MANTOVA – Inflazione tendenzialmente stabile a Mantova, come sottolineato dai dati diffusi in questi giorni, ma il nostro capoluogo si colloca all’undicesimo posto nella classifica delle città nelle quali ci sono stati i rincari più alti nell’ultimo anno, stilata dall’Unione Nazionale Consumatori sulla base dei dati territoriali Istat relativi all’inflazione di gennaio 2026. Nel capoluogo virgiliano l’inflazione tendenziale si attesta all’1,3%, traducendosi in una maggiore spesa annua di 373 euro per una famiglia media.
La graduatoria vede al primo posto Cosenza, dove il +2,6% di inflazione genera un aggravio di 506 euro annui; seguono Pistoia (+1,8%, +487 euro) e Bolzano (+1,4%, +465 euro).
Subito dopo si collocano Macerata (+1,8%, +399 euro) e Belluno (+1,5%, +391 euro). Mantova, con i suoi 373 euro di rincaro annuo, si inserisce quindi nella fascia alta della classifica.
Sul fronte opposto della graduatoria c’è Campobasso, unica in deflazione con -0,1% e un risparmio annuo stimato in 24 euro per famiglia. Seguono Modena (variazione nulla) e Pisa (+0,1%, +27 euro).















