San Martino dall’Argine domenica celebra i 30 anni della Pro Loco

SAN MARTINO DALL’ARGINE – Trent’anni di storia, di impegno e soprattutto di legame con il territorio. La Pro Loco di San Martino dall’Argine celebra un traguardo importante, segnando tre decenni dalla sua fondazione, avvenuta il 16 giugno 1996 grazie all’iniziativa di un gruppo di cittadini animati dalla volontà di valorizzare il proprio paese.

Oggi, a distanza di trent’anni, quell’associazione è diventata un punto di riferimento per la comunità, capace di aggregare, promuovere eventi e mantenere vive le tradizioni locali.

Per celebrare questo anniversario, la Pro Loco ha organizzato una giornata speciale in programma domenica 12 aprile, pensata per unire memoria, riconoscenza e spirito conviviale.

Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 10:30 con la Santa Messa nella chiesa parrocchiale, un momento di raccoglimento aperto a tutta la cittadinanza, dedicato al ricordo dei volontari scomparsi che nel corso degli anni hanno contribuito alla crescita dell’associazione.

A seguire, alle ore 11:30, si terrà una cerimonia presso il cimitero locale con la posa e la benedizione di una targa marmorea commemorativa. Un gesto simbolico ma carico di significato, pensato per rendere omaggio a chi, con dedizione e spirito di servizio, ha costruito le fondamenta della Pro Loco.

La giornata proseguirà poi con un pranzo celebrativo offerto a tutti i volontari attivi, occasione di festa ma anche di condivisione, nel segno di quel legame sociale che rappresenta la vera forza dell’associazione.

Numeri importanti accompagnano questo anniversario: la Pro Loco di San Martino dall’Argine può contare oggi su oltre 100 volontari attivi, coinvolgendo persone di tutte le età. Un dato che testimonia non solo la vitalità dell’associazione, ma anche la sua capacità di rinnovarsi nel tempo.

“Abbiamo voluto invitare tutti i volontari che durante il 2025 hanno collaborato e reso possibile la lunghissima serie di eventi che la Pro Loco svolge ogni anno – spiega il presidente Belletti –. Siamo una squadra di oltre 100 persone e la cosa che più mi emoziona è vedere come l’entusiasmo unisca generazioni diverse: dai veterani ai tantissimi ragazzi che hanno deciso di mettersi in gioco per il proprio paese. Poter festeggiare questo traguardo è un merito che va diviso equamente tra tutti loro.”