MANTOVA – Si rinnova anche quest’anno il tradizionale appuntamento con la “Pastasciutta Antifascista”. Il ritrovo è stato fissato per mercoledì 24 luglio alle ore 20 a Campo Canoa dove quest’anno è stata spostata l’Arcifesta, tuttora in corso, nel cui ambito rientra anche questa iniziativa. Il 25 luglio del 1943, alla notizia della caduta del duce votata dal Gran Consiglio del Fascismo, a Campegine, piccolo paesino emiliano, i fratelli Cervi per festeggiare l’arresto di Mussolini organizzarono e distribuirono una pastasciutta collettiva sulla piazza del paese: pastasciutta burro e formaggio offerta a tutti. Come ci ha insegnato la storia, si trattò di un passaggio che, in realtà, condusse agli anni più terribili e drammatici per il nostro Paese. Un periodo che gli stessi fratelli Cervi, antifascisti e resistenti della prima ora, pagarono con la vita.
“A ottant’anni di distanza – spiega Daniele Soffiati, segretario generale della Cgil di Mantova – crediamo sia necessario tornare a ripetere simbolicamente questo gesto della pastasciutta antifascista per non dimenticare cosa ha rappresentato il Fascismo per la società italiana, dilaniata e annientata da anni di privazione delle libertà fondamentali, guerra e sofferenze”.









