<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>morte &#8211; Mantovauno.it</title>
	<atom:link href="https://mantovauno.it/tag/morte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://mantovauno.it</link>
	<description>Un nuovo sito targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>
	Mon, 08 Jun 2026 11:01:16 +0000	</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.1</generator>
	<item>
		<title>Sessantenne muore dopo dieci giorni di ricovero: fatale la caduta in Vespa a Cavriana</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/sessantenne-muore-dopo-dieci-giorni-di-ricovero-fatale-la-caduta-in-vespa-a-cavriana/</link>
				<pubDate>Thu, 07 May 2026 01:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[castellaro lagusello]]></category>
		<category><![CDATA[cavriana]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Lavelli]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[spedali civili di brescia]]></category>
		<category><![CDATA[tecnico informatico]]></category>
		<category><![CDATA[vespa]]></category>
		<category><![CDATA[volta mantovana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=660616</guid>
				<description><![CDATA[<p> Si è arreso dopo dieci giorni di ricovero agli Spedali Civili di Brescia Luca Lavelli, il 60enne rimasto gravemente ferito nel tardo pomeriggio di domenica 26 aprile in un incidente avvenuto sulle strade dei colli morenici. La morte è sopraggiunta nella tarda mattinata di ieri, nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita attraverso [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/sessantenne-muore-dopo-dieci-giorni-di-ricovero-fatale-la-caduta-in-vespa-a-cavriana/">Sessantenne muore dopo dieci giorni di ricovero: fatale la caduta in Vespa a Cavriana</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="374"> Si è arreso dopo dieci giorni di ricovero agli Spedali Civili di Brescia Luca Lavelli, il 60enne rimasto gravemente ferito nel tardo pomeriggio di domenica 26 aprile in un incidente avvenuto sulle strade dei colli morenici. La morte è sopraggiunta nella tarda mattinata di ieri, nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita attraverso diversi interventi chirurgici.<br />
Fin dai primi soccorsi le sue condizioni erano apparse molto gravi. Con il passare dei giorni il quadro clinico si è ulteriormente aggravato fino al decesso.</p>
<p data-start="578" data-end="1105">L’incidente era avvenuto intorno alle 19 lungo strada Madonna della Porta, nel territorio di Cavriana. Lavelli stava rientrando da un giro pomeridiano in sella alla sua Vespa 50, una passione che coltivava da sempre, provenendo da Castellaro Lagusello. Secondo quanto riferito dai testimoni, non sarebbero stati coinvolti altri mezzi. Tra le ipotesi al vaglio resta anche quella di un possibile malore che potrebbe aver provocato la perdita di controllo del mezzo e la successiva caduta. Dopo essere stato stabilizzato sul posto dal personale sanitario, il sessantenne era stato trasportato in elisoccorso, in codice rosso, all’ospedale di Brescia.</p>
<p data-start="1269" data-end="1712">Nato a Volta Mantovana, Lavelli era sposato e padre di due figli. Lavorava come tecnico informatico all’istituto superiore Francesco Gonzaga di Castiglione delle Stiviere. Non è stata ancora comunicata la data dei funerali. L&#8217;uomo aveva infatti espresso la volontà di donare gli organi e nel pomeriggio di ieri sono state avviate le procedure per l’espianto.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/sessantenne-muore-dopo-dieci-giorni-di-ricovero-fatale-la-caduta-in-vespa-a-cavriana/">Sessantenne muore dopo dieci giorni di ricovero: fatale la caduta in Vespa a Cavriana</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Morte Rossi, mail contro Fava: “Va neutralizzato”. Il nodo Muto e i legami Siena-Mantova</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/morte-rossi-mail-contro-fava-va-neutralizzato-il-nodo-muto-e-i-legami-siena-mantova/</link>
				<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 20:08:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Muto]]></category>
		<category><![CDATA[audizione]]></category>
		<category><![CDATA[commissione parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[David Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[email]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Fava]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[neutralizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Sodano]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=648634</guid>
				<description><![CDATA[<p>Una mail dai toni durissimi, la ricostruzione puntuale del 6 marzo 2013, giorno della morte di David Rossi, il nodo Muto e anche un contatto diretto con i vertici di Mps: l’audizione odierna di Gianni Fava davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte dell&#8217;ex responsabile della comunicazione di Motepaschi aggiunge nuovi tasselli a una vicenda [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/morte-rossi-mail-contro-fava-va-neutralizzato-il-nodo-muto-e-i-legami-siena-mantova/">Morte Rossi, mail contro Fava: “Va neutralizzato”. Il nodo Muto e i legami Siena-Mantova</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:7a8a9522-1eee-4da3-8db7-18080f4a5ff5-5" data-testid="conversation-turn-12" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="91cf7165-4f1c-4b0a-8bda-f39ca6ba224d" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="87" data-end="422">Una mail dai toni durissimi, la ricostruzione puntuale del 6 marzo 2013, giorno della morte di David Rossi, il nodo Muto e anche un contatto diretto con i vertici di Mps:<strong> l’audizione odierna di Gianni Fava davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte dell&#8217;ex responsabile della comunicazione di Motepaschi aggiunge nuovi tasselli a una vicenda che resta ancora piena di interrogativi</strong>. L’imprenditore viadanese, ex deputato della Lega ed ex assessore regionale lombardo, apre con una linea netta, prendendo le distanze da qualsiasi ipotesi di coinvolgimento:<br data-start="596" data-end="599" /><strong>«Per me il 6 marzo 2013 è un giorno come un altro nella mia vita»</strong>. E ancora:<br data-start="678" data-end="681" />«Sono stato costretto, dopo questa vicenda, a ricostruire quella giornata, perché per me non aveva nulla di eccezionale».</p>
<h4 data-section-id="5tmslw" data-start="804" data-end="835"><strong>“Nessun rapporto con Rossi”</strong></h4>
<p data-start="836" data-end="944">Sul rapporto con David Rossi, Fava è categorico: <strong>«Io non avevo rapporti con David Rossi di nessun tipo».</strong> Riconosce di sapere chi fosse, anche per il ruolo istituzionale a Mantova come vicepresidente di Palazzo Te, ma precisa: «Sapevo chi era, ma non lo conoscevo, non lo frequentavo». Esclude inoltre qualsiasi incontro diretto:<br data-start="1188" data-end="1191" />«Un incontro fissato, organizzato per vederlo non c’è mai stato».</p>
<h4 data-section-id="1tf4wjn" data-start="1258" data-end="1317"><strong>L’incontro con Viola dopo l’interrogazione parlamentare</strong></h4>
<p data-start="1318" data-end="1568">Un passaggio rilevante riguarda però i rapporti indiretti con i vertici di Monte dei Paschi. Fava racconta infatti di aver avuto un contatto con <strong>Fabrizio Viola</strong>, allora amministratore delegato di Mps, maturato dopo una sua interrogazione parlamentare. «Ricordo una richiesta di incontro da parte di Viola», spiega, sottolineando come quell’iniziativa politica «avesse molto infastidito il vertice di Montepaschi». Un elemento che conferma il clima di tensione tra Fava e la banca, pur in assenza – ribadita più volte – di rapporti diretti con Rossi.</p>
<h4 data-section-id="aq4mk7" data-start="1870" data-end="1924"><strong>La mail del 2012: “È pericoloso… va neutralizzato”</strong></h4>
<p data-start="1925" data-end="2117">L’elemento nuovo dell’audizione emerge con <strong>la lettura, da parte del presidente Gianluca Vinci, di una mail del 3 novembre 2012 inviata da Rossi all’allora presidente di Mps Alessandro Profumo.</strong> <img class=" wp-image-648645 alignleft" src="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-commissione-inchiesta-David-Rossi-1-300x209.png" alt="" width="245" height="171" srcset="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-commissione-inchiesta-David-Rossi-1-300x209.png 300w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-commissione-inchiesta-David-Rossi-1-100x70.png 100w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-commissione-inchiesta-David-Rossi-1-696x485.png 696w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-commissione-inchiesta-David-Rossi-1-602x420.png 602w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-commissione-inchiesta-David-Rossi-1.png 710w" sizes="(max-width: 245px) 100vw, 245px" />Questo il testo integrale della mail letto in Commissione: «Lo so, mi aveva chiamato Garavaglia, comunque questo <em>(Fava ndr)</em> va affrontato in un modo o nell’altro. È pericoloso, è a capo dei leghisti locali, nostri dipendenti, tra i più attivi nel dossieraggio e nell’attività di diffamazione anonima. Negli anni scorsi stava zitto. Perorava la causa di un paio di squadrette mantovane che venivano sponsorizzate dal Monte. Appena ho potuto gliele ho segate, così ora fa il diavolo a quattro e chiaramente ce l’ha a morte pure con me, come i suoi accoliti del resto, che andavano licenziati a suo tempo, visto che avevano utilizzato i nomi dei clienti della banca per trovare le firme necessarie per presentare le liste alle provinciali 2009. Vennero solo sospesi per un giorno. Fava cerca visibilità ma va neutralizzato e respinto con perdite perché questo non ha altri obiettivi, adesso, che fare la guerra al Monte».</p>
<p data-start="3029" data-end="3145">Un documento che fotografa dunque un clima di forte ostilità e che mostra come Rossi avesse una conoscenza precisa della figura di Fava. La replica è immediata: «Non ho mai sentito di questa cosa, è la prima volta che la sento». E alla domanda se sapesse di essere nel mirino: «No, non sapevo, non pensavo».</p>
<h4 data-section-id="pzkkml" data-start="3326" data-end="3363"><strong>“Era una battaglia politica dura”</strong></h4>
<p data-start="3364" data-end="3479">Fava prova quindi a contestualizzare il contenuto della mail: «<strong>Me la spiego con il contesto di battaglia dura»</strong>. Richiama il suo <strong>impegno politico contro le operazioni su Mps e la fusione con la Banca Agricola Mantovana, ricordando interrogazioni parlamentari e la partecipazione ad assemblee dei dipendenti Bam</strong>. «Che potessero considerarmi un soggetto fastidioso ci sta», afferma, ipotizzando che la mail possa collocarsi proprio in quella fase. Fava ricostruisce anche il proprio ruolo in quegli anni: <strong>commissario della Lega Nord in Toscana,</strong> con una presenza sul territorio “per ragioni meramente politiche”. Esclude rapporti con Monte dei Paschi, conferma invece i legami con <strong>Francesco Giusti e Maurizio Monteggiani,</strong> militanti leghisti senesi, con cui aveva rapporti consolidati già dal 2008.</p>
<h4 data-section-id="kk8cf2" data-start="4345" data-end="4383"><strong>Il nodo Muto: “Mai avuto rapporti”</strong></h4>
<p data-start="4384" data-end="4516">Tra i passaggi più delicati, quello relativo all<strong>’imprenditore edile mantovano Antonio Muto, il cui nome &#8211; spiega Vinci &#8211; compare più volte nelle inchieste.</strong> Fava è netto: «So chi è, ma non ho mai avuto nulla a che fare con Antonio Muto».</p>
<figure id="attachment_586820" aria-describedby="caption-attachment-586820" style="width: 207px" class="wp-caption alignleft"><img class=" wp-image-586820" src="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/10/luogo-morte-rossi-david-300x187.jpg" alt="" width="207" height="129" srcset="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/10/luogo-morte-rossi-david-300x187.jpg 300w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/10/luogo-morte-rossi-david-356x220.jpg 356w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/10/luogo-morte-rossi-david-696x433.jpg 696w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/10/luogo-morte-rossi-david-741x467.jpg 741w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/10/luogo-morte-rossi-david-675x420.jpg 675w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/10/luogo-morte-rossi-david.jpg 750w" sizes="(max-width: 207px) 100vw, 207px" /><figcaption id="caption-attachment-586820" class="wp-caption-text">il vicolo in cui fu ritrovato morto David Rossi a Siena</figcaption></figure>
<p data-start="4384" data-end="4516">Il presidente Vinci spiega il perché delle domande: <strong>un uomo presentatosi come Antonio Muto avrebbe riferito nel 2015 di doversi incontrare con Rossi la sera del 6 marzo 2013, ma di essere arrivato in ritardo a Siena per un incidente in autostrada, trovando Rossi già a terra nel vicolo.</strong> Un elemento che resta tra i più controversi e che continua a essere oggetto di approfondimento. Fava ribadisce più volte:<br data-start="5006" data-end="5009" /><strong>«Mai avuto nessun rapporto»</strong>, escludendo anche qualsiasi coinvolgimento in vicende urbanistiche o giudiziarie legate a Muto nel Mantovano. Nel corso dell’audizione emerge anche il tema della <strong>lottizzazione Lago Castello a Mantova: «Non me ne sono mai occupato»</strong>, precisa Fava.</p>
<h4 data-section-id="1uui3p4" data-start="6605" data-end="6635"><strong>Nome Muto anticipato a Fava da giornalista: &#8220;Scenario inquietante su Commissione&#8221;</strong></h4>
<p data-start="6636" data-end="6818">Sul riferimento a Muto, Fava sottolinea in audizione come <strong>il nome dell&#8217;imprenditore edile gli fosse stato anticipato da una giornalista prima ancora della domanda in Commissione</strong>. «Apre uno scenario abbastanza inquietante sul fatto che qualcuno abbia notizia della Commissione prima di me», ha osservato.</p>
<h4 data-section-id="118wils" data-start="5148" data-end="5181"><strong>Sodano, Dolci e Pirondini </strong></h4>
<p data-start="5311" data-end="5379">L&#8217;ex deputato conferma invece di conoscere <strong>Nicola Sodano</strong>, ex sindaco di Mantova. Chiarisce inoltre il rapporto con il mantovano <strong>Marco Dolci</strong>: «Lo conosco perché, quando ero assessore regionale all’Agricoltura, si occupava dei Magazzini fiduciari del Parmigiano Reggiano a Suzzara». Un rapporto quindi ricondotto a un contesto istituzionale e professionale. Fava ha anche dichiarato di non conoscere <strong>Pirondini</strong> (Daniele ndr), ex dirigente legato a Mps e alla Banca Agricola Mantovana. <strong>Ha inoltre escluso rapporti con il Rugby Viadana in quel periodo</strong>, spiegando di essere rientrato nel club solo nel 2019.</p>
<h4 data-section-id="iso2j" data-start="5648" data-end="5685"><strong>La ricostruzione del 6 marzo 2013</strong></h4>
<p data-start="5686" data-end="5808">Fava ricostruisce nei dettagli la giornata della morte di Rossi, sulla base di documentazione consegnata alla Commissione.<strong> <img class=" wp-image-648646 alignright" src="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-e-Vinci-commissione-di-inchiesta-David-Rossi-300x209.png" alt="" width="256" height="178" srcset="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-e-Vinci-commissione-di-inchiesta-David-Rossi-300x209.png 300w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-e-Vinci-commissione-di-inchiesta-David-Rossi-100x70.png 100w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-e-Vinci-commissione-di-inchiesta-David-Rossi-696x485.png 696w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-e-Vinci-commissione-di-inchiesta-David-Rossi.png 701w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/04/fava-e-Vinci-commissione-di-inchiesta-David-Rossi-603x420.png 603w" sizes="(max-width: 256px) 100vw, 256px" />Partenza da Milano, volo per Roma, partecipazione alla trasmissione Rai “Agorà”, rientro nel capoluogo lombardo, quindi spostamento ad Arenzano per un incontro di lavoro e infine rientro a Viadana in auto</strong>. «Sono riuscito non con poca fatica a trovare traccia dei voli», spiega, citando certificazioni Alitalia e registrazioni dei passaggi ai varchi aeroportuali. La notizia della morte di Rossi, racconta, gli arrivò tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Camera, poi inoltrato il giorno successivo a Giusti.</p>
<h4 data-section-id="3whpza" data-start="6946" data-end="6990"><strong>Tanti interrogativi sui legami tra Siena e Mantova </strong></h4>
<p data-start="6991" data-end="7110">L’audizione restituisce un quadro complesso, in cui si intrecciano politica, finanza e territorio, tra Siena e Mantova. Resta comunque un quadro ancora incompleto, in cui nuovi elementi si affiancano a interrogativi tutt’altro che risolti.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="mt-3 w-full empty:hidden">
<div class="text-center"></div>
</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true"></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/morte-rossi-mail-contro-fava-va-neutralizzato-il-nodo-muto-e-i-legami-siena-mantova/">Morte Rossi, mail contro Fava: “Va neutralizzato”. Il nodo Muto e i legami Siena-Mantova</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Addio al professor Dino Bertolini: Suzzara piange l&#8217;astronomo che fotografò la Halley</title>
		<link>https://mantovauno.it/home-page/addio-al-professor-dino-bertolini-suzzara-piange-lastronomo-che-fotografo-la-halley/</link>
				<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 15:52:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[appassionato]]></category>
		<category><![CDATA[astronomo]]></category>
		<category><![CDATA[divulgatore scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[docente]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[paleontologia]]></category>
		<category><![CDATA[professor Dino Bertolini]]></category>
		<category><![CDATA[speleologia]]></category>
		<category><![CDATA[Suzzara]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=647387</guid>
				<description><![CDATA[<p>SUZZARA – Si è spenta a 90 anni una delle figure più poliedriche e affascinanti della cultura suzzarese. Presso la Rsa “Boni” è deceduto il professor Dino Bertolini: astronomo, docente di scienze, appassionato di paleontologia e instancabile divulgatore. La città perde un uomo che ha dedicato l&#8217;intera esistenza a osservare il mondo – e l&#8217;universo [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/addio-al-professor-dino-bertolini-suzzara-piange-lastronomo-che-fotografo-la-halley/">Addio al professor Dino Bertolini: Suzzara piange l&#8217;astronomo che fotografò la Halley</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">SUZZARA – Si è spenta a 90 anni una delle figure più poliedriche e affascinanti della cultura suzzarese. Presso la Rsa “Boni” è deceduto il professor <strong>Dino Bertolini</strong>: astronomo, docente di scienze, appassionato di paleontologia e instancabile divulgatore. La città perde un uomo che ha dedicato l&#8217;intera esistenza a osservare il mondo – e l&#8217;universo – con gli occhi dello studioso e lo stupore dell&#8217;appassionato.</p>
<h3>Una vita tra le stelle: l&#8217;osservatorio &#8220;Europa 70&#8221;</h3>
<p>Per decenni, chi passava per via Toti alzava lo sguardo verso il tetto della sua abitazione, dove svettava la cupola dell&#8217;osservatorio astronomico <strong>“Europa 70”</strong>. Da lì, il professor Bertolini ha scrutato eclissi, macchie solari e congiunzioni planetarie. Il suo orgoglio più grande restò la fotografia della <strong>cometa di Halley nel 1986</strong>: nonostante l&#8217;inquinamento luminoso della Pianura Padana e la posizione sfavorevole dell&#8217;astro, grazie alla sua perizia tecnica e a un laboratorio fotografico d&#8217;avanguardia, riuscì a immortalare immagini straordinarie.<a href="https://mantovauno.it/cronaca/addio-al-professor-dino-bertolini-suzzara-piange-lastronomo-che-fotografo-la-halley/attachment/osservatorio-europa-70/" rel="attachment wp-att-647392"><img class="alignleft size-medium wp-image-647392" src="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/03/osservatorio-Europa-70-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/03/osservatorio-Europa-70-300x225.jpg 300w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/03/osservatorio-Europa-70-768x576.jpg 768w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/03/osservatorio-Europa-70-1024x768.jpg 1024w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/03/osservatorio-Europa-70-80x60.jpg 80w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/03/osservatorio-Europa-70-265x198.jpg 265w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/03/osservatorio-Europa-70-696x522.jpg 696w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/03/osservatorio-Europa-70-1068x801.jpg 1068w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2026/03/osservatorio-Europa-70-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Socio storico dell&#8217;Osservatorio di Gorgo di San Benedetto Po, non esitò a viaggiare fino in Cina e in Egitto per inseguire i fenomeni celesti più rari, portando la scienza fuori dai confini locali.</p>
<h3>Il docente e il divulgatore</h3>
<p>Laureato in Scienze Naturali a Modena, Bertolini ha formato generazioni di studenti mantovani e suzzaresi, insegnando matematica, chimica e geografia al Liceo di Mantova, all&#8217;Istituto Magistrale (proprio dove oggi sorge il centro culturale Piazzalunga) e al Manzoni.</p>
<p>Ma la sua voce arrivava anche oltre le aule scolastiche. È stato pioniere della divulgazione radiotelevisiva locale: dalle frequenze di <strong>Radio Zero</strong>, insieme a Giordano Cucconi, fino ai servizi scientifici e di parapsicologia per la prima <strong>Telemantova</strong> di Sergio Genitrini. Anche dopo il pensionamento, avvenuto nei primi anni 2000, non smise mai di partecipare alla vita civile, scrivendo riflessioni acute e appassionate nelle rubriche del quotidiano &#8220;La Voce di Mantova&#8221;</p>
<h3>Dalle grotte ai fossili: una curiosità senza limiti</h3>
<p>La sua sete di sapere non si fermava al cielo. Bertolini era un esperto speleologo e paleontologo; con il CAI esplorò numerose grotte calcaree, mentre la sua collezione di fossili e minerali testimoniava un amore profondo per la storia della Terra.</p>
<p>Il professor Dino Bertolini lascia i figli Dario (con Natascia) e Andrea (con Rossella), i nipoti Marco, Sabrina, Nicola e Valentina. I funerali in forma civile si terranno <strong>martedì 31 marzo alle ore 10</strong>, partendo dalla camera ardente della Rsa in via Cadorna verso il cimitero locale. Suzzara saluta oggi un uomo che ha insegnato a tutti noi a guardare sempre un po&#8217; più in alto.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/addio-al-professor-dino-bertolini-suzzara-piange-lastronomo-che-fotografo-la-halley/">Addio al professor Dino Bertolini: Suzzara piange l&#8217;astronomo che fotografò la Halley</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Addio a Umberto Bossi il Senatùr che fece di Bagnolo la sede del Parlamento del Nord</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/addio-a-umberto-bossi-il-senatur-che-fece-di-bagnolo-la-sede-del-parlamento-del-nord/</link>
				<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 20:11:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnolo San Vito. sfida]]></category>
		<category><![CDATA[governo centrale]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento del Nord]]></category>
		<category><![CDATA[umberto bossi]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Riva Berni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=644342</guid>
				<description><![CDATA[<p>E&#8217; morto all&#8217;età di 84 anni il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi. Nato il 19 settembre 1941 a Cassano Magnago in provincia di Varese, inizia il suo impegno politico nei primi anni Settanta nel gruppo comunista del manifesto, nel Partito di Unità Proletaria per il Comunismo, nell&#8217;Arci ma dopo pochi anni si avvicina alla [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/addio-a-umberto-bossi-il-senatur-che-fece-di-bagnolo-la-sede-del-parlamento-del-nord/">Addio a Umberto Bossi il Senatùr che fece di Bagnolo la sede del Parlamento del Nord</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">E&#8217; morto all&#8217;età di 84 anni il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi.<br />
Nato il 19 settembre 1941 a Cassano Magnago in provincia di Varese, inizia il suo impegno politico nei primi anni Settanta nel gruppo comunista del manifesto, nel Partito di Unità Proletaria per il Comunismo, nell&#8217;Arci ma dopo pochi anni si avvicina alla causa e alle idee autonomiste e federaliste a seguito dell&#8217;incontro con Bruno Salvatori, molto vicino all&#8217;Union Valdòtaine. Nel 1979 conosce Roberto Maroni con cui comincia un lungo sodalizio politico e nei primi anni Ottanta fonda la Lega Autonomista Lombarda, che sarebbe poi divenuta la Lega Lombarda; ne viene eletto segretario nazionale fino al 1993 prima di dar vita al progetto della Lega Nord. Alle elezioni politiche del 1987 Bossi viene eletto per la prima volta senatore, da qui il nome di Senatùr con cui è conosciuto ancora oggi. Nel 1989 fonda la Lega Nord dove riunisce in modo definitivo la Lega Lombarda, la Liga Veneta, il Piemònt Autonomista, l&#8217;Union Ligure, la Lega Emiliano-Romagnola e l&#8217;Alleanza Toscana, ne diviene segretario per circa 20 anni.<br />
Dal 1992 ha ricoperto per sette volte la carica di deputato e un&#8217;altra volta quella di senatore. Per tre volte ha ricoperto la carica di parlamentare europeo.<br />
E&#8217; entrato nel governo per la prima volta nel 2001, quando fu nominato ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione nel governo Berlusconi II.<br />
Nel 2001 Bossi diventa ministro per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione. Nel 2004 Bossi viene colpito da un ictus cerebrale e le sue condizioni appaiono subito preoccupanti. Dopo una lunga degenza e un altrettanto lunga convalescenza, interrompe per un periodo l&#8217;attività politica; una malattia che compromette irrimediabilmente il suo stato di salute. Nel 2008 viene nominato nuovamente ministro per le Riforme istituzionali nel governo Berlusconi IV.</p>
<h4 data-pm-slice="1 1 []"><strong>L&#8217;epopea di Villa Riva Verni a Bagnolo </strong></h4>
<p data-pm-slice="1 1 []">La scomparsa di <strong>Umberto Bossi</strong>, morto all&#8217;età di 84 anni, non segna solo il lutto per il fondatore della Lega Nord, ma riapre una pagina indelebile della storia mantovana. Per l’Italia è stato il &#8220;Senatùr&#8221;, il Ministro delle Riforme, l&#8217;uomo della Devoluzione; per il  territorio mantovano è stato colui che, negli anni &#8217;90, trasformò Mantova nella capitale morale e politica della Padania. Il nome di Bossi resterà infatti per sempre legato a <strong>Villa Riva Berni</strong>, a Bagnolo San Vito. È qui che il <strong>7 giugno 1995</strong> ebbe inizio il sogno secessionista. In quella dimora seicentesca, individuata dall’allora presidente della Provincia Davide Boni, il leader leghista fondò il <strong>Parlamento del Nord</strong>.</p>
<p>Tra il 1995 e il 1997, la villa divenne il palcoscenico della politica nazionale: qui debuttarono le &#8220;camicie verdi&#8221;, qui sfilarono i grandi nomi del Carroccio delle origini come Maroni, Calderoli e Borghezio. Mantova era allora l’unica provincia d’Italia guidata dalla Lega, una roccaforte ideale per lanciare la sfida allo Stato centrale.</p>
<h4><strong>Dalle barricate al Governo</strong></h4>
<p>Nato politicamente con l&#8217;elezione al Senato nel 1987, Bossi ha saputo trasformare un movimento di protesta territoriale in una forza di governo nazionale.</p>
<ul>
<li><strong>Il ruolo istituzionale:</strong> È stato deputato per sette legislature, europarlamentare e Ministro per le Riforme Istituzionali nel 2001 (Governo Berlusconi II).</li>
<li><strong>L&#8217;ideologo del Federalismo:</strong> Ha lottato per cambiare la Costituzione, portando il tema dell&#8217;autonomia al centro dell&#8217;agenda italiana.</li>
</ul>
<h4><strong>Il simbolo di un&#8217;era</strong></h4>
<p>Mentre le cronache riportano della sua morte, resta la memoria di quel clima sospeso tra sagra di paese e timori per l’unità nazionale che si respirava a Bagnolo. Nonostante il Parlamento del Nord si fosse poi trasferito altrove nel 1997, Villa Riva Berni è rimasta nell&#8217;immaginario collettivo come il tempio dei &#8220;guerrieri padani&#8221;. Con Umberto Bossi scompare l&#8217;ultimo grande capopolo che scelse le terre del Mincio per sfidare Roma.</p>
<p>VEDI ANCHE: <a href="https://mantovauno.it/cronaca/bossi-paganella-ha-reso-la-lega-una-comunita-straordinaria/">Bossi, Paganella: “Ha reso la Lega una comunità straordinaria</a></p>
<p>&#8211; <a href="https://mantovauno.it/ultimora/bossi-la-canottiera-che-cambio-la-politica-lestate-1994-del-leader-della-lega-in-sardegna/">Bossi, la canottiera che cambiò la politica: l’estate 1994 del leader della Lega in Sardegna</a></p>
<p>&#8211;<a href="https://mantovauno.it/ultimora/salvini-e-laddio-a-umberto-bossi-mi-hai-cambiato-la-vita-ti-saluto-con-gratitudine/">Salvini e l&#8217;addio a Umberto Bossi: mi hai cambiato la vita, ti saluto con gratitudine</a></p>
<p>&#8211;<a href="https://mantovauno.it/ultimora/umberto-bossi-da-roma-ladrona-a-la-lega-ce-lha-duro-anatomia-del-linguaggio-del-senatur/">Umberto Bossi, da ìRoma ladrona a La Lega ce l&#8217;ha duro: anatomia del linguaggio del Senatur</a></p>
<p>&#8211;<a href="https://mantovauno.it/ultimora/bossi-mattarella-italia-perde-leader-appassionato-meloni-ha-segnato-fase-importante-della-storia-italiana/">Bossi, Mattarella: Italia perde leader appassionatoMeloni: ha segnato fase importante della storia italiana</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/addio-a-umberto-bossi-il-senatur-che-fece-di-bagnolo-la-sede-del-parlamento-del-nord/">Addio a Umberto Bossi il Senatùr che fece di Bagnolo la sede del Parlamento del Nord</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Addio a Enrica Bonaccorti, tra i volti più noti della televisione</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/addio-a-enrica-bonaccorti-tra-i-volti-piu-noti-della-televisione/</link>
				<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 09:53:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[annuncio]]></category>
		<category><![CDATA[attrice]]></category>
		<category><![CDATA[conduttrice]]></category>
		<category><![CDATA[Enrica Bonaccorti]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[radio]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<category><![CDATA[voce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=641475</guid>
				<description><![CDATA[<p>È morta a 76 anni Enrica Bonaccorti, volto noto della televisione e della radio italiane, oltre che attrice e autrice di canzoni. La notizia della scomparsa è stata diffusa dal direttore del TG5 Clemente Mimun attraverso un messaggio pubblicato su X. Bonaccorti si è spenta all’Ars Biomedica di Roma dopo una malattia: meno di due [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/addio-a-enrica-bonaccorti-tra-i-volti-piu-noti-della-televisione/">Addio a Enrica Bonaccorti, tra i volti più noti della televisione</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="465">È morta a 76 anni <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Enrica Bonaccorti</span></span>, volto noto della televisione e della radio italiane, oltre che attrice e autrice di canzoni. La notizia della scomparsa è stata diffusa dal direttore del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">TG5</span></span> <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Clemente Mimun</span></span> attraverso un messaggio pubblicato su X. Bonaccorti si è spenta all’Ars Biomedica di Roma dopo una malattia: meno di due anni fa le era stato diagnosticato un tumore al pancreas.</p>
<p data-start="467" data-end="1045">Nata a Savona il 18 novembre 1949, Bonaccorti ha attraversato diversi ambiti dello spettacolo italiano nel corso della sua lunga carriera. Dopo gli esordi tra teatro e cinema, negli anni Sessanta entrò nella compagnia di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Domenico Modugno</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paola Quattrini</span></span>, partecipando alla messa in scena di <em data-start="803" data-end="840">Mi è cascata una ragazza nel piatto</em>. Proprio per Modugno scrisse i testi di due celebri brani, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">La lontananza</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Amara terra mia</span></span>, che sarebbero poi diventati grandi successi della musica italiana.</p>
<p data-start="1047" data-end="1333">Negli anni Settanta alternò il lavoro in televisione e al cinema, prendendo parte a diversi sceneggiati e film. In quel periodo recitò anche in produzioni televisive come <em data-start="1218" data-end="1228">Eleonora</em> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">L’amaro caso della baronessa di Carini</span></span>, oltre che in numerose pellicole del cinema italiano dell’epoca.</p>
<p data-start="1335" data-end="1746">Il debutto come conduttrice arrivò nel 1978 con il gioco televisivo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Il sesso forte</span></span>, presentato insieme a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Michele Gammino</span></span>. Il grande successo televisivo arrivò però negli anni Ottanta, quando divenne uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana grazie a programmi come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Italia Sera</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pronto, chi gioca?</span></span>.</p>
<p data-start="1748" data-end="2059">All’inizio degli anni Novanta passò alle reti Fininvest, dove nel 1991 condusse la prima edizione del popolare varietà <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Non è la Rai</span></span>. In quella stagione televisiva fu anche la prima presentatrice a dare la linea alla prima edizione del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">TG5</span></span> delle 13.</p>
<p data-start="2061" data-end="2459">Negli anni successivi continuò a essere una presenza costante in televisione e in radio, partecipando a programmi come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">I fatti vostri</span></span> e conducendo su <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rai Radio 2</span></span> la trasmissione <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Chiamate Roma 3131</span></span>. Parallelamente collaborò con diverse testate giornalistiche e si dedicò anche alla scrittura di romanzi e spettacoli teatrali.</p>
<p data-start="2461" data-end="2734">Tra il 2000 e il 2006 fu inoltre ospite fissa del talk show <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Buona Domenica</span></span> condotto da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maurizio Costanzo</span></span>, proseguendo negli anni successivi la sua attività televisiva come opinionista sia sulle reti Rai sia su quelle Mediaset.</p>
<p data-start="2736" data-end="3029" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Negli ultimi mesi aveva parlato pubblicamente della malattia, raccontando la propria battaglia contro il tumore al pancreas. Con la sua scomparsa se ne va una figura che per decenni ha attraversato teatro, musica, radio e televisione, lasciando un segno nella storia dello spettacolo italiano.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/addio-a-enrica-bonaccorti-tra-i-volti-piu-noti-della-televisione/">Addio a Enrica Bonaccorti, tra i volti più noti della televisione</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Tredici anni dalla morte di David Rossi, figlia: &#8220;Ora scoprire perché è stato ucciso&#8221;</title>
		<link>https://mantovauno.it/italia-mondo/tredici-anni-dalla-morte-di-david-rossi-la-figlia-ora-scoprire-perche-e-stato-ucciso/</link>
				<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 13:21:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[13 anni]]></category>
		<category><![CDATA[corona di alloro]]></category>
		<category><![CDATA[David Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/ultimora/tredici-anni-dalla-morte-di-david-rossi-la-figlia-ora-scoprire-perche-e-stato-ucciso/</guid>
				<description><![CDATA[<p> Sono passati esattamente 13 anni dalla morte di David Rossi: l’ex capo della comunicazione di Banca Monte dei Paschi ed ex vicepresidente del Centro Internazionale di Palazzo Te di Mantova, morì il 6 marzo 2013. Una corona di alloro è stata deposta questa mattina sulla tomba nel cimitero senese del Laterino dai suoi familiari, anche [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/italia-mondo/tredici-anni-dalla-morte-di-david-rossi-la-figlia-ora-scoprire-perche-e-stato-ucciso/">Tredici anni dalla morte di David Rossi, figlia: &#8220;Ora scoprire perché è stato ucciso&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div>
<p> Sono passati esattamente 13 anni dalla morte di David Rossi: l’ex capo della comunicazione di Banca Monte dei Paschi ed ex vicepresidente del Centro Internazionale di Palazzo Te di Mantova, morì il 6 marzo 2013. Una corona di alloro è stata deposta questa mattina sulla tomba nel cimitero senese del Laterino dai suoi familiari, anche alla presenza di una delegazione della commissione parlamentare d&#8217;inchiesta bis sulla morte di Rossi.</p>
<p>Oggi a Siena la presentazione della relazione intermedia che &#8220;esclude definitivamente l’ipotesi del suicidio e dalle risultanze si prende atto che si è trattato di un omicidio&#8221;. Il documento è stato inviato alla Procura di Siena, che per la terza volta ha riaperto un&#8217;indagine, dopo le precedenti archiviazioni classificate come suicidio.</p>
<p>Un video di ricostruzione, realizzato sulla base delle analisi tecniche e delle perizie della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso David Rossi prova a fare luce su quanto potrebbe essere accaduto all’interno dell’ufficio dell’ex responsabile della comunicazione di Banca Monte dei Paschi di Siena nei momenti precedenti alla sua caduta dalla finestra. Il filmato ricostruisce gli ultimi istanti prima della caduta avvenuta il 6 marzo 2013 dalla finestra dell’ufficio di Rossi nella sede di Rocca Salimbeni, a Siena. Il video è stato presentato oggi in concomitanza con la visita della Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta bis sulla morte di David Rossi nella città toscana.</p>
<p>La ricostruzione è stata elaborata a partire dagli elementi raccolti nel corso dei mesi di lavoro della Commissione: le lesioni riscontrate sul corpo, la posizione della finestra e gli ultimi movimenti ricostruiti dagli investigatori. Secondo i consulenti della Commissione, il tenente del Ris Adolfo Gregori e il medico legale Robbi Manghi, il contributo video rafforzerebbe la tesi secondo cui la morte di Rossi sarebbe compatibile con l’ipotesi di omicidio. &#8220;Oggi la Procura di Siena ha il dovere di iscrivere un fascicolo per omicidio sul caso di David Rossi. Oggi non è il più il momento di parlare su come è morto, ma ci si deve attivare per capire chi lo ha ucciso. Ora mi aspetto che le indagini vengano affidate a qualche polizia giudiziaria che non sia dell&#8217;ambiente senese&#8221;. Lo ha detto l’avvocato Paolo Pirani, legale della famiglia Rossi, a Siena durante la presentazione della relazione intermedia della Commissione parlamentare d’inchiesta bis.</p>
<p>&#8220;Desidero esprimere un sentito grazie per la lungimiranza e la tenacia con cui la commissione ha messo tutto in discussione per andare fino in fondo in questa vicenda. Non posso, invece, ringraziare la Procura di Siena. Le notizie che arrivano parlano di un&#8217;iscrizione a modello 45, ma per i componenti della famiglia è come tante altre iscrizioni che in questi lunghissimi anni ci sono state e che non hanno mai portato a indagati per omicidio, né hanno mai portato al riconoscimento di un reale contraddittorio rispetto alle istanze della famiglia&#8221;. Lo ha detto l&#8217;avvocato Carmelo Miceli, legale della vedova di David Rossi, Antonella Tognazzi.</p>
<p>&#8220;Pretendiamo che l’istanza di riapertura per omicidio sia presa sul serio e venga valutata con un’iscrizione a modello 44. Chiediamo che il procuratore Andrea Boni non faccia come il precedente procuratore facente funzioni, Antonio Marini, che parlò di una apodittica insussistenza di elementi per l’apertura delle indagini. Per la fiducia che abbiamo nelle istituzioni, questa volta ci auguriamo che non si arrivi all&#8217;archiviazione&#8221;, ha aggiunto Miceli. &#8220;La prossima tappa è scoprire perché è stato ucciso. Ci sono diverse piste, noi non ne escludiamo nessuna: ora si deve scoprire perché e chi ha voluto che David morisse. Questa relazione intermedia è assolutamente una tappa, non è un traguardo&#8221;. Così Carolina Orlandi, figlia dell’ex manager di Mps David Rossi.</p>
<p>&#8220;Questo è forse il primo anniversario in cui sentiamo le istituzioni dalla nostra parte &#8211; ha aggiunto Orlandi &#8211; Finora il dolore è stato doppio, perché ogni 6 marzo rappresenta il giorno in cui abbiamo perso David e anche il giorno in cui ogni volta ci ricordiamo che le istituzioni non sono state dalla nostra parte. Oggi finalmente sentiamo parlare di omicidio in un modo senza timori e soprattutto con delle prove scientifiche alla base, quindi per la prima volta ci sentiamo di nuovo con un po’ di speranza&#8221;.</p>
<p>VEDI ANCHE: &#8211; <a href="https://mantovauno.it/ultimora/morte-david-rossi-perizia-lesioni-volto-non-legate-a-caduta-ipotesi-urto-contro-fili-metallo-finestra-mps/">Morte David Rossi, perizia: lesioni volto non legate a caduta, ipotesi urto contro fili metallo finestra Mps</a></p>
<p><a href="https://mantovauno.it/ultimora/david-rossi-fu-ucciso-esperimenti-ris-confermano-ricostruzione-le-iene/">David Rossi fu ucciso: esperimenti Ris confermano ricostruzione Le Iene</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/italia-mondo/tredici-anni-dalla-morte-di-david-rossi-la-figlia-ora-scoprire-perche-e-stato-ucciso/">Tredici anni dalla morte di David Rossi, figlia: &#8220;Ora scoprire perché è stato ucciso&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Meloni “Il piccolo Domenico non sarà dimenticato, fare piena luce sulla vicenda”</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/meloni-il-piccolo-domenico-non-sara-dimenticato-fare-piena-luce-sulla-vicenda/</link>
				<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 12:01:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[autopsia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dimenticato]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgia Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/dallitalia-e-dal-mondo/meloni-il-piccolo-domenico-non-sara-dimenticato-fare-piena-luce-sulla-vicenda/</guid>
				<description><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;Italia intera si stringe nel dolore per la scomparsa del piccolo Domenico, un guerriero che non sarà dimenticato. Alla mamma Patrizia, al papà Antonio e a tutti i suoi cari rivolgo, a nome mio e del Governo, il più sincero abbraccio e il più profondo cordoglio. Sono certa che le autorità competenti faranno piena luce [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/meloni-il-piccolo-domenico-non-sara-dimenticato-fare-piena-luce-sulla-vicenda/">Meloni “Il piccolo Domenico non sarà dimenticato, fare piena luce sulla vicenda”</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;Italia intera si stringe nel dolore<a href="https://mantovauno.it/ultimora/bimbo-trapiantato-a-napoli-lospedale-monaldi-in-rapido-peggioramento-de-escalation-terapie/"> per la scomparsa del piccolo Domenico</a>, un guerriero che non sarà dimenticato. Alla mamma Patrizia, al papà Antonio e a tutti i suoi cari rivolgo, a nome mio e del Governo, il più sincero abbraccio e il più profondo cordoglio. Sono certa che le autorità competenti faranno piena luce su questa terribile vicenda&#8221;. Così su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Intanto si aggrava la posizione dei sei sanitari indagati i quali, in vista dell&#8217;autopsia che dovrebbe essere disposta a breve dalla Procura, dovranno ora rispondere del più grave reato di omicidio colposo al posto delle lesioni colpose gravi finora ipotizzate.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/meloni-il-piccolo-domenico-non-sara-dimenticato-fare-piena-luce-sulla-vicenda/">Meloni “Il piccolo Domenico non sarà dimenticato, fare piena luce sulla vicenda”</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Addio a Franco Bedulli, calzolaio di Sarginesco: rivoluzionò il ciclismo e incantò l’alta moda</title>
		<link>https://mantovauno.it/home-page/addio-a-franco-bedulli-calzolaio-di-sarginesco-rivoluziono-il-ciclismo-e-incanto-lalta-moda/</link>
				<pubDate>Thu, 01 Jan 2026 17:58:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[alta moda]]></category>
		<category><![CDATA[calzolaio]]></category>
		<category><![CDATA[campioni ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Bedulli]]></category>
		<category><![CDATA[Mompiano]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[origine mantovana]]></category>
		<category><![CDATA[rsa]]></category>
		<category><![CDATA[Sarginesco]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=616350</guid>
				<description><![CDATA[<p>È morto Franco Bedulli, di origine mantovana e bresciano d’adozione, l’artigiano che seppe unire due mondi apparentemente lontanissimi – l’alta moda e il grande ciclismo – lasciando un’impronta profonda nella storia dello sport e dell’artigianato italiano. Bedulli, come riporta Il Giornale di Brescia, si è spento nella notte, a causa di uno scompenso cardiaco, nella [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/addio-a-franco-bedulli-calzolaio-di-sarginesco-rivoluziono-il-ciclismo-e-incanto-lalta-moda/">Addio a Franco Bedulli, calzolaio di Sarginesco: rivoluzionò il ciclismo e incantò l’alta moda</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>È morto <strong>Franco Bedulli</strong>, di <strong>origine mantovana e bresciano d’adozione</strong>, l’artigiano che seppe unire due mondi apparentemente lontanissimi – <strong>l’alta moda</strong> e <strong>il grande ciclismo</strong> – lasciando un’impronta profonda nella storia dello sport e dell’artigianato italiano. Bedulli, come riporta Il Giornale di Brescia, si è spento nella notte, a causa di uno scompenso cardiaco, nella <strong>Rsa Don Pinzoni di Mompiano</strong>, dove era ricoverato da poco più di un mese. La salma riposa nella sala mortuaria della struttura. I funerali si terranno <strong>lunedì alle 10.30</strong> nella chiesa di <strong>San Giulio Prete</strong>, al Villaggio Sereno, il quartiere bresciano dove viveva da decenni.</p>
<p><strong>Dalle origini mantovane all’atelier milanese e l&#8217;intuizione che cambiò il ciclismo<br />
</strong><br />
Nato il 1° dicembre 1935 a <strong>Sarginesco di Castellucchi</strong>o, Bedulli aveva imparato il mestiere dal padre. La sua formazione lo portò a Milano, negli anni Cinquanta, nel prestigioso <strong>atelier Quintè</strong>, a pochi passi dal Teatro alla Scala. Qui realizzò scarpe su misura per dive del cinema e dello spettacolo, tra cui <strong>Maria Callas</strong>, e per <strong>Grace Kelly</strong>, con cui vinse anche un concorso internazionale di calzatura. Trasferitosi a Brescia, aprì una bottega in via Cremona. Fu lì che, osservando le forme delle scarpe femminili, ebbe l’intuizione destinata a cambiare la storia delle due ruote: una <strong>suola rigida e inclinata</strong>, pensata per assecondare la pedalata di punta. Negli anni Sessanta e Settanta divenne così il calzolaio dei grandi campioni: <strong>Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Motta, Dancelli, Boifava</strong> e molti altri si affidarono alle sue creazioni.<br />
Uomo riservato, Bedulli non brevettò mai la sua invenzione, che venne poi ripresa dall’industria. Continuò a lavorare fino alla pensione nella sua bottega al Villaggio Sereno, fedele alla sua idea di artigianato: precisione, dedizione e nessuna ricerca di notorietà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/addio-a-franco-bedulli-calzolaio-di-sarginesco-rivoluziono-il-ciclismo-e-incanto-lalta-moda/">Addio a Franco Bedulli, calzolaio di Sarginesco: rivoluzionò il ciclismo e incantò l’alta moda</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Una borsa di studio per ricordare Sergio Ramelli: l’annuncio di La Russa a Cerese</title>
		<link>https://mantovauno.it/home-page/una-borsa-di-studio-per-ricordare-sergio-ramelli-lannuncio-di-la-russa-a-cerese/</link>
				<pubDate>Sat, 08 Nov 2025 17:34:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[assessore Regione Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Borsa di studio]]></category>
		<category><![CDATA[Cerese]]></category>
		<category><![CDATA[cinquant'anni]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Bulbarelli]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Frassinetti]]></category>
		<category><![CDATA[Romano La Russa]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Ramelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=597880</guid>
				<description><![CDATA[<p>CERESE (BORGO VIRGILIO) Una borsa di studio intitolata a Sergio Ramelli, per fare della memoria un’occasione di crescita e di riflessione per le nuove generazioni. È la proposta lanciata dall’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa nel corso dell’incontro dedicato ieri sera, a Cerese di Borgo Virgilio, al giovane militante del Fronte [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/una-borsa-di-studio-per-ricordare-sergio-ramelli-lannuncio-di-la-russa-a-cerese/">Una borsa di studio per ricordare Sergio Ramelli: l’annuncio di La Russa a Cerese</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p data-start="427" data-end="859">CERESE (BORGO VIRGILIO) Una <strong data-start="431" data-end="478">borsa di studio intitolata a Sergio Ramelli</strong>, per fare della memoria un’occasione di crescita e di riflessione per le nuove generazioni. È la proposta lanciata dall’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile <strong data-start="654" data-end="673">Romano La Russa</strong> nel corso dell’incontro dedicato ieri sera, a <strong data-start="720" data-end="748">Cerese di Borgo Virgilio</strong>, al giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso cinquant’anni fa da esponenti di Avanguardia Operaia. “Sergio deve essere l’emblema di tutti i giovani, di destra e di sinistra, che in quegli anni persero la vita credendo in un’idea e nei principi che ne derivano – ha dichiarato La Russa –.Il mio progetto è di istituire una borsa di studio alla sua memoria, affinché Sergio, vittima innocente, sia da monito per le generazioni future e perché il clima di quegli anni non torni mai più. Possa il 29 aprile rappresentare un momento di raccoglimento e di pacificazione per tutti.”</p>
<p><strong>Memoria e confronto contro ogni forma di odio </strong></p>
<p data-start="1348" data-end="1626">L’incontro, promosso dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia<strong data-start="1373" data-end="1436"> Paola Bulbarelli</strong>, si è inserito nelle celebrazioni per il <strong data-start="1478" data-end="1525">50° anniversario della scomparsa di Ramelli</strong> e ha voluto offrire “un momento di riflessione su memoria, coesione sociale e valori democratici”. “Ricordare Sergio Ramelli – ha spiegato Bulbarelli, che ha moderato la serata – significa confrontarsi con la responsabilità che abbiamo nei confronti delle nuove generazioni: serve una cultura della memoria viva e partecipata, che sappia mettere in guardia dalle ripetizioni della violenza. Questa serata è un modo per rinnovare quell’impegno”. Durante l’incontro sono stati presentati due volumi simbolo dedicati a Ramelli: <em data-start="2059" data-end="2109">“</em>Sergio Ramelli. Una storia che fa ancora paura” di <strong data-start="2113" data-end="2130">Guido Giraudo</strong> e <strong data-start="2133" data-end="2153">Andrea Arbizzoni</strong>, e <em data-start="2157" data-end="2226">“</em>Uccidere un fascista. Sergio Ramelli. Una vita spezzata dall’odio” di <strong data-start="2230" data-end="2252">Giuseppe Culicchia</strong>, con la presenza degli autori.</p>
<h4 data-start="1348" data-end="1626"><strong>Il coraggio di un ragazzo e l’eredità di una generazione</strong></h4>
<p data-start="1348" data-end="1626">Tra gli interventi più intensi, quello della sottosegretaria all’Istruzione e al Merito<strong data-start="2332" data-end="2396"> Paola Frassinetti</strong>, che ha ricordato il clima di tensione vissuto nelle scuole milanesi negli anni Settanta e il suo rapporto diretto con il coetaneo Ramelli. “Ho vissuto in prima persona gli anni di piombo, in una scuola pubblica di Milano segnata dalla paura e dalla violenza. Nella mia esperienza da militante del Fronte della Gioventù di Milano ho conosciuto Sergio Ramelli, che incontravo sempre alle riunioni dei responsabili di istituto: lo ricordo come un ragazzo allegro e generoso.<br data-start="2866" data-end="2869" /><img class=" wp-image-597907 alignleft" src="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/Paola-Frassinetti-incontro-Ramelli-300x225.jpg" alt="" width="249" height="187" srcset="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/Paola-Frassinetti-incontro-Ramelli-300x225.jpg 300w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/Paola-Frassinetti-incontro-Ramelli-80x60.jpg 80w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/Paola-Frassinetti-incontro-Ramelli-265x198.jpg 265w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/Paola-Frassinetti-incontro-Ramelli-560x420.jpg 560w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/Paola-Frassinetti-incontro-Ramelli.jpg 640w" sizes="(max-width: 249px) 100vw, 249px" />A Sergio hanno appeso il tema in bacheca, a me il diario. Ricordarlo significa riaffermare il valore del confronto civile contro ogni forma di odio politico. <strong>La libertà di pensiero va sempre tutelata, anche quando le idee sono diverse dalle nostre. La scuola deve essere un luogo dove educare al rispetto reciproco e al dialogo”</strong>, ha affermato Frassinetti, ricordando anche la nuova targa apposta nella scuola frequentata da Ramelli con la scritta “Morto per le sue idee”.<br />
Nel corso della serata, La Russa ha inoltre sottolineato come “in quella generazione di ragazzi, per la quale la discussione politica era la normalità al contrario di oggi. C’erano molto coraggio e anche una dose di incoscienza. Coraggio che derivava dalla convinzione di essere dalla parte del giusto, con una battaglia che serviva a difendere la nostra Nazione”. <img class=" wp-image-597909 alignright" src="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/pubblico-incontro-Ramelli-300x225.jpg" alt="" width="252" height="189" srcset="https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/pubblico-incontro-Ramelli-300x225.jpg 300w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/pubblico-incontro-Ramelli-80x60.jpg 80w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/pubblico-incontro-Ramelli-265x198.jpg 265w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/pubblico-incontro-Ramelli-560x420.jpg 560w, https://mantovauno.it/wp-content/uploads/2025/11/pubblico-incontro-Ramelli.jpg 640w" sizes="(max-width: 252px) 100vw, 252px" />Frassinetti ha poi riassunto l’eredità morale di Ramelli in <strong data-start="3832" data-end="3859">tre valori fondamentali</strong>: “È stato un esempio di coraggio, essendo stato lasciato solo in una scuola; un esempio di coerenza; e un esempio di libertà.”La serata, introdotta dai saluti istituzionali della senatrice<strong data-start="4047" data-end="4074"> Paola Mancini</strong>, del deputato<strong data-start="4080" data-end="4106"> Carlo Maccari</strong> e del sindaco di Borgo Virgilio <strong data-start="4113" data-end="4159">Francesco Aporti</strong>, ha visto una numerosa platea con tanti esponenti e amministratori locali di Fdi ma anche numerosi cittadini, tra cui diversi giovani. In chiusura, Bulbarelli ha voluto ringraziare <strong data-start="4316" data-end="4338">Gioventù Nazionale</strong> per la collaborazione e, in particolare, <strong data-start="4380" data-end="4434">Leonardo Minelli, Giulia Negrini e Marzia Colnaghi</strong>, per l’impegno nell’organizzazione dell’iniziativa.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/home-page/una-borsa-di-studio-per-ricordare-sergio-ramelli-lannuncio-di-la-russa-a-cerese/">Una borsa di studio per ricordare Sergio Ramelli: l’annuncio di La Russa a Cerese</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Morte Diego Lucchini, Mancini e Maccari: &#8220;Condividiamo dolore della famiglia&#8221;</title>
		<link>https://mantovauno.it/cronaca/morte-diego-lucchini-mancini-e-maccari-condividiamo-dolore-della-famiglia/</link>
				<pubDate>Wed, 29 Oct 2025 18:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Maccari]]></category>
		<category><![CDATA[cavriana]]></category>
		<category><![CDATA[diego lucchini]]></category>
		<category><![CDATA[guidizzolo]]></category>
		<category><![CDATA[infortunio]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Mancini]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://mantovauno.it/?p=593835</guid>
				<description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; &#8220;La sicurezza nei luoghi di lavoro è una vera e propria emergenza, aggravata da decenni di interventi che non hanno dato i risultati attesi perché improntati a politiche ideologiche e quindi astratte. Con le politiche attive sul lavoro avviate dal Governo di Giorgia Meloni abbiamo cominciato ad invertire la tendenza superando le resistenze [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/morte-diego-lucchini-mancini-e-maccari-condividiamo-dolore-della-famiglia/">Morte Diego Lucchini, Mancini e Maccari: &#8220;Condividiamo dolore della famiglia&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>ROMA &#8211; &#8220;La sicurezza nei luoghi di lavoro è una vera e propria emergenza, aggravata da decenni di interventi che non hanno dato i risultati attesi perché improntati a politiche ideologiche e quindi astratte. Con le politiche attive sul lavoro avviate dal Governo di Giorgia Meloni abbiamo cominciato ad invertire la tendenza superando le resistenze accumulate nel passato&#8221; a dirlo sono i senatori di Fratelli d&#8217;Italia, <strong>Paola Mancini</strong> e il deputato <strong>Carlo Maccari</strong>.<br />
&#8220;Il decreto approvato ieri dal Governo è un altro passo in tale direzione &#8211; proseguono &#8211; il <strong>badge digitale di cantiere</strong>, il <strong>fondo per gli orfani delle vittime</strong> e <strong>lo stop alle attività ad alto rischio</strong> <strong>nei percorsi scuola-lavoro</strong> sono ulteriori misure concrete che si sommano all’incremento dei controlli tramite l’assunzione di nuovi ispettori, alla prevenzione generata con la patente a punti nei cantieri, alla formazione continua e finalizzata a responsabilizzare tutti i soggetti coinvolti nei processi lavoratori&#8221;.<br />
&#8220;In questo modo &#8211; concludono Mancini e Maccari &#8211; puntiamo a far crescere una vera “cultura del lavoro”, in cui il lavoratore sia centrale in ogni passaggio. Lo abbiamo ribadito anche nel provvedimento sull’IA e, ancor prima, nella norma che prevede il coinvolgimento dei lavoratori nella gestione delle imprese. Anche per questo fortissimi sono l’emozione ed il rammarico per la tragedia che ha <a href="https://mantovauno.it/home-page/incidente-mortale-mentre-lavora-nei-campi-giovane-di-23-anni-perde-la-vita/">stroncato la giovane vita di Diego Lucchini</a>; condividiamo il dolore dei suoi parenti, rimasti soli in maniera tanto crudele, assieme ai tantissimi amici che l’hanno conosciuto ed apprezzato. Non sarà facile riempire questo vuoto&#8221;.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it/cronaca/morte-diego-lucchini-mancini-e-maccari-condividiamo-dolore-della-famiglia/">Morte Diego Lucchini, Mancini e Maccari: &#8220;Condividiamo dolore della famiglia&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://mantovauno.it">Mantovauno.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
</rss>
