Roma, Ponte di ferro inagibile dopo l’incendio

Dopo l’incendio avvenuto stanotte a Roma, il Ponte dell’Industria – o ‘Ponte di ferro’ – è stato dichiarato “inagibile”. A spiegarlo, su Twitter, sono i Vigili del Fuoco. “Roma, incendio Ponte dell’Industria: concluso alle 4 l’intervento dei #vigilidelfuoco, dichiarato inagibile il ponte e interdetto anche il transito dei natanti sul tratto del fiume Tevere”, si legge nel tweet. Una prima informativa sull’incendio divampato nella notte è attesa nelle prossime ore a piazzale Clodio, dove i pm procederanno poi all’apertura formale di un fascicolo. La Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino ha intanto emesso un’ordinanza urgente per interdire la navigazione e lo stazionamento in un tratto del Tevere all’altezza del ponte. 

La sezione rilievi tecnici del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di via In Selci sta intanto effettuando un sopralluogo presso ponte.
 

Una notte di fuoco per i romani quella passata, con le fiamme che hanno devastato il Ponte dell’Industria. Dopo il crollo di alcune parti del ponte che collega Marconi con Ostiense, i vigili del fuoco hanno domato le fiamme intorno all’1 di notte e lavorato per ore alla messa in sicurezza dell’area e per escludere il coinvolgimento di persone nel rogo. L’incendio, spiegano i vigili, “ha interessato principalmente una delle passerelle per il passaggio di cavi e condotte del gas, crollata parzialmente”. Il rogo, informavano stanotte, ha riguardato “vegetazione e alcuni ricoveri di fortuna. Nella zona, l’interruzione della corrente e della fornitura idrica ha interessato almeno 180 famiglie residenti. 

Dalle verifiche effettuate nelle prime ore della mattinata risulta che ”le condotte del gas che corrono lungo il ponte di ferro all’Ostiense, prontamente isolate chiudendo le valvole a monte e a valle, non hanno subito danni dall’incendio né lo hanno alimentato”. Lo comunica un portavoce di Italgas. Il servizio di distribuzione del gas nella zona, aggiunge, ”prosegue regolarmente e non ha subìto interruzioni. L’esiguità dei consumi di queste ore consente per il momento di poter fare a meno dell’apporto di gas proveniente dalle condotte chiuse”.
 

(Adnkronos)