Gonzaga, Beduschi: “stop allevamenti atto gravissimo contro agricoltori ed economia mantovana

GONZAGA – “Bloccare la crescita delle aziende agricole con regolamenti ideologici non è difesa del territorio: è un danno diretto alla nostra zootecnia e a chi tiene in piedi l’economia locale, di cui la maggioranza che amministra Gonzaga si dovrà prendere tutte le responsabilità. Un atto doppiamente grave in un momento nel quale anche i dati della DOP economy certificano una crescita senza precedenti proprio dell’agricoltura mantovana”.
Lo dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi, commentando l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Gonzaga del nuovo regolamento che ostacola nuovi insediamenti zootecnici e limita gli ampliamenti delle strutture esistenti.
Secondo l’assessore, “Una maggioranza sedicente ambientalista ha scelto scientemente di ignorare le osservazioni del mondo agricolo, nella capitale mantovana della zootecnia che ospita il Bovimac. È sconcertante come il PD ogni giorno ci accusi di penalizzare l’agricoltura e di tagliare i fondi, allo stesso tempo proponendo emendamenti inaccettabili da milioni di euro come foglia di fico per ergersi a paladini della categoria. Quello che sta succedendo a Gonzaga è la dimostrazione plastica di un cortocircuito ideologico”.
Una scelta che Beduschi definisce miope, perché colpisce un settore che negli ultimi dieci anni lo stesso Comune aveva autorizzato a crescere con oltre 20 nuovi insediamenti e ampliamenti.
“Oggi – aggiunge – gli stessi che hanno firmato quelle autorizzazioni cambiano direzione e impongono vincoli e burocrazia senza criterio, danneggiando il cuore produttivo del territorio e mettendo in discussione decenni di benessere generato proprio nella culla del Parmigiano Reggiano. Chi ha capitali e potere di delocalizzare si arrangerà; a pagare saranno solo le realtà locali”.
Beduschi sottolinea la contraddizione di un regolamento approvato mentre nel territorio sta per entrare in funzione un impianto consortile di biometano, e mentre Regione Lombardia sta portando avanti con Bruxelles il lavoro sull’equiparazione del digestato,”un percorso di vera circolarità dell’agricoltura, mentre a Gonzaga si combattono battaglie fuori dal tempo”.
L’assessore avverte anche sui rischi futuri: “Se questo impianto normativo verrà riversato nel prossimo PGT, ci troveremo davanti a un pericolosissimo precedente contro la libertà d’impresa, che potrebbe innescare un gravissimo effetto domino”. Così non si difende un territorio: lo si condanna”.

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