Mantova-Virtus Entella: modifiche alla viabilità lunedì 6 aprile in città

MANTOVA – Modifiche alla viabilità in città in occasione della partita di Serie B tra Mantova 1911 e Virtus Entella, in programma lunedì 6 aprile alle ore 15 allo stadio cittadino. Per garantire la sicurezza e gestire l’afflusso e il deflusso dei tifosi nell’area dello Stadio Danilo Martelli, il Comune ha disposto una serie di provvedimenti che interesseranno in particolare la zona di piazzale di Porta Cerese e le vie limitrofe.

Le principali limitazioni scatteranno già dalla mattinata. Dalle ore 11 alle 18 sarà in vigore il divieto di transito in via Luzio, mentre dalle 12 alle 18 le restrizioni si estenderanno a un’ampia area che comprende viale Te, viale Isonzo, piazzale di Porta Cerese, piazzale Ragazzi del ’99, piazzale Montelungo e diverse altre strade del quartiere Te Brunetti. Coinvolte anche via Brennero, strada Diga Masetti, via Parma e alcune vie limitrofe, con limitazioni che in alcuni casi riguarderanno tutti i veicoli, mentre in altri saranno previste eccezioni per residenti, mezzi autorizzati e tifosi diretti allo stadio.

Previsti inoltre numerosi divieti di sosta con rimozione forzata: i primi scatteranno dalle ore 8 in diverse aree attorno allo stadio, tra cui piazzale di Porta Cerese, viale Isonzo e viale Te. In via Solferino e San Martino il divieto sarà attivo dalle 10 alle 21 per esigenze legate ai mezzi delle forze dell’ordine. Tra le altre misure, anche l’inversione del senso di marcia in via Adige, l’istituzione di corsie riservate ai mezzi di emergenza in viale Risorgimento e via Allende e la temporanea riapertura al traffico della corsia di via Trieste e corso Garibaldi con spegnimento delle telecamere. Sarà inoltre chiuso, nella fascia oraria tra le 12 e le 18, il sottopasso pedonale della linea ferroviaria Mantova-Monselice che collega il quartiere Valletta Valsecchi con strada Bosco Virgiliano.

Le limitazioni resteranno in vigore fino al completo deflusso dei tifosi e potranno subire variazioni in base alle esigenze di ordine pubblico, sotto il coordinamento della Questura.