MANTOVA – Gravi carenze igienico sanitarie e una serie di irregolarità: è finito con una maximulta e la cancellazione del cenone programmato per il 31 dicembre, il 2025 di un bar gastronomia in città. Le violazioni sono emerse durante un controllo congiunto dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Mantova, dei militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Cremona e degli ispettori dell’ATS Valpadana di Mantova. Al termine degli accertamenti, la titolare, una donna di 55 anni, è stata denunciata per la mancata adozione del Documento di Valutazione dei Rischi, obbligatorio in materia di sicurezza sul lavoro.
Durante il controllo sono state inoltre riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie nei locali, con la presenza di alimenti scaduti e privi di tracciabilità. Gli organi accertatori hanno anche rilevato l’assenza del manuale Haccp e della corretta informativa alla clientela sugli allergeni, elementi fondamentali per la tutela della salute dei consumatori.
Alla luce delle violazioni accertate è stato disposto il provvedimento di sospensione dell’attività, che ha comportato, dicevamo, anche l’annullamento del cenone di fine anno già programmato nel locale. Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo vicino ai 16 mila euro, mentre la merce irregolare è stata sottoposta a sequestro per un valore di circa 300 euro.














