Stop mezzi pesanti Goito, Volpi boccia l’idea: “Misura impraticabile”

GOITO – Il tema del traffico pesante nel centro di Goito continua a fare discutere, dopo il confronto in Consiglio tra maggioranza e opposizione. Tra le ipotesi messe sul tavolo per alleggerire la pressione veicolare lungo l’asse principale del paese, lo ricordiamo, era stata ventilata anche la possibilità di interdire il transito ai mezzi pesanti nel cuore di Goito in determinate fasce orarie.

A esprimere una posizione piuttosto netta è Enrico Volpi, consigliere delegato della Provincia per le strade provinciali e la regolazione della circolazione stradale. «Una misura che creerebbe una criticità estrema – ha spiegato –. Un simile intervento bloccherebbe il flusso dall’Alto Mantovano verso Mantova Nord. Chi gestisce la Provinciale non potrebbe mai avallare una scelta di questo genere». Dati alla mano, lungo il tratto interessato transitano quotidianamente circa 30mila veicoli, di cui ben 9mila mezzi pesanti: numeri che rendono evidente il peso strategico di quell’arteria per la mobilità del territorio.

Nel corso della discussione consiliare si era parlato anche di una possibile rimodulazione dei semafori e della realizzazione di un sovrappasso. Proposte che dovrebbero confluire in una mozione che la maggioranza potrebbe preparare per il Consiglio di gennaio formulando una richiesta vera e propria alla Provincia.

Contraria l’opposizione, che inizialmente aveva manifestato disponibilità all’ascolto e al dialogo, ha poi scelto di non portare avanti la richiesta, ricordando che la soluzione definitiva è quella della tangenziale e parlando di “provocazione” per come erano stati discussi i termini della proposta. Ricordando inoltre che la soluzione definitiva sarà la tangenziale, già in fase avanzata di progettazione.