Nomine al Tesoro, da dove viene Barbieri: un economista selezionato dal ‘mercato’

(Adnkronos) – Il nuovo direttore generale del Mef, Riccardo Barbieri Hermitte, è stato dal 2015 Capo economista del ministero di Via XX Settembre. E’ stato scelto per quell’incarico al termine di una selezione aperta, rispondendo alla ‘chiamata’ con cui il ministero, a gennaio 2015, si è rivolto al ‘mercato’.  

“Presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze è vacante la posizione dirigenziale di livello generale relativa all’incarico di Direttore della Direzione I ‘Analisi Economico-Finanziaria’ del Dipartimento del Tesoro (…) Gli interessati possono presentare la propria candidatura inviando Curriculum Vitae e lettera motivazionale entro il 31 Gennaio 2015 a dipartimento.tesoro@pec.mef.gov.it all’attenzione del Direttore generale del Tesoro”, recitava l’annuncio. 

Quando è stato scelto, al termine di una ricerca rivolta a personale interno alla pubblica amministrazione e a specialisti particolarmente qualificati che ha registrato 59 candidature, aveva alle spalle venticinque anni di esperienza come macroeconomista. Bocconiano, ha lavorato per alcune delle maggiori banche di investimento, J.P. Morgan, Morgan Stanley e Bank of America-Merrill Lynch. È stato il capo dell’Independent Research Department e Chief Economist in Mizuho International, la succursale londinese della banca d’investimento giapponese Mizuho Securities. 

 

 

 

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