BAZZA (SAN GIORGIO BIGARELLO) – Oche, colombe, cavalli, ma anche gatti con il cappottino e cagnolini di ogni razza e colore, grandi e piccoli. Tantissime persone si sono radunate questo pomeriggio sul sagrato della chiesa di Bazza per partecipare al tradizionale appuntamento con la benedizione degli animali, in occasione della festa di Sant’Antonio. La chiesetta di campagna, situata in una piccola frazione circondata dai campi, ogni anno richiama numerosi fedeli per una ricorrenza che ha un grande significato.
“La festa di Sant’Antonio ha un valore importante per le persone, perché ci ricorda le cose belle del passato”, ha spiegato don Stefano Tognetti. “Ci siamo costruiti una società basata sulla comodità, ma abbiamo una forte nostalgia per le cose autentiche e belle del passato. È un ritorno a ciò che ci piaceva e che forse sarebbe importante riscoprire”.
Prima di benedire gli amici a quattro e due zampe, don Stefano ha anche sottolineato il cambiamento del nostro rapporto con gli animali da compagnia: “Sono diventati sempre più importanti. Io stesso ho perso il mio cagnolino e ho sofferto come se avessi perso un membro della mia famiglia”.
Tra i presenti, anche due ex sindaci: Beniamino Morselli di San Giorgio e Barbara Chielesi di Bigarello, accompagnati dai loro amici a 4 zampe. Non è mancato l’attuale sindaco Davide Dal Bosco, che ha commentato: “La benedizione degli animali è un momento molto sentito dalla comunità di San Giorgio Bigarello, ma anche da quella di Castel d’Ario, che ogni anno accorre in questa occasione. È una tradizione stupenda, che nonostante le difficoltà nelle zone più periferiche del comune, riesce ancora a riunire tanti cittadini. Per questo voglio ringraziare la Pro Loco e la Protezione Civile, che ogni anno organizzano questo appuntamento”.
Dopo la benedizione, si è celebrata la Santa Messa, seguita dalla processione per le vie del paese, e infine un piccolo rinfresco a offerta libera per sostenere la parrocchia di Bazza.
Ma la festa di Sant’Antonio Abate non si è celebrata solo a San Giorgio Bigarello ma anche ai mercati contadini di Mantova, Gonzaga, Suzzara. Tra gli appuntamenti anche Bozzolo, dove l’arciprete Don Francesco Cortellini ha officiato la benedizione secondo l’antico rito alla chiesa di San Pietro. Particolare attenzione è stata dedicata alla meditazione del celebrante, che ha riflettuto sulla figura del santo e sugli eventi che oggi attraversano la realtà sociale ed economica, tra cui la qualità agroalimentare, il mercato e il rapporto con la natura. I giovani agricoltori hanno offerto i prodotti della terra e, al termine della celebrazione, sono stati benedetti sia gli animali domestici che le macchine agricole. La giornata si è conclusa con un incontro serale presso Pasquale alla Croce d’Oro.
Molti anche gli appuntamenti di domani a Canneto sull’Oglio, Ostiglia, San Giacomo delle Segnate, Casalmoro e della prossima settimana a Gabbiana e Schivenoglia.
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