PEGOGNAGA – Non chiamateli semplici scatti: a Pegognaga l’arte diventa uno strumento per leggere il mondo interiore e costruire relazioni più consapevoli. Il Comune ha ufficialmente tagliato il nastro a tre progetti che mettono al centro le Pari Opportunità, la Gentilezza e il talento delle nuove generazioni, trasformando il Centro Culturale LBM e la Sala Civica in una vetrina vibrante di identità e riflessione. Le mostre restano aperte fino al 28 marzo e visitabili negli orari di apertura delle strutture.
Il progetto “Le Emozioni Raccontano” ha sfidato gli studenti delle classi terze delle medie a tradurre i sentimenti in linguaggio visivo. L’iniziativa, nata dalla visione di Tiziana Lasagna (Consigliera alla Gentilezza) in tandem con l’Assessorato alla Scuola e la CPO, ha dimostrato che investire sull’affettività è la chiave per prevenire il disagio e promuovere il rispetto.
A trionfare è stato Diego Modena, capace di catturare con l’obiettivo “l’essenza dell’invisibile”.
La Commissione Pari Opportunità ha ora una nuova identità grafica. Grazie a un concorso di idee sostenuto da Il Formicaio, è stato selezionato il logo creato da Mattia Felles. Il suo pittogramma è un manifesto visivo di pluralità e inclusione, un simbolo che accompagnerà le battaglie per l’uguaglianza nel territorio, sottolineando l’intesa tra la Consigliera Lasagna e la Presidente CPO Natascia Facchini.
Traguardo storico per la mostra nazionale dedicata alla forza femminile, giunta alla sua decima edizione. Tra i 27 scatti arrivati da ogni angolo d’Italia, a vincere è stato il fotografo locale Fabio Bennati con l’opera “La parte migliore di me”. Un racconto per immagini che celebra la grazia e la resilienza, impreziosito dal tocco scenografico delle donne dello Spi Cgil.
Le mostre non sono solo da guardare, ma da vivere. Sono un invito a fermarsi e riflettere su cosa significhi oggi fare comunità.

















