Base sigla una partnership con Nexi e diventa cashless

Mai più contanti, ma solo bancomat carte di credito e app: Base Milano è il primo spazio aperto al pubblico in Italia ad abbandonare il contante, grazie ad una partnership con Nexi. L’hub culturale di via Bergognone, in zona Tortona a Milano, nato in un’area di proprietà del Comune di Milano si conferma così avanguardia nella digitalizzazione nel Paese. Alla presentazione dell’iniziativa, oggi al Base, c’era anche il sindaco di Milano Beppe Sala, che ha sottolineato come “per favorire l’innovazione a volte bisogna fare tentativi e questo arriva al momento giusto: abbiamo visto tanti sforzi per il cambiamento nella nostra città, con la giornata di oggi vediamo un passo ancora più deciso”. 

Con questo accordo, tutti i servizi e i prodotti acquistabili a Base Milano come i biglietti per gli eventi, i pernottamenti a casa Base e le consumazioni al bistrò, potranno essere pagati esclusivamente in digitale. Nexi ha fornito l’infrastruttura tecnologica e i dispositivi necessari. “Fin dalla sua nascita Base opera detto Matteo Bartolomeo, Presidente di Base Milano — per questo motivo siamo particolarmente felici che Nexi ci abbia dato l’opportunità di realizzare insieme questa trasformazione ‘cashless’, che crediamo abbia implicazioni positive quali trasparenza, legalità, semplicità ed efficienza”. 

“I pagamenti digitali rappresentano una straordinaria opportunità per digitalizzare il Paese e noi, in qualità di PayTech europea, vogliamo sfruttare le occasioni che vanno in questa direzione, ispirandoci anche ai Paesi nordici più evoluti nei quali, da qualche giorno, siamo presenti grazie all’operazione realizzata con Nets – ha dichiarato da Paolo Bertoluzzo, ceo Nexi Group – L’accordo con Base ci consente di affiancare il polo creativo nel percorso di trasformazione del proprio business. Come Nexi, insieme alle nostre banche partner, vogliamo infatti accompagnare gli esercenti nella costruzione di nuovi modelli di relazione con i clienti e di integrazione sempre più spinta tra fisico e digitale attraverso i digital payments, con benefici in termini di velocità, sicurezza, comodità”. 

(Adnkronos)