VIADANA – La Città di Viadana si mobilita per la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” istituita dall’Onu nel 1999, celebrata il 25 novembre con un programma ricco di iniziative.
“Il 25 novembre non è solo una data nel calendario: è un invito alla responsabilità, alla consapevolezza e al cambiamento” -dichiara Rossella Bacchi, Assessore alla Cultura- “è la voce di tutte le donne che hanno subito violenza. Rendiamo omaggio, con i nostri eventi, a tutte le donne che non ci sono più, vittime di chi ha confuso l’amore con il possesso e ricordiamo anche le donne che hanno trovato la forza di denunciare, di rialzarsi, di ricominciare. Sono loro le vere protagoniste di queste giornate: testimoni di coraggio, speranza e rinascita”.
“Dirigendo un luogo di cultura” – dichiara Daniela Sogliani, Direttore MuVi – “credo profondamente che le attività culturali siano il primo antidoto alla violenza. Educare alla cultura significa educare alla parità, all’ascolto, alla parola che costruisce e non ferisce. È necessario promuovere sempre di più l’educazione al rispetto fin dall’infanzia con laboratori e progetti per valorizzare la voce femminile in tutte le sue espressioni”.
IL PROGRAMMA
Sabato 22 novembre
Alle ore 10.00 in sala Saviola sarà presentata la conferenza “Il coraggio di Giovanna d’Arco”, a cura di Matteo Molinari, studioso di Storia e Critica del Cinema, dedicata a un personaggio storico impresso nell’immaginario collettivo per il coraggio e il rigore con cui ha difeso e sostenuto le proprie scelte fino al rogo.
-Alle ore 16.00 (Sala Saviola) l’associazione Reterosa con la Presidente Pierangela Bacchi presenterà il documentario di Lorella Zanardo, Il corpo delle donne, realizzato con Cesare Cantù e Marco Malfi Chindemi, che si propone di innalzare il livello di consapevolezza sull’immagine delle donne nella tv italiana. Pierangela Bacchi dialogherà con Marzia Benazzi, attivista del movimento “Non Una Di Meno”.
Domenica 23 novembre
Alle ore 17.00 Sala Saviola Cecilia Frignani, giornalista di TeleMantova che ha conseguito la laurea specialistica in Scienze Filosofiche, presenterà il libro “Lo stupro di massa come arma di guerra”, incentrato su un tema che ha visto negli anni il corpo della donna come terra di conquista. L’autrice dialogherà con Daniela Sogliani, Direttore MuVi, e Mattia Fionda, bibliotecario.
Sabato 29 novembre
Alle ore 16.00 Sala Saviola l’associazione Reterosa dialogherà con Nadia Somma Caiati, presidente dell’associazione “DEMETRA donne in aiuto” e consigliera del Coordinamento regionale dei centri Antiviolenza dell’Emilia Romagna per la presentazione del libro di Nadia Somma Caiati e Luca Martini Le parole giuste.
GLI EVENTI NEL CORSO DELLA SETTIMANA
Nel corso della settimana, dal 25 novembre al 2 dicembre, il Soroptmist Oglio Po colorerà di arancione il Muvi, sostenendo la campagna internazionale “Orange the world”, promossa da UN Women, ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile, impegnato nella lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne. L’arancione è il colore scelto a livello internazionale come simbolo di un futuro senza violenza basata sul genere.
Il Soroptmist darà vita anche a una campagna di comunicazione, comune a tutti i Club della Federazione Europea, dal titolo “Rimani sicuro in rete: riconosci i segnali della cyberviolenza” chiedendo a tutti una forte mobilitazione per diffondere la cultura della prevenzione alla violenza on line.
Anche quest’anno la Biblioteca civica proporrà ai suoi lettori una bibliografia pensata sull’argomento, a partire dal testo “Il tempo delle farfalle” di Julia Alvarez e molti altri libri che saranno presentati sugli scafali d’ingresso.



















