MANTOVA – È stata presentata questa mattina in Comune a Mantova la prima edizione mantovana della Biblioteca Vivente, l’iniziativa che il 18 dicembre, in occasione della Giornata internazionale del migrante, approderà negli spazi della Biblioteca Baratta. Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore al Sistema bibliotecario Alessandra Riccadonna, il coordinatore di ALL – ABCittà Living Library Ulderico Maggi, la direttrice delle biblioteche civiche Francesca Ferrari, insieme ai rappresentanti delle realtà coinvolte e ad alcuni dei futuri “Libri Umani”. Per la prima volta Mantova sperimenta questo progetto che trasforma le persone in “Libri Umani”, da ascoltare e conoscere attraverso il dialogo diretto. Dalle 17 alle 20, la Biblioteca Baratta ospiterà una ventina di uomini e donne con storie personali e provenienze diverse, disponibili a raccontarsi in incontri individuali di circa mezz’ora, affiancandosi alla normale attività della biblioteca.
Un’esperienza fondata sull’ascolto attivo e sul confronto, pensata per superare stereotipi e pregiudizi legati ai temi della migrazione, del lavoro, della casa, del distacco dalla propria terra e dalla famiglia. I “Libri Umani” provengono da undici Paesi – Italia, Marocco, Senegal, Nigeria, Brasile, Perù, Tunisia, Russia, Pakistan, Afghanistan e Burkina Faso – e hanno seguito un percorso di preparazione guidato dalla cooperativa milanese ABCittà, che dal 2011 sviluppa in tutta Italia il progetto ALL – ABCittà Living Library, ispirato alla Human Library nata in Danimarca. «Con questo strumento di animazione sociale arriviamo per la prima volta a Mantova – ha spiegato Ulderico Maggi – per sperimentare un nuovo modo di parlare di integrazione e di convivenza, capace di andare oltre sguardi stereotipati che dividono e non aiutano a vivere meglio la città». Durante l’evento ogni lettore potrà scegliere un “libro” da consultare partendo dal titolo e dalla “quarta di copertina”, dando vita a un dialogo autentico. I titoli di questa edizione, narrazioni autobiografiche, saranno resi noti nei prossimi giorni sui canali social del progetto; tra quelli anticipati figurano “Arriveranno i giorni più belli”, “Occhi di fuoco” e “Uno schiaffo in pieno viso”.
«Non giudicare un libro dalla copertina è il principio su cui si fonda questo progetto – ha sottolineato l’assessora Alessandra Riccadonna –. Ascoltare il racconto di una persona significa sospendere il giudizio e costruire una comunità più consapevole e inclusiva».
La partecipazione è gratuita: sarà sufficiente recarsi alla Biblioteca Baratta nella fascia oraria dell’evento e prenotare una consultazione. L’iniziativa è organizzata da ABCittà, con il supporto dei Servizi bibliotecari del Comune di Mantova e di numerose realtà del territorio, nell’ambito del progetto La Trama dei Diritti Community.
















