PEGOGNAGA – Questa mattina, presso la sala conferenze “Suore Sacramentine”, è stato ufficialmente presentato il progetto “Servizio di supporto al decoro degli spazi pubblici e degli immobili comunali”. Si tratta di un’iniziativa pionieristica per la provincia di Mantova, che sfrutta l’articolo 14 della Legge Biagi per coniugare la cura del bene comune con l’inserimento lavorativo di persone appartenenti alle categorie protette.
Le voci dei protagonisti
Il Sindaco di Pegognaga, Matteo Zilocchi, ha aperto l’incontro sottolineando il valore sociale dell’opera: «Questo progetto dimostra come l’amministrazione possa essere motore di innovazione sociale. Non stiamo solo pulendo piazze o sistemando sale, stiamo offrendo dignità e un percorso di crescita a chi spesso fatica a trovare spazio nel mercato del lavoro».
Dello stesso avviso il Presidente della Provincia, Carlo Bottani: «Siamo di fronte a un modello di successo che mi auguro possa essere replicato in altri comuni. La sinergia tra enti pubblici e realtà private è la chiave per affrontare le sfide del welfare moderno nel nostro territorio».
La forza del partenariato
Fondamentale il ruolo del privato, rappresentato da Francesco Copercini (Comet Group/Lavorwash spa): «Per la nostra azienda, la responsabilità sociale d’impresa non è uno slogan. Sponsorizzare questo servizio significa investire direttamente sulla qualità della vita della comunità in cui operiamo».
Antonio Pellegrino (Labor b spa), che ha curato la regia del progetto, ha spiegato la genesi dell’iniziativa: «Applichiamo un modello collaudato dal 2019 che trasforma un obbligo normativo in un’opportunità di valore per l’azienda e un beneficio tangibile per il Comune».
Formazione e monitoraggio
Il braccio operativo è affidato a Manuela Righi (Simpatria Coop Sociale): «Coinvolgeremo due persone in un percorso strutturato. Il nostro compito non è solo affidare mansioni, ma garantire un monitoraggio continuo e un tutoraggio che porti a una reale autonomia lavorativa».
Infine, Alessandra Bezzecchi, responsabile del Collocamento Mirato provinciale, ha ribadito l’importanza della selezione: «Lavoriamo in stretto raccordo con Simpatria per individuare i profili più idonei, garantendo che le mansioni, dalla cura del verde al supporto logistico, siano perfettamente compatibili con le caratteristiche dei lavoratori».
Tra il pubblico erano presenti anche Chiara Chitelotti, responsabile dell’Area amministrativa del Comune di Pegognaga e Cristina Ronconi, responsabile Area progettazione Asp Socialis
Dettagli del servizio
Il progetto, del valore di 40.000 euro, partirà il 1° maggio e avrà durata annuale. I lavoratori si occuperanno di riordino sale, manutenzione del verde e supporto agli eventi culturali, operando in costante coordinamento con gli uffici comunali.


















