GONZAGA – Tutti abbiamo sognato di salire sulla DeLorean, portandola a 88 miglia orarie, con il flusso canalizzatore acceso, il plutonio pronto e quei 1,21 gigawatt necessari per piegare il tempo. E come potrebbe essere altrimenti?
È l’auto di Ritorno al Futuro, quella che ha fatto sognare intere generazioni e che, almeno una volta, ci ha fatto credere di poter cambiare il nostro destino. Ebbene, questo sogno nel fine settimana può diventare realtà. il tempo non si fermerà: tornerà indietro, correrà avanti e si mescolerà ai ricordi. Sabato 18 e domenica 19 aprile, a Gonzaga nel padiglioni della Millenaria, debutta “1000Giochi – Il Mondo del Gioco”, una manifestazione che è molto più di una fiera: è un viaggio emotivo dentro ciò che siamo stati e ciò che continuiamo a essere.
Cinquemila metri quadrati, oltre quaranta espositori, ma soprattutto migliaia di storie personali che si intrecciano: quelle dei bambini di ieri, oggi adulti, e dei bambini di oggi, pronti a scoprire mondi che non hanno mai visto. Dai cabinati originali americani degli anni Ottanta — dove il suono di Pac-Man e Donkey Kong risveglia pomeriggi infiniti — fino alla Gamers Arena, dove il presente pulsa tra tornei e sfide digitali. E poi ci sono i ritorni che scaldano il cuore.
Il Subbuteo, ad esempio, non è solo un gioco: è una memoria condivisa. È il rumore delle dita sul tavolo, le partite improvvisate, le rivalità tra amici. A Gonzaga sarà raccontato, celebrato, vissuto. Ci sarà un torneo, certo, ma anche qualcosa di più profondo: la possibilità di rivederlo con occhi nuovi, persino accanto al Mantova Calcio, in un incontro tra passione sportiva e nostalgia che sa di casa.
E come non parlare dei Pokémon? Per molti trentenni di oggi non sono stati semplici carte, pupazzetti o cartoni animati, ma compagni di crescita, simboli di un’epoca fatta di scambi nel cortile e sfide all’ultimo punto vita.
Poi, quasi inaspettatamente, sono tornati. Più forti, più presenti, più condivisi. In fiera rivivranno con tornei ufficiali, momenti di allenamento e quello “sbusto” che ancora oggi riesce a far battere il cuore come la prima volta.
“1000Giochi” è anche immaginazione che prende forma: cosplay, mattoncini Lego, diorami Playmobil, simulatori di guida, fumetti, action figure. È la possibilità di salire davvero su KITT di Supercar o appunto sulla DeLorean e scattare una foto che non è solo un ricordo, ma una dichiarazione: quel bambino è ancora qui.
Tra spettacoli ispirati a Star Wars, concerti che trasformano le sigle dei cartoni in inni rock e personaggi usciti da mondi lontani — persino i Pink Soldier di Squid Game — la fiera diventa un ponte tra universi diversi, tutti uniti da una stessa lingua: quella del gioco.
Perché, in fondo, non si tratta solo di intrattenimento. Si tratta di emozioni che ritornano, di ricordi che prendono forma, di tempo che — almeno per un weekend — decide di fermarsi e sorridere.
E forse, senza bisogno di 1,21 gigawatt, scopriremo che il viaggio più bello non è quello nel futuro, ma quello che ci riporta a ciò che abbiamo amato davvero.
Per tutte le informazioni, orari, programma, ed espositori: https://www.fieramillenaria.it/manifestazioni/1000giochi


















