MANTOVA – L’Anno Giubilare della Speranza nella diocesi di Mantova si chiuderà ufficialmente domani, domenica 28 dicembre, in concomitanza con la celebrazione del Giubileo delle famiglie. La diocesi ha scelto di dedicare questo momento alle famiglie, perché esse sono la realtà che racchiude in sé un po’ tutte le situazioni di vita, che nel corso di questo anno hanno già vissuto e celebrato i loro Giubilei particolari e che per l’occasione saranno simbolicamente raccolti.
Il programma della giornata
Domani si terrà l’ostensione straordinaria dei Sacri Vasi nella basilica di Sant’Andrea a partire dalle 9.30. Il momento principale della giornata sarà la celebrazione eucaristica di chiusura del Giubileo, presieduta dal vescovo Marco Busca, che si terrà alle ore 16 sempre in basilica, unica chiesa giubilare del Mantovano. In questa occasione tutte le famiglie sono invitate a portare una preghiera, scritta su di un semplice foglio di carta, che rappresenti anche il frutto della preghiera vissuta in Avvento insieme al vescovo. Tutte le preghiere saranno raccolte prima dell’inizio della liturgia, e presentate comunitariamente al Padre nel corso della celebrazione.
I Sacri Vasi continueranno a rimanere esposti in cripta anche il prossimo anno
Com’è noto, i Sacri Vasi sono rimasti esposti nella cripta di Sant’Andrea durante tutto l’anno giubilare. Centinaia di migliaia di fedeli hanno fatto il loro ingresso in basilica (a ottobre erano già 600 mila) e sono scesi nella cripta per un momento di raccoglimento davanti ai due Reliquiari. Proprio alla luce della moltitudine di pellegrini che è arrivata per venerare i Sacri Vasi, la diocesi ha deciso di lasciarli esposti anche durante il prossimo anno. Nel 2025 sono stati i volontari appartenenti alla Compagnia del Preziosissimo Sangue a permettere la loro esposizione quotidiana. Ogni giorno due o tre volontari sono scesi nella cripta, in contemporanea, facendo da “custodi” dei due Reliquiari e permettendo così la visita gratuita dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19, e il sabato e nei festivi dalle 16 alle 19.
“Per il 2026 ai confratelli e alle consorelle della Compagnia si sono affiancati altri volontari. Ad oggi siamo già in 51 ma facciamo un appello affinchè altre persone possano aggiungersi” dichiara il priore della Compagnia del Preziosissimo Sangue Rosanna Golinelli.

















