Addio a Umberto Bossi il ricordo commosso di Alessandra Cappellari e Andrea Dara

MANTOVA – La morte di Umberto Bossi ha suscitato profonda commozione tra i rappresentanti mantovani della Lega, che hanno voluto rendere omaggio al fondatore e leader storico del movimento.

Alessandra Cappellari: “Perdiamo un pezzo della nostra storia”

La consigliera regionale Alessandra Cappellari ricorda con gratitudine la figura del “Senatùr”, sottolineando la sua capacità unica di interpretare i bisogni reali del territorio. «Ho sempre ammirato il suo modo diretto di parlare alla gente e la sua lungimiranza», ha dichiarato Cappellari.

La consigliera ha ricordato anche un momento personale difficile della sua carriera, durante il quale manifestò pubblicamente la sua stima per Bossi: «Ricordo da giovanissima il confronto con mio nonno, sindaco socialista negli anni ’70: fin dal primo mio voto maturai la scelta di mettere la X sul simbolo Lega, una scelta di cuore ma anche di convinzione, in un periodo in cui Bossi incarnava pienamente lo spirito del Movimento.
E ricordo bene anche un momento personale difficile, quando mi venne revocata la delega da vicesindaco: in quella circostanza scrissi una lettera ai giornali firmandola con “W la Lega, W Bossi”, per riconoscenza e per la profonda stima verso un grande uomo come Bossi e un movimento che ho sempre vissuto come una grande famiglia. Spesso – prosegue la Cappellari – mi sono chiesta come sarebbe stata la nostra storia se Bossi non fosse stato colpito dall’ictus nel 1994. Ma ciò che resta, oggi più che mai, è la forza delle sue idee e la traccia indelebile che ha lasciato.
Ricordo anche il legame speciale che aveva con la nostra città, che aveva indicato come capitale del Nord: un riconoscimento che ci onora e che rafforza il senso di responsabilità che sentiamo oggi.
La Lega perde il suo fondatore – conclude Cappellari – perde un pezzo della propria storia. Ma da questo momento nasce anche un dovere ancora più grande: quello di non disperdere il suo insegnamento, di portare avanti con coerenza e determinazione i valori in cui ha sempre creduto.
A lui va il mio grazie, sincero e commosso».

Andrea Dara: “Ha dato voce a un popolo vero”

Anche il senatore e vicesindaco di Castiglione delle Stiviere, Andrea Dara, ha espresso il suo cordoglio con parole cariche di stima per l’uomo che ha rotto gli schemi della politica tradizionale. «Oggi non è morto solo un uomo, se ne va chi ha cambiato per sempre la politica italiana», ha affermato Dara.

Secondo il senatore, Bossi ha avuto il coraggio di dare voce a un popolo vero, accendendo una rivoluzione culturale e politica indelebile. «Per molti di noi non era solo un leader, era il Capo. La sua battaglia continua», ha concluso Dara, promettendo di portare avanti l’eredità politica del fondatore.