Lampadine, nuova etichetta energetica per minore impatto su ambiente e portafoglio

Una nuova etichetta energetica per le lampadine per un minore impatto su ambiente e portafoglio. Dopo la scorsa primavera, quando l’Unione Europea ha introdotto, in tutti i Paesi membri, le nuove e migliorate etichette energetiche per quattro categorie di elettrodomestici (lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, display elettronici), il 1° settembre è stata lanciata la nuova etichetta per tutti i prodotti legati all’illuminazione.  

Al fine di renderla più chiara e di facile lettura, le nuove classi di efficienza si limitano ad una scala che va dalla A alla G. Le informazioni sui prodotti non solo sono state rese disponibili sulla confezione ma anche all’interno di un database Ue accessibile al pubblico, Eprel.  

Dal 1° settembre sono presenti anche dati relativi al tipo di luce della sorgente (bianco caldo, bianco neutro, bianco freddo), alla dimmerabilità (regolazione dell’intensità luminosa), alla durata media, ma anche alla resa dei colori e allo sfarfallio (lampeggiamento). I consumatori possono accedere a queste informazioni attraverso il QR code riportato sulla nuova etichetta, che li porterà direttamente alla web-app. Con questo strumento, sarà possibile paragonare informazioni sui costi di esercizio o caratteristiche funzionali ma anche cercare i prodotti più efficienti.  

Per conoscere i consumi degli elettrodomestici coinvolti nel cambio di etichetta e i risparmi che si possono ottenere scegliendo prodotti a maggiore efficienza, Altroconsumo mette a disposizione un calcolatore ad hoc che permette di capire i propri livelli di consumo domestico e avere maggiori info sul funzionamento del nuovo sistema. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web www.belt-project.eu che offre linee guida e strumenti per consumatori, venditori e tutte le altre parti interessate. 

Belt è un progetto Horizon 2020 guidato da Altroconsumo in collaborazione con diversi partner europei ed ha i seguenti tre obiettivi principali: facilitare il periodo di transizione verso la nuova etichetta energetica informando e formando tutte le principali parti interessate e gli attori del mercato; stimolare i consumatori a scegliere prodotti più performanti dal punto di vista energetico; stimolare i produttori alla ricerca e a migliorare ulteriormente i propri prodotti, stimolando così l’innovazione e gli investimenti. 

La nuova etichetta è prevista sulla confezione dei prodotti da illuminazione consegnati ai dettaglianti dopo il 1° settembre 2021. I prodotti che sono già stati consegnati ai dettaglianti prima del 1° settembre 2021 possono ancora essere venduti con la vecchia etichetta, al fine di evitare la necessità di produrre nuove confezioni o ri-etichettare i prodotti che saranno presto esauriti. Nei negozi online la nuova etichetta deve essere esposta per tutti i prodotti entro un periodo di 14 giorni a partire dal 1° settembre. 

(Adnkronos)