MANTOVA – Nel 2025 nel mantovano le imprese agricole a conduzione femminile sono 1.202, pari al 18,5% del totale delle aziende attive sul territorio, con quasi mille donne titolari d’impresa (fonte: elaborazione CCIAA CR-MN-PV su dati Infocamere). Un’azienda agricola su cinque è dunque guidata da una donna, con una presenza ancora più significativa considerando collaboratrici e dipendenti.
Sono i dati diffusi dal Consorzio agrituristico mantovano in occasione dell’8 marzo, festa della donna. Dando un’occhiata ai dati regionali si può dire che in Lombardia, le aziende “in rosa” sono 8.787 dato che sul territorio nazionale arriva al 31,5%, una percentuale superiore alla media europea (29%).
I settori dell’agriturismo, delle fattorie didattiche, del biologico e delle varie forme della vendita diretta, sono gli ambiti nei quali le imprenditrici ricoprono un ruolo da protagoniste.
“Un esempio emblematico è il Consorzio agrituristico mantovano – spiega il direttore del Consorzio agrituristico Mantovano, Marco Boschetti – è nato nel 1998 dal progetto di imprenditoria femminile denominato “Da casalinga rurale a imprenditrice agrituristica”. Furono nove donne a trasformare competenze domestiche e tradizioni della cucina contadina in un’iniziativa imprenditoriale strutturata, dando vita a una realtà che oggi coinvolge 450 aziende agricole e anima i mercati contadini del territorio. La maggior parte di queste aziende sono gestite da donne. Lavorano, perlopiù, in aziende a conduzione familiare, in cucina, negli agriturismi e nei mercati contadini. Cibo, accoglienza e vendita diretta diventano così strumenti di emancipazione, innovazione e sviluppo locale. Le donne si confermano protagoniste di un’agricoltura più sostenibile, attenta alla qualità, alla tutela del territorio e alle generazioni future”.
L’IDENTIKIT DELLE DONNE IN AGRICOLTURA
Si tratta spesso di donne con un elevato livello di formazione, capaci di gestire attività multifunzionali e di adottare pratiche innovative ed eco-compatibili. Un potenziale destinato a crescere ulteriormente, a condizione che vengano superate alcune criticità ancora presenti: il divario di produttività, le difficoltà nel ricambio generazionale e il rischio di dispersione delle competenze. Le donne rappresentano, infatti, una componente imprescindibile della forza lavoro agricola a livello globale e svolgono un ruolo cruciale lungo tutta la filiera agroalimentare: dalla produzione alla trasformazione, fino alla distribuzione e alla commercializzazione.
Riconoscere e valorizzare il lavoro delle donne nei campi significa non solo ridurre una disuguaglianza storica, ma anche rafforzare la qualità di un comparto strategico per l’economia nazionale.
Per questo, la Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) ha dichiarato il 2026 “Anno Internazionale della donna agricoltrice”. La scelta punta a ridurre le disuguaglianze di genere attraverso politiche mirate, investimenti e partenariati, con effetti positivi sulla sostenibilità, sulla sicurezza alimentare e sul Pil mondiale. Ridurre il divario significa non solo garantire un accesso equo alle risorse produttive, ma anche favorire la piena partecipazione delle donne ai processi decisionali, a livello locale e internazionale. Nel mondo, il 41% della forza lavoro agricola è femminile, percentuale che in molte aree di Africa, Asia e America Latina raggiunge l’80%.
DOMENICA 8 MARZO FESTA DELLA DONNA
“In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne – conclude Boschetti – il Consorzio agrituristico mantovano rivolge un augurio speciale a tutte le donne e alle imprenditrici agricole: un ringraziamento per la passione, la determinazione e la capacità di “seminare futuro” ogni giorno, contribuendo a rendere l’agricoltura mantovana sempre più inclusiva e sostenibile.
Da qui le iniziative ai mercati contadini: sabato 7 marzo al mercato contadino di Borgochiesanuova e domenica 8 marzo al mercato contadino di Porto Mantovano saranno distribuite mimose a tutte le donne. La giornata vuole diffondere anche un messaggio di pace.
Domenica 8 marzo, alle 15.30, presso la sede del Consorzio agrituristico, in strada Chiesanuova, n° 8, si terrà “Un tè nel giardino di Virginia”, un incontro ispirato al libro “Il giardino di Virginia Wolf”, e dedicato alle piante e al piacere del giardino, inspirato alla figura di Virginia Wolf e alla sua passione per il verde. Si parlerà, in particolare, di erbacee perenni e del loro impiego per creare spazi vivaci, colorati ed armoniosi. A seguire degustazione di dolci a cura dei partecipanti e accompagnati da una tazza di tè.
La partecipazione è gratuita. Info 3292127504.


















