BOZZOLO – Dal completamento della mensa scolastica ai lavori sulle coperture del cimitero, fino alla nuova sede della Biblioteca comunale. Sono alcuni degli interventi che segneranno il 2026 a Bozzolo, al centro del bilancio di previsione e del pluriennale 2026-2028 approvati dal Consiglio comunale nella seduta di fine anno.
A illustrare il documento è stato l’assessore al bilancio Rossano Vitale, relatore del bilancio, che ha tracciato un quadro complessivo dell’attività amministrativa, evidenziando sia le opere in programma sia la solidità dei conti comunali. Tra gli interventi previsti figurano appunto l’avvio dei lavori alle coperture del cimitero, un’operazione da circa 700 mila euro distribuita su tre anni, l’inaugurazione e il trasferimento della Biblioteca comunale e la prosecuzione della manutenzione degli immobili pubblici.
Accanto alle opere, resta centrale l’attenzione alle persone e alle fragilità sociali. Il settore sociale incide per il 21,92% sulla spesa corrente, con un impegno che supera i 600 mila euro. «Abbiamo costantemente tamponato le criticità sul sociale», ha spiegato Vitale, sottolineando come il bilancio continui a sostenere anche iniziative culturali e legate all’istruzione, tra cui l’investimento sul Premio Città di Bozzolo previsto per il 2026. Il documento finanziario si colloca in un contesto complesso, segnato dai tagli ai trasferimenti statali e dall’assenza di agevolazioni da parte dello Stato. Nonostante questo, l’Amministrazione ha scelto di non ricorrere a nuovo indebitamento, puntando su una programmazione prudente, sul recupero delle morosità e sulla valorizzazione dei centri di marginalità, in particolare la Farmacia comunale. Quest’ultima registra per il 2025 una marginalità stimata attorno ai 200 mila euro, con un incremento del fatturato di circa il 5% rispetto al 2024.
I risultati ottenuti si riflettono anche sul fronte del debito: il residuo dei mutui al 31 dicembre 2025 è pari a 3.236.000 euro, con un indebitamento pro capite di 799 euro. Come ha evidenziato il sindaco Giuseppe Torchio, nel corso del mandato l’indebitamento complessivo del Comune si è ridotto di circa il 70%, pur a fronte di una mole significativa di investimenti sostenuti prevalentemente con risorse comunali.
Il bilancio di previsione 2026 evidenzia anche alcune aree di attenzione per il futuro. Il recupero delle morosità, dopo aver quasi azzerato il pregresso, offrirà margini più ridotti rispetto agli anni passati; per questo è stato stimato cautelativamente un recupero Imu di 60 mila euro, pur con un gettito complessivo in crescita da 730 mila a 750 mila euro. Restano elevati i costi delle utenze, pari a circa 340 mila euro annui, di cui 180 mila per l’illuminazione pubblica. Sul fronte delle entrate, l’Amministrazione intende mantenere alta l’attenzione sulle entrate tributarie, proseguire il percorso di crescita della Farmacia comunale e riattivare alcune voci, come quelle legate alla Polizia locale. La stesura del bilancio – è stato spiegato – ha tenuto conto delle richieste dei vari assessorati con criteri di prudenza, rinviando eventuali ampliamenti di spesa anche alla luce delle difficoltà legate alle carenze di personale in settori chiave come tecnico, ragioneria, farmacia e viabilità.


















