Azovstal, i comandanti ancora dentro: “Lotta continua”

(Adnkronos) – Nessun comandante è per ora uscito dall’acciaieria Azovstal a Mariupol. E’ quanto afferma Denis Pushilin, leader dell’autoproclamata repubblica di Donetsk (Dpr), citato dalla Cnn. “Al momento, non ci sono alti comandanti, non sono usciti”, ha dichiarato. 

Su Twitter Bohdan Krotevych, capo dello stato maggiore del battaglione Azov, ha pubblicato una foto che lo ritrae all’interno dello stabilimento. Il messaggio recita: “Azovstal, 18 maggio 2022. La lotta continua”. 

 

 

Secondo le autorità russe e della Dpr, sono circa 960 i difensori di Mariupol che hanno lasciato l’acciaieria. I feriti sarebbero stati ricoverati, mentre altri sarebbero stati portati in un centro di detenzione a Olenivka, nel territorio della Dpr.  

Secondo il ministero della Difesa di Mosca sono 959 i militari ucraini del Battaglione Azov che si sono arresi da lunedì alle forze russe. Solo nelle ultime 24 ore si sono arresi 694 militari che erano asserragliati nelle acciaierie Azovstal di Mariupol. Inoltre, precisa il ministero russo, sul totale dei militari arresi 80 sono quelli feriti, 51 dei quali sono stati ricoverati in ospedale. Mosca rivendica inoltre di aver ucciso 270 combattenti ucraini e “54 unità di equipaggiamento militare sono state disabilitate” durante la notte. Le forze russe sostengono anche di aver abbattuto due aerei e 15 droni. 

(Adnkronos)