziata, avviando la fase che porterà il Governo a presentare il disegno di legge alle Camere.</p>
<p>La risoluzione, illustrata dai relatori <strong>Matteo Forte (Fratelli d’Italia)</strong> e <strong>Giovanni Malanchini (Lega)</strong>, riguarda quattro ambiti: <strong>protezione civile</strong>, <strong>professioni</strong>, <strong>previdenza complementare e integrativa</strong>, <strong>tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica</strong>.</p>
<p>Con l’approvazione dell’Aula, entro 45 giorni il documento sarà deliberato dal <strong>Consiglio dei ministri</strong>. Successivamente, su proposta del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, <strong>Roberto Calderoli</strong>, il Governo presenterà il disegno di legge per l’approvazione dell’intesa. Saranno poi <strong>Camera e Senato</strong> a esprimere il voto definitivo.</p>
<h3>Cosa cambia</h3>
<p>La nuova intesa introduce margini operativi più ampi in diversi settori strategici. Ecco i principali effetti previsti:</p>
<ul role="list">
<li><strong><span tabindex="0" role="button" data-url="ca://s?q=Autonomia_Lombardia_protezione_civile">Protezione civile</span></strong> La Regione potrà intervenire con maggiore rapidità nelle emergenze locali. Il presidente potrà emanare <strong>ordinanze in deroga</strong> alla normativa statale per un massimo di due anni. Prevista anche la possibilità di attivare <strong>contabilità speciali</strong> presso la Tesoreria dello Stato per gestire emergenze regionali. In caso di eventi di rilievo nazionale, il ruolo di commissario delegato potrà essere affidato al presidente della Regione o a un suo delegato.</li>
<li><strong><span tabindex="0" role="button" data-url="ca://s?q=Autonomia_Lombardia_professioni">Professioni</span></strong> La Lombardia potrà intervenire sulle attività professionali con forte radicamento territoriale, come la <strong>liuteria cremonese</strong>. Restano escluse le professioni sanitarie e quelle ordinistiche.</li>
<li><strong><span tabindex="0" role="button" data-url="ca://s?q=Autonomia_Lombardia_previdenza">Previdenza complementare</span></strong> La Regione assumerà la rappresentanza negoziale per i propri dipendenti e per quelli del sistema sanitario regionale, con la possibilità di promuovere <strong>fondi pensione regionali</strong> tramite convenzioni. Il primo banco di prova potrebbe essere la valorizzazione del fondo pensione dei dipendenti regionali e locali.</li>
<li><strong><span tabindex="0" role="button" data-url="ca://s?q=Autonomia_Lombardia_sanita">Sanità</span></strong> È il capitolo più delicato. L’autonomia consentirà una gestione più flessibile delle risorse, con la possibilità di fissare <strong>tariffe di rimborso regionali</strong> diverse da quelle nazionali. La Lombardia potrà gestire direttamente i fondi statali per gli investimenti sanitari, istituire <strong>fondi sanitari integrativi regionali</strong>, utilizzare risorse aggiuntive per <strong>assunzioni straordinarie</strong> e prestazioni aggiuntive, mantenendo comunque la garanzia dei <strong>Livelli essenziali di assistenza (Lea)</strong>. Eventuali risparmi ottenuti da una gestione più efficiente dei fondi vincolati potranno essere reinvestiti nel settore sanitario.</li>
</ul>
<h3>Un passaggio istituzionale atteso da oltre dieci anni</h3>
<p>L’approvazione della risoluzione segna un momento politico rilevante per la Lombardia, che da oltre un decennio rivendica maggiori competenze in settori considerati strategici per la gestione del territorio. Con il voto di oggi, il percorso entra nella fase parlamentare, quella decisiva per la definizione dell’autonomia differenziata</p>
<h3>Autonomia differenziata, Carra (Pd): &#8220;Un accordo senza risorse e senza veri poteri&#8221;</h3>
<div dir="auto">“L’accordo sull’Autonomia differenziata raggiunto dalla Regione Lombardia con il Governo nazionale è un’occasione mancata e una profonda riduzione delle ambizioni con cui il percorso era stato avviato. Una montagna che ha partorito un topolino, ma che sa anche di beffa, nel metodo e nel merito”.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Lo dice Marco Carra, consigliere regionale Pd in Lombardia, che contesta innanzitutto il percorso seguito dalla Regione con l’intesa che recupera una Risoluzione approvata dal Consiglio regionale nel 2017, ma ne riduce drasticamente la portata.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">“L’accordo che ci troviamo di fronte è qualcosa di completamente diverso: quattro sole materie e modeste funzioni trasferite &#8211; sottolinea Carra -, quella Risoluzione, passata quasi all’unanimità, chiedeva l’attribuzione di 23 materie, di cui 20 concorrenti e 3 esclusive e aveva come obiettivo il compimento di un primo passo verso un modello di federalismo fiscale, attraverso la garanzia delle risorse necessarie al finanziamento integrale delle funzioni attribuite alla Regione.</div>
<div dir="auto">L’accordo invece prevede alcuni poteri di ordinanza d’urgenza attribuiti al presidente della Regione in materia di protezione civile, la possibilità di disciplinare alcune qualifiche professionali, la facoltà di istituire fondi di previdenza integrativa nel pubblico impiego regionale e alcune forme di autonomia organizzativa in materia sanitaria.</div>
<div dir="auto">Insomma, siamo di fronte al solito fumo e al fallimento totale di una forza politica, come la Lega, che da quasi 40 anni è sulla scena e tutte le parole d’ordine con le quali ha cercato di affermarsi si sono vanificate.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Noi abbiamo presentato un emendamento per bloccare l’iter in corso: l’autonomia non può essere disgiunta dalle risorse necessarie a esercitare effettivamente le competenze trasferite”</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/autonomia-lombarda-via-libera-definitivo-del-consiglio-regionale/">Autonomia lombarda, via libera definitivo del Consiglio regionale</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
</rss>
