MANTOVA – La Diocesi di Mantova si prepara a celebrare domani, 12 marzo, la memoria del secondo ritrovamento del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo, avvenuto nel 1048, una delle ricorrenze più significative per la tradizione religiosa della città.
Per l’occasione i Sacri Vasi contenenti la reliquia verranno portati dalla cripta della basilica di Sant’Andrea e collocati nella chiesa per l’esposizione alla venerazione dei fedeli.
La giornata inizierà alle ore 9 con le Lodi mattutine e l’esposizione dei Sacri Vasi, seguite alle 9.30 dalla celebrazione della Messa. Durante l’intera giornata sono previsti turni di preghiera, mentre alle 18 si terranno i Vespri. La celebrazione culminerà alle 18.30 con la Messa solenne presieduta dal vescovo di Mantova, Marco Busca.
Le iniziative proseguiranno anche venerdì con un momento di approfondimento culturale e spirituale. L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Francesco” di Mantova (ISSR), con il patrocinio della Diocesi, organizza infatti un convegno aperto al pubblico che si terrà dalle 17 alle 20 nell’Aula Magna dell’Istituto. All’incontro sono invitati studenti e docenti dell’ISSR, insegnanti di religione, le comunità parrocchiali che stanno vivendo il periodo quaresimale e tutti coloro che desiderano approfondire il significato storico, culturale e spirituale legato alla reliquia mantovana.
Il convegno porterà come sottotitolo “La reliquia del Preziosissimo Sangue ‘sorgente e radice’ di una Chiesa” e intende mettere in luce non solo l’impatto storico, culturale e artistico che il ritrovamento della reliquia ha avuto nel corso dei secoli sulla realtà mantovana, ma anche il suo significato teologico e pastorale.
«La presenza di questa reliquia – sottolinea una nota della Diocesi – rimanda all’Incarnazione, alla Passione, Morte e Resurrezione di Gesù di Nazareth e rappresenta l’origine e il fondamento di una Chiesa. Questa “terra intrisa di sangue” richiama l’agire e il permanere del Risorto Crocifisso nella storia attraverso l’annuncio del Vangelo, la forza simbolica dei sacramenti e la vita della comunità cristiana».


















