MANTOVA – Nei giorni scorsi l’Ats Val Padana e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Mantova hanno compiuto un passo importante sul fronte della promozione della salute nei luoghi di lavoro. Il Direttore Generale Stefano Manfredi e il Dirigente dell’Ust Daniele Zani hanno infatti sottoscritto il Protocollo d’intesa locale per lo sviluppo del programma Workplace Health Promotion (WHP) Lombardia, che sancisce l’ingresso dell’Ust nella Rete Locale WHP, già composta da 275 sedi aziendali tra Mantova e Cremona.
Un impegno fino al 2029 per il benessere dei lavoratori
Il protocollo, valido fino al 31 dicembre 2029, si inserisce nel quadro del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 e del Piano Integrato Locale 2025. L’obiettivo è chiaro: considerare l’Ufficio Scolastico non solo come un ente di supporto alle scuole, ma come un vero e proprio luogo di lavoro, dove promuovere stili di vita sani e prevenire i principali fattori di rischio per la salute.
L’UST partecipa al programma con una sede che coinvolge 26 dipendenti, per i quali – per la prima volta – verranno attivati percorsi dedicati al benessere fisico, psicologico e sociale. Finora, infatti, le iniziative dell’ATS erano rivolte principalmente a studenti, famiglie e docenti attraverso il catalogo “La Salute a Scuola”.
Manfredi: “L’Ust è anche un luogo di lavoro, promuovere salute è fondamentale”
«Con l’adesione dell’Ust di Mantova introduciamo un nuovo soggetto nella Rete WHP – ha spiegato Stefano Manfredi –. L’Ufficio Scolastico è un luogo di lavoro a tutti gli effetti, dove è possibile proporre iniziative che favoriscano ambienti sani e comportamenti utili a prevenire malattie croniche: dall’alimentazione equilibrata all’attività fisica, fino al contrasto al tabagismo e all’abuso di alcol».
Rubagotti: “Per la prima volta l’Ust diventa destinatario diretto delle nostre azioni”
La responsabile della Struttura Promozione della Salute, Laura Rubagotti, ha sottolineato il valore innovativo dell’accordo: «Abbiamo voluto proporre il programma WHP all’Ust non solo per promuovere il benessere dei lavoratori, ma anche per aprire il progetto a un soggetto istituzionale che già collabora con noi per la salute nelle scuole. Questa volta, però, l’Ust diventa destinatario diretto delle nostre azioni».
Zani: “Un’adesione convinta per il benessere di chi lavora nell’UST”
Entusiasta anche il Provveditore agli Studi Daniele Zani, che ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa: «Abbiamo aderito con convinzione al programma WHP per favorire il benessere fisico, psicologico e sociale di tutti i lavoratori dell’Ufficio Scolastico Territoriale. Ringraziamo Ats Val Padana per il ruolo prezioso che svolge nel sistema scolastico e che ora estende anche al personale dell’Ufficio IX dell’Usr Lombardia».


















