Suzzara lancia il progetto “Città Caa Friendly” per un territorio più inclusivo

SUZZARA – Comunità più accessibile con l’avvio della sperimentazione “Città Caa Friendly”, promossa da Associazione Zero insieme al Comune di Suzzara – rappresentato da Alessandro Guastalli, Patrizia Mantovani e Gianmarco Carra – e con la collaborazione progettuale della specialista in Caa e tecnologie assistive Ketty Azzoni. L’obiettivo è ambizioso: trasformare la città in una “comunità amica della comunicazione”, capace di favorire autonomia e inclusione per persone con disabilità e bisogni comunicativi complessi.

Il progetto prevede l’introduzione, negli esercizi commerciali di prima necessità e negli spazi pubblici, di strumenti di Comunicazione Aumentativa e Alternativa: pannelli visivi, supporti percettivo‑tattili e materiali facilitati, accompagnati da momenti formativi per gli esercenti. Una rete di luoghi quotidiani che diventa più accessibile, più accogliente e più capace di sostenere la partecipazione sociale.

I beneficiari diretti sono persone con disabilità cognitive, sensoriali e comunicative, cittadini fragili o con scarsa padronanza linguistica, insieme alle loro famiglie e caregiver. Beneficiari indiretti sono le attività coinvolte nella sperimentazione – Ortofrutta Regina, Forno B&B, Farmacia Centrale Breviglieri, Bar Zara, Bar Zodiaco, Chiesa Immacolata – che hanno aderito con disponibilità al percorso.

Le parole degli esperti e dei promotori

Ketty Azzoni, specialista in Caa e Ta: “Le Tavole di Simboli realizzate per il progetto Città Caa Friendly sono schede descrittive che raccolgono contenuti finalizzati ad una comunicazione efficace e promotrice di autonomia partecipativa per persone con Bisogni Comunicativi Complessi. La peculiarità delle schede è racchiusa nei criteri di accessibilità con cui sono state progettate ai fini di una elevata fruibilità. I contenuti trasposti in simboli sono stampati in modalità fronte, plastificati e rilegati con modalità ad anella, proponendosi così come facilitatori delle funzioni motorie per la loro maneggevolezza. I documenti non richiedono di essere sfogliati ma grazie a semplici movimenti tattili di sfioro è possibile muoversi tra le pagine.”

Sara Zonta, vicepresidente di Associazione Zero: “A volte i cambiamenti grandi nascono da gesti piccoli. Così è nato questo progetto: come un seme di cura, posato con delicatezza nella vita di tutti i giorni. Gesto piccolo ma profondamente umano, rivolto a tutta la comunità. È un invito a fermarsi, ad ascoltare, a rendere ogni spazio più accogliente, sciogliere le distanze e trasformare il paese in un luogo dove l’inclusione non è un’idea… è un respiro condiviso.”

Gli appuntamenti

  • Sabato 18 aprile, ore 11 – Piazza Garibaldi Inaugurazione ufficiale della prima fase del progetto alla presenza del Sindaco Alessandro Guastalli e della Vicesindaca Patrizia Mantovani, con la consegna del “Kit comunica facile” alle attività commerciali della piazza e alla Parrocchia Immacolata.
  • Ore 18.30 – Sala Civica, Via Montecchi Momento formativo/informativo introduttivo sulla CAA come strumento di accessibilità comunicativa per tutti i cittadini.

Il progetto rientra nella rassegna “Mi illumino di blu”, promossa dal gruppo Diamo Spazio alle Differenze, che nel mese di aprile unisce associazioni e comuni del distretto per sensibilizzare sul tema dell’autismo. L’iniziativa è sostenuta da Fondazione Comunità Mantovana e realizzata con la collaborazione di Ca Special Tools s.r.l.