Gp Austria, trionfa Verstappen

Max Verstappen conferma lo strapotere della sua Red Bull nel Gp d’Austria, nono appuntamento stagionale della Formula Uno. Il pilota olandese trionfa al Red Bull Ring di Spielberg coronando un weekend perfetto cominciato con la pole position e concluso con il primo posto sul podio, il quinto successo stagionale per lui, davanti alla Mercedes di Bottas e alla McLaren di Lando Norris. Domenica complicata per Hamilton che dopo la partenza in seconda fila riesce a salire in seconda posizione salvo poi chiudere quarto penalizzato da un problema alla sua monoposto. Quinta la Ferrari di Carlos Sainz.

Max Verstappen parte bene mantenendo la posizione conquistata ieri con la pole davanti alla McLaren di Lando Norris e al compagno di scuderia Sergio Perez, quarta la Mercedes di Lewis Hamilton. Gara subito ‘congelata’ per l’ingresso della safety car per un incidente alla Alpine di Esteban Ocon. Al quarto giro riprende la corsa con l’olandese davanti e Perez che soffia la seconda piazza a Norris salvo poi finire nella ghiaia e ripartire dalla decima piazza, alle spalle della McLaren c’è Hamilton e poi Bottas.

Davanti Verstappen comincia a martellare inanellando giri veloci cercando di distanziare gli inseguitori. Più indietro 11esimo posto per la Ferrari di Leclerc, 13esimo Sainz. Tra la Red Bull e Norris ci sono già 3 secondi di distacco con Hamilton a meno di un secondo dalla McLaren. Perde terreno Hamilton che deve superare Norris per cercare di puntare il leader del mondiale. Dietro Leclerc recupera terreno ed è ottavo davanti a Perez. Avanza anche Ricciardo che supera Vettel prendendosi la quinta posizione, il tedesco si ferma ai box per il pit-stop venendo superato da Leclerc, Perez e Sainz.

Al 20esimo giro Hamilton supera Norris che ha anche ricevuto 5 secondi di penalità per il duello precedente con Perez. Tra il 7 volte campione del mondo e Verstappen il gap è di quasi 10 secondi. Continua a premere sull’acceleratore Verstappen che porta a 11 secondi il distacco da Hamilton. Iniziano i doppiaggi mentre dietro è bagarre tra Ricciardo, quinto, Leclerc e Perez.

Inizia il giro dei cambi gomme, il primo è Ricciardo, dentro anche Norris e Bottas. Grazie alla penalità Bottas scavalca l’inglese in terza posizione. Richiamato ai box anche Hamilton che mantiene la seconda posizione. Rientra anche Verstappen che grazie al vantaggio di 12 secondi resta primo. Cambio gomme per Perez che rientra decimo, dopo di lui rientra anche la Ferrari di Leclerc decimo dietro a Perez.

Al 41esimo giro ruota a ruota tra Perez e Leclerc col pilota della Red Bull che guadagna l’ottava posizione ma i giudici di gara lo penalizzano con 5 secondi. Davanti Verstappen continua a fare gara a sé mantenendo 17 secondi su Hamilton con Bottas che si avvicina al pilota britannico a 1”4. Problemi per Hamilton che non gira più sui suoi tempi. Al 47esimo giro su 71 Verstappen è al comando davanti ad Hamilton e Bottas, quarta la McLaren di Norris, quinta la ‘rossa’ di Sainz, sesto Ricciardo, settimo Perez e ottavo Leclerc.

Scintille tra Leclerc e Perez, il monegasco finisce sulla ghiaia nel tentativo di sorpasso, nuova penalità di 5” per Perez. Box per Sainz che rientra nono dietro Tsunoda subito superato dal ferrarista. Bottas supera Hamilton che ora è francobollato da Norris, al 53esimo giro l’inglese supera il 7 volte iridato che passa ai box rientrando con gomma bianca sempre in quarta posizione.

Al 57esimo giro Verstappen è al comando davanti a Bottas, Norris e Hamilton, dietro di lui la Red Bull di Perez, Ricciardo e le Ferrari di Leclerc e Sainz. A dieci giri dalla fine nuovo pit-stop per Verstappen che rientra saldamente al comando pronto per conquistare il punto extra per il giro veloce che arriva al giro 63 quando gira in 1’06”200.

Inutili i tentativi di rimonta di Hamilton che da quarto vede distante 23 secondi il terzo posto ma che negli specchietti retrovisori ha sempre più vicino Perez a 6”8 anche se con la penalità di 5 secondi ancora da scontare. Sorpasso tra le ‘rosse’ con Sainz che si prende la 7a posizione ai danni di Leclerc. Quando mancano 4 giri al termine i duelli ancora in corso sono quelli per il secondo posto con Bottas avanti 2” su Norris, 4” tra Hamilton e Perez.

All’ultimo giro Sainz supera Ricciardo in sesta posizione. Finisce il Gp d’Austria con l’ennesimo trionfo di Max Verstappen sempre più il favorito per il mondiale piloti, seconda piazza per la Mercedes di Bottas, terza la McLaren con Norris. Ai piedi del podio Hamilton seguito dalla Ferrari di Carlos Sainz davanti alla Red Bull di Sergio Perez che sconta la seconda penalità.

“E’ incredibile la macchina oggi era irreale, con ogni set di gomme era fantastica da guidare. Non mi aspettavo andasse così la gara, una prestazione di questo tipo è straordinario. Tutti dicevano che eravamo favoriti ma non è mai facile, tanto di cappello al team”. Sono le parole piene di soddisfazione di Max Verstappen che bissa il successo della scorsa settimana al Red Bull Ring. “Sono riuscito nella ripartenza dopo la safety car a creare un vantaggio e sapevo che se fossi andato oltre il primo giro avrei fatto la mia gara ed oggi è andata così -prosegue l’olandese-. Una grande motivazione questo pubblico, all’ultimo giro vedevo tutto questo arancione, grazie mille a tutti”, conclude.

 

 

(Adnkronos)