Fondi sociali: scontro Carra, Fd’I e Lega. Il sindaco Guastalli attende la Regione

i sindaci del distretto di Suzzara con l'assessore regionale al welfare Elena Lucchini

SUZZARA  – Si accende lo scontro politico sulla gestione dei servizi sociali nel Distretto Suzzarese. Al centro della contesa ci sono i presunti tagli ai trasferimenti regionali, denunciati dai sindaci del territorio e sostenuti dal Partito Democratico, ma smentiti categoricamente dai rappresentanti di Fratelli d’Italia e della Lega.

Marco Carra, consigliere regionale del PD, ha raccolto l’appello dei sindaci del Basso e Medio Mantovano (tra cui Gonzaga, Moglia, Motteggiana, Pegognaga, San Benedetto Po e Suzzara) che hanno scritto al Presidente Fontana per denunciare una riduzione dei trasferimenti nelle previsioni di bilancio 2025-2026.

«I sindaci rischiano la crisi del sistema di welfare,» ha dichiarato Carra. «Se vengono privati dei fondi e sottoposti a vincoli di spesa rigidi, non potranno più garantire i livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS), colpendo disabili, non autosufficienti e minori. Chiedo un’audizione urgente in Commissione Politiche Sociali e l’apertura di un tavolo di confronto.»

Non si è fatta attendere la risposta del centrodestra. Paola Bulbarelli, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, ha citato una nota ufficiale dell’assessore al Welfare Elena Lucchini per smentire le accuse.

«I dati di Regione Lombardia parlano chiaro: nell’Ambito di Suzzara non vi è stata alcuna riduzione, anzi le risorse sono in crescita,» ha spiegato Bulbarelli. «Nel 2023 sono stati assegnati 1,19 milioni, saliti a 1,46 milioni nel 2025. Regione ha anche disposto anticipazioni di cassa per evitare ricadute sugli utenti. Alimentare tensioni che non trovano riscontro nei dati è irresponsabile.»

Sulla stessa linea il consigliere comunale suzzarese Leonardo Minelli (FdI): «Comprendiamo le preoccupazioni dei sindaci, ma la Regione ha garantito stabilità. Continuerò a monitorare la situazione in sinergia con la consigliera Bulbarelli, mettendo a disposizione il dialogo istituzionale del nostro partito.»

E la consigliera regionale della Lega Alessandra Cappellari (Lega) aggiunge:“Leggo con stupore le dichiarazioni del consigliere Carra sul presunto taglio delle risorse regionali per il welfare locale. È bene chiarire subito un punto: Regione Lombardia non ha ridotto le risorse del Fondo sociale regionale”.
“Negli ultimi anni – afferma Cappellari – non c’è stata alcuna contrazione delle risorse del Fondo sociale regionale a bilancio. Il fondo funziona con il meccanismo della rendicontazione: agli ambiti territoriali vengono trasferite le risorse sulla base delle spese effettivamente sostenute e del numero delle unità di offerta sociale presenti sul territorio. I fondi relativi alle politiche sociali nazionali e al contrasto alla povertà sono invece di natura statale e vengono trasferiti agli ambiti con precisi vincoli di spesa stabiliti dalla normativa nazionale”.
“Per affrontare la questione l’Assessorato regionale alla Famiglia aveva già fissato per il 6 marzo un incontro con l’Ambito territoriale di Suzzara per illustrare la situazione e raccogliere le istanze del territorio. L’incontro è stato successivamente rinviato su richiesta dell’Azienda sociale dell’Ambito di Suzzara e l’Assessorato sta provvedendo a fissare una nuova data nei prossimi giorni”.
“Come consigliere regionale del territorio – prosegue Cappellari – mi sono attivata per favorire questo confronto istituzionale, convinta che il dialogo diretto con i sindaci e con le aziende sociali sia il modo più serio e concreto per affrontare i problemi. Se l’incontro si fosse già svolto, probabilmente molte delle questioni sollevate in queste ore avrebbero già trovato le dovute spiegazioni”.
“Regione Lombardia – conclude Cappellari – sta già lavorando su questo tema e resta disponibile al confronto con i territori. Ribadisco la piena disponibilità a lavorare insieme agli amministratori locali per individuare le soluzioni migliori per il territorio, senza strumentalizzazioni politiche e con l’obiettivo comune di garantire servizi sociali efficaci ai cittadini”.

In questo clima di forte contrapposizione, il sindaco di Suzzara, Alessandro Guastalli, ha scelto per il momento la via della cautela. Il primo cittadino non ha rilasciato commenti ufficiali sulle repliche di Fratelli d’Italia, preferendo attendere l’esito di un tavolo di confronto diretto con l’assessore regionale Elena Lucchini per chiarire tecnicamente l’entità dei fondi e la flessibilità dei vincoli di spesa.