La fisica senza misteri, ci pensano i videogiochi

E’ tornato il RomeVideo GameLab, il festival del videogioco e degli applied games che quest’anno è dedicato al rapporto tra umano e digitale. Dopo la scorsa edizione completamente online, RomeVideoGameLab torna ad aprire le proprie porte al pubblico negli Studios di Cinecittà, per un’edizione on site e on line che si tiene fino al 7 novembre. E che mostra anche come grazie ad un videogioco si possono scoprire molti misteri della fisica. Con questo obiettivo l’Infn partecipa al festival con due workshop che porteranno bambini e ragazzi all’interno dell’esperimento di fisica delle particelle Belle II, che si trova in Giappone, attraverso l’esperienza immersiva della realtà virtuale, e dentro la montagna, nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Infn con il Gran Sasso VideoGame.  

I workshop curati dall’Infn si inseriscono in un programma ricco di incontri, dibattiti, lectio magistralis ma anche postazioni per il retrogaming e arcade, che offre a bambini, famiglie e appassionati l’occasione di esplorare l’intreccio tra la scienza, la ricerca e il gaming come strumento educativo e di formazione. Il Gran Sasso VideoGame è inoltre uno dei cinque finalisti del premio Best Applied Game (Bag) 2021, riconoscimento conferito al miglior videogioco italiano che unisce l’intrattenimento ad altre finalità di rilevanza sociale, dall’istruzione alla ricerca, dalla valorizzazione del patrimonio alla tutela della salute. 

Il Bag, spiega l’Infn, è uno degli Italian Video Game Awards, l’evento dedicato alla valorizzazione delle eccellenze made in Italy nel mondo dei videogiochi promosso da Iidea, l’Associazione che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia. Il premio è stato assegnato oggi, presso la Sala Cavalli degli Studios di Cinecittà e in diretta streaming, nell’ambito del RomeVideoGameLab. 

(Adnkronos)