Casa del Sole inaugura il Parco Educativo con l’altalena inclusiva donata dal Soroptimist

CURTATONE– In una giornata densa di emozioni e sorrisi, la Casa del Sole ha tagliato il nastro del suo nuovo Parco Educativo. Quello che era un cantiere si è trasformato in un ecosistema di gioco, cura e libertà, arricchito dal gesto concreto del Soroptimist Club Mantova, che ha donato l’altalena destinata ai bambini della scuola dell’infanzia.

Il parco non è una semplice area ludica, ma uno spazio riabilitativo all’aperto progettato con materiali ecosostenibili. Pensato per piccoli ospiti dai 3 ai 12 anni (che rappresentano oltre il 60% dell’utenza della struttura), il percorso è studiato per stimolare:

  • Coordinazione ed equilibrio: Attraverso strutture calibrate sulle diverse abilità.
  • Memoria spaziale: Grazie a percorsi sensoriali e texture differenziate.
  • Socializzazione: Offrendo un luogo protetto dove l’autonomia si rinforza attraverso l’interazione.

L’inaugurazione ha visto la partecipazione di figure chiave del territorio, tra cui il sindaco di Curtatone Carlo Bottani, la presidente del Soroptimist Mantova Arianna Sartori, e i vertici della Casa del Sole, Emanuele Torelli ed Elena Amadei. La riuscita del progetto è il frutto di una collaborazione corale che ha coinvolto anche Fondazione Comunità Mantovana, Innerwheel Mantova e la Congrega della Carità Apostolica.

Il completamento di quest’opera assume un valore simbolico straordinario, cadendo proprio nell’anno del sessantesimo anniversario della Casa del Sole. Sei decenni dedicati interamente al supporto dei bambini con disabilità e delle loro famiglie, portando la riabilitazione fuori dalle stanze chiuse per abbracciare il potere rigenerativo della natura.

«L’altalena è un simbolo di movimento e libertà – ha sottolineato Arianna Sartori – e vederla inserita in questo contesto d’eccellenza ci rende orgogliose di aver contribuito a un sogno collettivo».