MANTOVA – È una situazione di emergenza, ormai strutturale, quella che riguarda l’organico dei Vigili del Fuoco in provincia di Mantova. Su una dotazione prevista di 201 unità, ne risultano attualmente in servizio soltanto 156: un deficit di 45 persone che rischia di compromettere gravemente l’efficacia e la tempestività del dispositivo di soccorso tecnico urgente.
A lanciare l’allarme è la FNS CISL Lombardia, che ha inviato una comunicazione ufficiale ai 1.506 Sindaci del territorio regionale per denunciare la gravissima condizione in cui versa il sistema di emergenza nella nostra provincia, ma anche in tutta la Regione. Il problema è divenuto ormai cronico, e rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei cittadini e per l’efficienza degli interventi sul territorio.
La carenza di personale significa turni sempre più pesanti, reperibilità forzata, minore possibilità di formazione e un inevitabile rallentamento nelle risposte alle chiamate di emergenza. Una criticità che si riflette anche sulla serenità e sulle condizioni di lavoro del personale operativo, messo sotto pressione da una mole di compiti insostenibile rispetto alle forze effettivamente disponibili.
La federazione sindacale ha inoltre annunciato che le segreterie territoriali stanno inviando lettere specifiche ai singoli Sindaci della provincia, per coinvolgerli attivamente nella sensibilizzazione sul tema e sollecitare un’azione congiunta nei confronti del Governo. L’obiettivo è ottenere lo stanziamento di risorse necessarie e un potenziamento strutturale degli organici.
«Serve un impegno concreto e urgente per garantire ai cittadini lombardi un soccorso tecnico all’altezza delle necessità – afferma la FNS CISL –. Non si può più aspettare».


















