È morta a 76 anni Enrica Bonaccorti, volto noto della televisione e della radio italiane, oltre che attrice e autrice di canzoni. La notizia della scomparsa è stata diffusa dal direttore del TG5 Clemente Mimun attraverso un messaggio pubblicato su X. Bonaccorti si è spenta all’Ars Biomedica di Roma dopo una malattia: meno di due anni fa le era stato diagnosticato un tumore al pancreas.
Nata a Savona il 18 novembre 1949, Bonaccorti ha attraversato diversi ambiti dello spettacolo italiano nel corso della sua lunga carriera. Dopo gli esordi tra teatro e cinema, negli anni Sessanta entrò nella compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini, partecipando alla messa in scena di Mi è cascata una ragazza nel piatto. Proprio per Modugno scrisse i testi di due celebri brani, La lontananza e Amara terra mia, che sarebbero poi diventati grandi successi della musica italiana.
Negli anni Settanta alternò il lavoro in televisione e al cinema, prendendo parte a diversi sceneggiati e film. In quel periodo recitò anche in produzioni televisive come Eleonora e L’amaro caso della baronessa di Carini, oltre che in numerose pellicole del cinema italiano dell’epoca.
Il debutto come conduttrice arrivò nel 1978 con il gioco televisivo Il sesso forte, presentato insieme a Michele Gammino. Il grande successo televisivo arrivò però negli anni Ottanta, quando divenne uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana grazie a programmi come Italia Sera e Pronto, chi gioca?.
All’inizio degli anni Novanta passò alle reti Fininvest, dove nel 1991 condusse la prima edizione del popolare varietà Non è la Rai. In quella stagione televisiva fu anche la prima presentatrice a dare la linea alla prima edizione del TG5 delle 13.
Negli anni successivi continuò a essere una presenza costante in televisione e in radio, partecipando a programmi come I fatti vostri e conducendo su Rai Radio 2 la trasmissione Chiamate Roma 3131. Parallelamente collaborò con diverse testate giornalistiche e si dedicò anche alla scrittura di romanzi e spettacoli teatrali.
Tra il 2000 e il 2006 fu inoltre ospite fissa del talk show Buona Domenica condotto da Maurizio Costanzo, proseguendo negli anni successivi la sua attività televisiva come opinionista sia sulle reti Rai sia su quelle Mediaset.
Negli ultimi mesi aveva parlato pubblicamente della malattia, raccontando la propria battaglia contro il tumore al pancreas. Con la sua scomparsa se ne va una figura che per decenni ha attraversato teatro, musica, radio e televisione, lasciando un segno nella storia dello spettacolo italiano.















