Passione web, da Aulab 5 libri da mettere in valigia

Scoprire le origini del lavoro Scrum o conoscere ancor più da vicino l’architettura dei software, ma anche viaggiare indietro nel tempo per ripercorre le fasi che hanno portato alla nascita dei personal computer o l’evoluzione degli algoritmi di deep learning. L’estate può cominciare anche da qui per sviluppatori ed appassionati di tecnologia che vogliono dedicarsi – in treno o sotto l’ombrellone- alla propria formazione. Per questo Aulab ha scelto 5 libri da mettere in valigia. La Coding Factory italiana -nata nel 2014 e specializzata in corsi di programmazione e sviluppo software – ha infatti pensato che in queste settimane di relax sviluppatori o appassionati potrebbero desiderare di aggiornarsi
o, per i vacanzieri non professionisti, semplicemente desiderare di avvicinarsi un po’ di più al mondo dello sviluppo web che tanto ha cambiato verso alle nostre giornate.  

Aulab dunque ha scelto “Fare il doppio in metà tempo” di Jeff Sutherland, creatore del Framework Agile, è il libro giusto per scoprire le origini di Scrum. Per chi vuole avventurarsi in una lettura più tecnica sull’architettura del software e sul come scrivere codice, il libro giusto – disponibile solo in lingua inglese – è “A Philosophy of Software Design” di John Ousterhout, professore di Computer Science alla Stanford University, cuore della Silicon Valley. “Non è nato in un garage: La storia vera del personal computer” di Fabio Carletti è invece la lettura perfetta per chi ha una passione per il retrocomputing.  

In valigia la Coding Factory italiana suggerisce di inserire anche “Programming Machine Learning: From Coding to Deep Learning” di Paolo Perrotta, una lettura tecnica in lingua inglese per comprendere, anche partendo da zero, come funziona il Machine Learning i cui algoritmi ormai pervadono la nostra vita. Infine c’è “Ottenere il massimo da un corso Full-Stack Developer spendendo qualche euro (e non è una truffa)” di Luca Solfanelli, un libro, avvertono gli esperti di Aulab, “da leggere prima – e non dopo – aver iniziato un corso da sviluppatore”.  

Giancarlo Valente, Cto di Aulab spiega che “abbiamo scelto 5 libri che abbracciano il mondo del coding da diversi punti di vista e che permettono di fare un vero e proprio viaggio tra metodologia agile, sviluppo software, curiosità legate all’evoluzione della nostra professione”. “L’aggiornamento continuo, anche attraverso i testi che abbiamo individuato, è fondamentale per approfondire delle tematiche o scoprire nuovi spunti nel settore dell’informatica
” sottolinea Valente. 

Allo stesso tempo, Aulab ritiene che letture come queste possono essere “un ottimo punto di partenza” per avvicinarsi al mondo dello sviluppo web e scoprire una nuova passione che può trasformarsi in una professione.  

“La mission del corso Hackademy di Aulab è proprio consentire a chiunque di acquisire in soli 3 mesi le competenze necessarie ad avviare una nuova carriera come sviluppatore web, ri-qualificandosi professionalmente per intraprendere un nuovo percorso lavorativo o – osserva Valente- trovando una direzione alla propria passione per l’informatica”.  

(Adnkronos)