CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Un insolito “andirivieni” notturno tra i campi della periferia castiglionese ha portato i Carabinieri della locale Compagnia a un importante sequestro di droga. L’operazione, scattata nella tarda serata di ieri, ha portato all’arresto di due cittadini marocchini di 38 e 30 anni, residenti nel bresciano, sorpresi a recuperare stupefacenti occultati nel terreno.
La segnalazione degli agricoltori
Tutto è nato grazie all’occhio attento di alcuni contadini della zona. Negli ultimi giorni, gli agricoltori avevano notato movimenti sospetti: due uomini che, al calare del sole, si addentravano nei campi armati di torce elettriche e vanghe, intenti a scavare in punti precisi della vegetazione. Intuendo che non si trattasse di normali attività agricole, i testimoni hanno allertato i militari.
L’appostamento e il blitz
I Carabinieri hanno organizzato un servizio di osservazione, mimetizzandosi tra la fitta vegetazione. Favoriti dall’oscurità, hanno atteso l’arrivo dei sospettati. Quando l’auto segnalata si è fermata e i due hanno iniziato nuovamente a scavare, i militari sono usciti allo scoperto. Al momento del blitz, i due uomini avevano tra le mani diversi involucri appena estratti dalla terra.
Droga e una “montagna” di contanti
L’ispezione degli involucri ha confermato i sospetti: contenevano 105 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi di vario peso pronte per lo spaccio. Ma le sorprese non sono finite nei campi. La successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione dei due fermati ha permesso di rinvenire: oltre 28.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita e materiale di precisione per il confezionamento delle dosi.
Arresto e carcere
I due soggetti sono stati dichiarati in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio in concorso. Dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione sottolinea ancora una volta come la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine sia l’arma più efficace per garantire la sicurezza del territorio, anche nelle aree più isolate.


















