SUSTINENTE – Rifiuti sparsi e odore insopportabile: è con queste lamentele che numerosi cittadini hanno contattato i carabinieri di Sustinente per denunciare una situazione ormai insostenibile.
I militari, durante i vari servizi esterni di controllo del territorio condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, Roberto Bolognesi, sono andati a controllare l’area industriale adibita a stoccaggio di rifiuti, gestito da una società.
I Carabinieri hanno sorpreso un soggetto che, a bordo di un autocarro, stava effettuando uno scarico non autorizzato di acque reflue industriali nella pubblica fognatura. Gli accertamenti successivi hanno evidenziato la commissione di ulteriori illeciti ambientali
e violazioni antinfortunistiche quali l’omissione di dotare l’intera area e 10 container per la raccolta di rifiuti di coperture impermeabili e chiusure a tenuta stagna, consentendo così alle acque meteoriche di infiltrarsi nei rifiuti generando percolato altamente inquinante. Inoltre i Carabinieri hanno constatato l’omessa presenza di cartellonistica da cantiere e constatavano che era stato anche realizzato un cantiere di lavoro mobile completamente sprovvisto della necessaria segnaletica antinfortunistica antinfortunistica, con rischio grave e concreto di schiacciamento ed investimento per i lavoratori dipendenti, l’omissione della redazione documento valutazione rischi, il mancato utilizzo dei dispositivi protezione individuali.
È stato posto sotto sequestro preventivo un cassone di metri 6 x 2,5 per le successive analisi del percolato. Per i provvedimenti di competenza stato stati interessati ARPA e ATS Val Padana, il comune Sustinente, la provincia di Mantova e l’Ispettorato del Lavoro di Mantova.
Quattro persone, un 59enne, un 45enne, un 65enne ed un 42enne sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

















