MANTOVA/CURTATONE – Un lungo inseguimento sulla Ss10, culminata con due ventenni denunciati dalla Polizia di Stato per una serie di reati che vanno dalla ricettazione alla resistenza a pubblico ufficiale, fino alla guida senza patente per uno dei due. I fatti risalgono al pomeriggio del 18 marzo, giorno di Sant’Anselmo, quando una pattuglia della Squadra Volante impegnata in un posto di controllo in via Pilla, a Mantova, ha intimato l’alt a una Toyota bianca con a bordo due giovani. Alla vista degli agenti, il conducente ha però accelerato bruscamente, dandosi alla fuga in direzione di Curtatone.
Ne è nato un inseguimento durato circa dieci minuti lungo la Ss10, la provinciale che dagli Angeli prosegue in direzione di Grazie, durante il quale l’auto ha effettuato sorpassi pericolosi ad alta velocità, invadendo più volte la corsia opposta e mettendo a rischio gli altri automobilisti. La fuga è proseguita fino alla rotatoria nei pressi di Castellucchio, dove i due hanno tentato di far perdere le proprie tracce nascondendosi in un parcheggio. Il tentativo è però fallito grazie al rapido intervento degli agenti e alla segnalazione di un testimone che aveva assistito a una fase dell’inseguimento. I fuggitivi sono stati individuati e bloccati nel parcheggio del supermercato In’s. I due, ventenni residenti in Toscana e con precedenti per furto e rapina, sono stati fermati senza ulteriori conseguenze.
La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire merce ritenuta oggetto di furti, tra cui gioielli, console per videogiochi e capi di abbigliamento ancora etichettati, per un valore complessivo di circa 2.150 euro. All’interno dell’auto sono stati trovati anche marijuana per uso personale e un dispositivo utilizzato per rimuovere le placche antitaccheggio. Dagli accertamenti è emerso inoltre che il conducente non aveva mai conseguito la patente di guida: il veicolo è stato quindi sequestrato. I due giovani sono stati denunciati per ricettazione, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e segnalati alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90. Considerata la pericolosità della condotta e i precedenti a loro carico, il questore di Mantova, Guglielmo Toscano, ha disposto nei loro confronti il foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nei Comuni di Mantova e Rodigo per i prossimi quattro anni.

















