Il futuro della logistica passa da digitalizzazione e sostenibilità

MANTOVA – Un evento dedicato ai professionisti del settore della logistica, ma anche al mondo della formazione e agli stakeholder territoriali: è il seminario tenutosi ieri presso la sede di Confindustria Mantova dal titolo “Digitalizzazione, sostenibilità e demografia: i trend e le trasformazioni del settore della logistica”, che ha visto la presentazione dello studio di Randstad Research sull’evoluzione del settore, la testimonianza aziendale di CEM Spa (Gruppo KÄRCHER) nonchè quella del corso dedicato a logistica e supply chain dell’ITS Academy di Mantova.

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L’evento si è aperto con i saluti delle istituzioni, intervenute in segno di interesse data la grande attualità del tema rispetto ai progetti territoriali. E’ stata questa l’occasione per Andrea Murari, assessore del Comune di Mantova con delega anche alla pianificazione territoriale, di sottolineare l’eccellenza delle realtà logistiche sul territorio di Mantova e quanto i nuovi insediamenti avranno un impatto in termini di risorse umane, professionalità e competenze, con grandi opportunità di sviluppo e crescita per Mantova. Presente anche l’ingegner Alessandro Gatti della Provincia di Mantova che nel suo saluto ha rimarcato la centralità dell’area di Valdaro come cuore pulsante della logistica mantovana, le potenzialità del sistema portuale e i grandi sviluppi che il progetto dell’Hydrogen Valley mantovana porteranno nell’area, per le imprese e per tutto il territorio.

Ha aperto i lavori Mario Beschi, Presidente della Sezione Logistica e Trasporti di Confindustria Mantova, ricordando quanto i professionisti della logistica siano fondamentali per la nostra economia, e di come sia stato evidente durante gli sforzi compiuti in pandemia. “Siamo le vene e le arterie dell’Italia e portiamo avanti il nostro lavoro con entusiasmo, passione e competenza” ha sottolineato Beschi, che è Presidente di Messaggerie del Garda, eccellenza logistica del territorio.

Il cuore dell’evento ha visto la presentazione del report di Randstad Research, istituto scientifico di ricerca, dal titolo: “Trasformazione del settore e delle professioni nella logistica. Digitalizzazione, sostenibilità e demografia”.

Maria Berardi, coordinatrice di Randstad Research ha evidenziato quelli che sono i macro trend del settore della logistica nel contesto attuale: digitalizzazione e progresso tecnologico, robotizzazione , in particolare sulla scia dell’avvento dell’e-commerce; la transizione verde, ovvero un riorientamento progressivo verso forme di trasporto maggiormente ecologiche; la curva demografica calante, che impatta trasversalmente tutti i settori, logistica compresa, la conseguente difficoltà di reperimento delle risorse umane; infine, l’emergenza di nuove competenze e professioni in ambito logistico legate alla digitalizzazione.

La formazione e le innovazioni tecnologiche giocano quindi un ruolo strategico per attrarre talenti e prepararli ai lavori del futuro.

Case history d’eccellenza, CEM SPA, Gruppo KÄRCHER, leader mondiale di macchine e soluzioni per la pulizia domestica, professionale e industriale con stabilimento a Quistello: Fabio Cavalli, Responsabile Logistica, ha portato la testimonianza aziendale raccontando gli ultimi progetti in ambito logistica di CEM, raccontando le innovazioni in ambito automazione, efficientamento dei processi e sostenibilità.

La logistica avanzata e integrata e l’evoluzione della tecnologia richiedono quindi professionalità altamente qualificate in tutte le funzioni aziendali.

Di formazione e opportunità di specializzazione ha parlato Simona Maretti, Direttrice ITS ACADEMY di Mantova, che con i suoi percorsi di formazione, in particolare quello di Tecnico superiore della Supply Chain e della Logistica nell’agroalimentare, vuole rispondere all’esigenza del territorio di colmare il gap di figure specializzate. Gli ITS, corsi post diploma altamente professionalizzanti, hanno un tasso di placement post formazione molto elevato, siamo sull’80% circa a livello nazionale secondo i monitoraggi ministeriali, e rappresentano un’opportunità importante per i neodiplomati ma non solo.

Infine, un passaggio sul Progetto CALAMITA di Confindustria Mantova, che in questi mesi sta incrociando in modo analitico le esigenze delle imprese del territorio con l’offerta formativa degli Istituti Superiori, per creare nuove forme di collaborazione scuola-impresa e lanciare dei progetti strutturati di orientamento già dal terzo anno di scuola superiore facendo di Via Portazzolo un punto di incontro fra imprese, mondo education e giovani talenti, per favorire l’attrattività territoriale.

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