Caro bollette, da Iva sul gas a bonus riscaldamento: le novità nel decreto

(Adnkronos) – Iva ridotta sul gas e bonus ‘riscaldamento’ da ottobre a dicembre per tutte le famiglie con reddito superiore ai 15mila euro. Lo prevede una bozza del dl contro i rincari energetici atteso al varo oggi in Consiglio dei ministri.  

Nelle more della definizione di misure pluriennali da adottare in favore delle famiglie, da finanziare nell’ambito del RepowerEU, a decorrere dal primo ottobre e fino al 31 dicembre 2023, ai clienti domestici residenti diversi da quelli titolari di bonus sociale è riconosciuto un contributo, erogato in quota fissa e differenziato in base alle zone climatiche nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2023 in cui la media dei prezzi giornalieri del gas naturale sul mercato all’ingrosso superi una certa soglia non ancora specificata nella bozza. 

Confermata poi per il secondo trimestre dell’anno 2023 la riduzione dell’Iva al 5% e degli oneri generali nel settore gas, sulle forniture di servizi di teleriscaldamento e sulle somministrazioni di energia termica prodotta con gas metano.  

Nel provvedimento si scrive che ”le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali”, contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di aprile, maggio e giugno 2023, ”sono assoggettate all’aliquota Iva del 5%. Qualora le somministrazioni di cui al primo periodo siano contabilizzate sulla base di consumi stimati, l’aliquota Iva del 5% ”si applica anche alla differenza derivante dagli importi ricalcolati sulla base dei consumi effettivi riferibili, anche percentualmente, ai mesi di aprile, maggio e giugno 2023”. 

La disposizione si applica anche ”alle forniture di servizi di teleriscaldamento nonché alle somministrazioni di energia termica prodotta con gas metano in esecuzione di un contratto di servizio energia”. In considerazione della riduzione dei prezzi del gas naturale all’ingrosso, il governo stabilisce che ”le aliquote negative della componente tariffaria ug2c applicata agli scaglioni di 6 consumo fino a 5.000 metri cubi all’anno sono confermate limitatamente al mese di aprile 2023, in misura pari al 35% del valore applicato nel trimestre precedente. Le aliquote delle componenti tariffarie relative agli altri oneri generali di sistema per il settore del gas sono mantenute azzerate per il secondo trimestre 2023”. 

(Adnkronos)