Accoltellamento nella notte al quartiere Due Pini

MANTOVA – Un accoltellamento in piena notte al culmine di una lite e segnalazioni di spaccio di droga in pieno giorno nell’area verde del quartiere. Ai Due Pini torna l’allarme sicurezza e a denunciarlo è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Mantova, Pierluigi Bsschieri: «I problemi di violenza e spaccio di stupefacenti sono tornati nel quartiere e spaventano i residenti».
Il consigliere spiega di aver effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo nella zona, raccogliendo direttamente le testimonianze di chi vive da sempre nel quartiere. «Circa una settimana fa, presso una delle palazzine Aler, vi è stato un alterco tra stranieri che si è concluso con un accoltellamento in piena notte», riferisce Baschieri.

Sangue sugli scalini dopo l’accoltellamento

Un episodio che, sottolinea, ha generato paura e sgomento tra gli inquilini di via Bolivia, già alle prese da giorni con la presenza, nel condominio, di soggetti non assegnatari di alloggi popolari e privi di titolo per soggiornarvi. «Le plurime segnalazioni trasmesse all’Aler non hanno sortito alcun effetto e gli inquilini abusivi sono ancora presenti nello stabile», aggiunge.

A preoccupare ulteriormente i residenti è anche quanto accaduto nell’area verde di via Val d’Ossola, dove – secondo le testimonianze raccolte – nei giorni scorsi si sarebbero verificati episodi di spaccio di stupefacenti in pieno giorno, sotto gli occhi dei frequentatori del parco. «In quell’area ci sono anche famiglie con bambini – osservano i cittadini – e non siamo disponibili ad accettare questa convivenza».
«Una situazione che un quartiere residenziale abitato in prevalenza da anziani non merita di certo». Per questo Baschieri ha formalmente richiesto al comando della Polizia locale un rafforzamento dei controlli e una maggiore presenza sul territorio, «in una porzione di città che negli anni aveva ritrovato la tranquillità e che ora rischia di perderla».
Infine, il richiamo al rispetto delle regole: «È illegale subaffittare un immobile o anche solo singole stanze di un alloggio di edilizia residenziale pubblica: oltre alle sanzioni pecuniarie si rischia la revoca dell’alloggio». Da qui l’invito all’assessore alla sicurezza Jacopo Rebecchi e al candidato sindaco Andrea Murari «a fare un serio tour del quartiere e ad ascoltare le reali istanze dei cittadini».