MANTOVA – Una spesa aggiuntiva che toccherà i 160 milioni di euro nel Mantovano, circa il 18% in più: l’ennesima escalation della crisi in Medio Oriente e nel Golfo riaccende i riflettori sui costi dell’energia anche nella nostra provincia. Una recente ricerca del Centro Studi Sintesi per CNA Lombardia evidenzia che la spesa complessiva per gas ed elettricità in Lombardia passerà dai 23,6 miliardi di euro del 2025 a oltre 28,8 miliardi nel 2026, con un aumento del 22%. Tra le due voci, il gas registra il rincaro maggiore (+28%), mentre l’elettricità, pur rimanendo la principale voce di spesa, cresce di circa il 19%.
Nel settore domestico lombardo, la spesa per il gas è quasi equivalente a quella dell’industria, ciascuna rappresentando circa il 29% del totale. In particolare, i condomini registrano costi elevati a causa della struttura edilizia regionale fortemente condominiale. Si stima che l’incremento per il 2026 superi gli 850 milioni di euro, pari a oltre un terzo dei 2,3 miliardi di aumento complessivo previsto in regione rispetto al 2025.
Anche la generazione elettrica contribuisce in maniera significativa alla spesa regionale per il gas, con una quota superiore al 15%, più alta che in altre regioni. Questo perché la Lombardia ospita una parte rilevante del parco termoelettrico nazionale, dove il gas è il combustibile primario e non esistono alternative nel breve periodo. L’esposizione della regione alla crisi di Hormuz rende dunque il settore particolarmente sensibile alle tensioni internazionali.
Per quanto riguarda l’elettricità, il manifatturiero domina la spesa regionale con il 47% del totale. Solo in questo comparto, l’incremento stimato nel 2026 supera 1,3 miliardi di euro rispetto al 2025. I servizi dovranno affrontare un aumento di oltre 830 milioni, il commercio circa 190 milioni, mentre le attività professionali registrano un incremento superiore ai 100 milioni. Il settore domestico subirà un rincaro superiore ai 500 milioni di euro.
La distribuzione provinciale conferma le differenze geoeconomiche della Lombardia. Per Mantova, la spesa aggiuntiva stimata per l’elettricità nel 2026 è di circa 160 milioni di euro, a pari merito con Pavia e subito dopo Milano (+735 milioni) e Brescia (+559 milioni). Seguono Bergamo (+368 milioni), Cremona (+213), Varese (+212), Monza e Brianza (+194), Como (+119), Lecco (+95), Lodi (+53) e Sondrio (+46).















