Pontida, i big mantovani ai funerali di Bossi: “proseguiremo nel solco del suo insegnamento”

MANTOVA – A Pontida, nel monastero di San Giacomo, si è svolto il funerale di Umberto Bossi, fondatore e storico leader della Lega Nord, scomparso giovedì sera all’età di 84 anni. Una grande folla di militanti leghisti era presente fuori dalla chiesa, che non riusciva a contenere tutti coloro che avrebbero voluto partecipare. Presenti alle esequie, tra gli altri, i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, che è anche l’attuale leader della Lega, oltre a ministri e presidenti di Regione.

Sulla piazza è stato allestito un maxi-schermo per assistere alla diretta della cerimonia. Tanti militanti, della prima ora, con il tipico fazzoletto verde della Lega, hanno salutato l’arrivo della premier con un applauso. Dopo le esequie, sulle note di “Va, pensiero”, intonate dal coro degli alpini, tra gli applausi e slogan come “Secessione”, “Roma ladrona”, urlati dai militanti in piazza, il feretro di Bossi ha poi lasciato l’abbazia per l’ultimo viaggio verso la sepoltura. Una cerimonia semplice, nella Pontida del raduno annuale della Lega Nord, scelta proprio dal Senatur per ricevere l’ultimo abbraccio dal popolo della Padania, quel popolo che lo ha accompagnato per tutta la sua vita politica.

DARA: “BOSSI EMBLEMA DI RISPETTO, AUTONOMIA E DIGNITA'”

Tra le migliaia di partecipanti alle esequie, anche alcuni esponenti di spicco del Carroccio mantovano. “Ho partecipato oggi all’ultimo saluto a Umberto Bossi – racconta il deputato leghista Andrea Dara – in un momento di grande emozione e profondo raccoglimento. Con lui non scompare soltanto il fondatore della Lega, ma una figura che ha segnato in modo indelebile la storia politica italiana, dando voce a milioni di cittadini e a territori che chiedevano rispetto, autonomia e dignità. Per tanti di noi è stato un punto di riferimento umano e politico, capace di aprire una strada che ancora oggi continua. Da deputato della Lega, e prima ancora da uomo legato a questa storia, esprimo sincera riconoscenza e commozione. Alla sua famiglia e a tutta la comunità leghista va il mio più sentito cordoglio”.

CAPPELLARI: “LA SUA VISIONE UNISCE GENERAZIONI DIVERSE”

“Ho partecipato oggi ai funerali di Umberto Bossi – dichiara la Consigliera regionale Alessandra Cappellari – un momento di profonda commozione che ha coinvolto tutti i presenti. È stata una cerimonia intensa, in cui si è percepito chiaramente quanto il suo insegnamento e la sua visione abbiano segnato un percorso politico e umano che ancora oggi unisce generazioni diverse. Militanti storici e giovani, provenienti anche da Mantova, si sono ritrovati insieme nel segno di un’appartenenza forte, costruita nel tempo. Quella di oggi è stata una dimostrazione autentica di affetto e riconoscenza: un grazie corale rivolto a Umberto Bossi, non solo da chi continua il proprio impegno nella Lega, ma anche da chi, pur avendo intrapreso percorsi diversi, ne riconosce il ruolo fondamentale. A noi resta il dovere di proseguire lungo il solco del suo insegnamento, con coerenza, determinazione e radicamento nei territori. Personalmente, a Umberto devo la mia scelta di tesserarmi con la Lega Nord (unica tessera politica che abbia mai sottoscritto) attraverso un percorso di valori in cui ho sempre creduto e dei quali lui era portatore, difensore e divulgatore”.