Piazza 8 Marzo, la Giunta replica all’opposizione: “Progetto sostenibile e trasparente”

SAN GIORGIO BIGARELLO – “Rispondo con fermezza alle accuse di “gestione opaca e viabilità a rischio” riguardo a piazza 8 Marzo, accuse che dimostrano una preoccupante mancanza di conoscenza del lavoro quotidiano che questa Amministrazione sta portando avanti con determinazione e visione – dichiara la Vicesindaco Federica Nota in risposta alle affermazioni di “Benessere per San Giorgio Bigarello -. Apprendiamo con stupore che vengono rilanciate sui mezzi di informazione affermazioni su questioni amministrative in assenza di una preventiva verifica documentale. Le richieste di accesso agli atti relative ai temi oggetto della nota stampa dei Consiglieri Luisi e Rossi, ci sono infatti pervenute soltanto successivamente alla diffusione delle loro dichiarazioni pubbliche: e fa già ridere così. Questo modus operandi dimostra come i consiglieri di opposizione abbiano scelto di comunicare senza conoscere gli atti e i documenti amministrativi, alimentando nell’opinione pubblica una narrazione priva di fondamento fattuale”.

“Desidero innanzitutto – prosege Nota – chiarire alcuni dati di fatto che ho già illustrato ai Consiglieri di opposizione: ogni anno investiamo un milione di euro in quelle che vengono definite “piccole opere”, vale a dire manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio. Quest’anno abbiamo inoltre affidato la progettazione per interventi su strade comunali per un ulteriore milione di euro. Questo ci consentirà di finanziare in modo programmato e continuativo la manutenzione stradale negli anni a venire, garantendo interventi tempestivi e pianificati”.

Continua Federica Nota: “Veniamo al cuore della questione, la riqualificazione di Piazza 8 Marzo. Si tratta di un intervento moderno e ambientalmente sostenibile che de-impermeabilizza il suolo. Cosa significa? Significa che riduciamo le superfici asfaltate e cementificate per restituire al terreno la sua naturale capacità di assorbire l’acqua piovana, riducendo il rischio di allagamenti e migliorando la qualità ambientale dell’area. Questo è ciò che si intende per urbanistica moderna e sostenibile. Il progetto prevede inoltre l’inserimento di nuove alberature, che miglioreranno la qualità dell’aria e offriranno ombra e refrigerio, e la creazione di uno spazio di aggregazione in un punto nevralgico del nostro territorio, laddove sono presenti due scuole, la parrocchia, il centro culturale e la biblioteca. È esattamente qui che serve uno spazio sicuro, accogliente e funzionale per la comunità. Affideremo i lavori entro la fine di questo mese e inviteremo tutti i cittadini a un’assemblea pubblica dove mostreremo i progetti nel dettaglio. Questa è la nostra idea di trasparenza: coinvolgere, informare, ascoltare. Improvvisazione? Tutt’altro. Secondo l’opposizione ci improvvisiamo? Niente di più falso. Abbiamo un progetto che è stato selezionato e finanziato proprio perché era un progetto eccellente, frutto del lavoro di grandi architetti, geometri, della Polizia Locale e di un team di esperti che ha collaborato insieme alla Giunta. Gli studi di viabilità sono stati condotti con la massima attenzione e professionalità. Parlare di improvvisazione di fronte a questo lavoro approfondito e qualificato è semplicemente irrispettoso nei confronti dei professionisti coinvolti e del lavoro svolto”.

Sulla questione interviene anche il Sindaco Davide Dal Bosco: “a questo punto mi domando quale sia effettivamente la visione di “Benessere per San Giorgio Bigarello” che l’opposizione propone. Sono green o non sono green? Ci propongono di tombinare due strade di campagna e allargare corsie di strade di campagna. È questa la modernità? È questa la riqualificazione che immaginano per il nostro territorio? L’amministrazione attualmente al governo di San Giorgio Bigarello vuole essere chiara fin da subito: un Comune che non investe è un Comune morto. Un Comune che non ha il coraggio di immaginare il futuro, che si limita all’ordinaria amministrazione è un Comune destinato al declino. Noi non vogliamo questo. Noi vogliamo una comunità viva, dinamica, che attrae famiglie, che combatte l’isolamento dei giovani, che offre opportunità concrete di crescita e qualità della vita. E per questo dobbiamo avere il coraggio di immaginare, di investire, di rinnovare i nostri spazi urbani con progetti sostenibili, moderni e a misura di persona”.

“Piazza 8 Marzo e via Frida Kahlo – prosegue Dal Bosco – rappresentano esattamente questa visione: spazi moderni, sicuri, accoglienti, che qualificano il territorio e migliorano la vita quotidiana dei cittadini. La trasparenza della nostra azione amministrativa è certificata dai fatti, dai numeri, dai progetti realizzati e in corso. Invitiamo l’opposizione a un confronto nel merito delle scelte, basato su dati e progetti concreti, non su slogan che non rendono giustizia al lavoro serio, programmato e partecipato che stiamo portando avanti per il bene della nostra comunità”.

Il primo cittadino sottolinea infine che, grazie a una mediazione e un dialogo costante con la Provincia di Mantova nel corso di questo anno e mezzo, “abbiamo ottenuto risultati concreti: asfaltatura della zona di Casette; progetto in corso per la ciclabile verso la foresta Carpaneta; progetto richiesto per la ciclabile di collegamento con Mantova; progetto in preparazione per la rotonda del Danara; per la rotonda di Stradella siamo solo in attesa dell’inizio lavori da Anas, avendo completato da tempo la nostra parte a livello di Uffici; per il 2026 abbiamo affidato il progetto tecnico economico per il collegamento ciclabile Stradella-Mottella-Martinelli. Per quanto riguarda Gazzo, abbiamo mantenuto la scuola dell’infanzia, inserito la corriera di metà mattina e riqualificato la piazza quattro anni fa”.