MOTTEGGIANA – Gli operatori incaricati del contenimento delle nutrie lanciano l’allarme: da fine dicembre i ritiri dai depositi comunali sarebbero fermi, con appuntamenti concordati e poi disattesi dagli addetti provinciali. Una situazione che, secondo gli operatori, rischia di paralizzare l’intero sistema.
«Non abbiamo fatto in tempo a festeggiare i progressi del 2025 che già nel 2026 siamo in difficoltà» spiegano dal gruppo operativo di Motteggiana. «Possiamo anche formare nuovi operatori e trovare risorse, ma se non si rafforza il sistema di raccolta tutto si ferma».
Il nodo critico riguarda proprio il ritiro delle carcasse dai punti di stoccaggio comunali, fase indispensabile per proseguire le attività. «Non capiamo perché a fine dicembre, nel periodo migliore per intensificare il contenimento, i ritiri siano stati sospesi» proseguono gli operatori. «E non capiamo perché gli appuntamenti di gennaio, già fissati, siano stati tutti disattesi. L’ultimo proprio ieri».
La situazione non riguarda solo Motteggiana: anche operatori di comuni vicini, come Gonzaga, segnalano gli stessi disagi.
«Avevamo prenotato il ritiro già negli ultimi giorni di dicembre, ma tutto è fermo» denunciano da Motteggiana. «Così diventa impossibile lavorare: servirebbero svuotamenti periodici in giornate certe, come avviene per la raccolta differenziata, non interventi a chiamata».
L’appello finale è rivolto ai funzionari provinciali responsabili del piano di contenimento: «Chiediamo che le operazioni ripartano subito, già da questo fine settimana. Le aziende agricole e le cascine sono prese d’assalto dalle nutrie: non possiamo permetterci altri ritardi»


















