MANTOVA – La sede di Confindustria Mantova si è trasformata in un laboratorio di futuro. E’ quanto accaduto sabato scorso con la cerimonia della 64esima edizione del “Premio al Merito”, l’iniziativa organizzata dal Gruppo Giovani di via Portazzolo e dedicata a quei talenti che rappresentano la punta di diamante del sistema scolastico provinciale. Protagonisti assoluti sono stati 47 studenti che, nell’anno scolastico 2024/2025, hanno ottenuto il diploma di maturità con la valutazione di 100 e lode: un’élite che rappresenta l’1,8% del totale dei diplomati mantovani.
Un ponte tra scuola e aziende
A fare gli onori di casa sono stati Stefano Truzzi, presidente del Gruppo Giovani, e Barbara Novellini, vicepresidente di Confindustria Mantova con delega all’Education. L’evento, sostenuto da Fondazione Bam e Banca Mps, rappresentati rispettivamente dal direttore Luca Giovannini e dal responsabile Centroimprese della banca Nicola Peschiera, ha voluto trasformare un riconoscimento simbolico in un’occasione concreta di crescita.
Oltre all’attestato e a un incentivo agli studi, i ragazzi hanno partecipato a una masterclass esclusiva con l’imprenditore e speaker Sebastiano Zanolli. Prendendo spunto dal suo libro “Risultati solidi in una società liquida”, Zanolli ha esortato i giovani a considerare il merito non come un trofeo statico, ma come un “dinamismo continuo”, incoraggiandoli a trovare il proprio ritmo tra sacrificio e talento.
Per l’Associazione, il premio è uno strumento strategico per contrastare la fuga dei cervelli e stimolare il dialogo. «È una manifestazione a cui teniamo tantissimo», ha sottolineato Stefano Truzzi. «Per noi rappresenta un’opportunità di scambio fondamentale: ci permette di trasmettere le esigenze delle aziende a ragazzi eccellenti, ma soprattutto di ascoltare i loro bisogni. Il nostro obiettivo è capire cosa cercano questi giovani per poterli trattenere e valorizzare nel nostro territorio». Sulla stessa linea Barbara Novellini, che ha evidenziato il valore etico dell’iniziativa: «L’obiettivo primario è avvicinare i giovani alle imprese, ma oggi siamo qui soprattutto per celebrare il loro impegno».
A testimoniare l’importanza del progetto per l’intera comunità, la premiazione ha visto la partecipazione corale delle massime autorità civili, militari e religiose di Mantova, che hanno consegnato personalmente i riconoscimenti agli studenti provenienti da 13 istituti della provincia.
I premiati
Tra i premiati figurano, per l’Istituto “Giovanni Falcone” di Asola, Matteo Arcari, Andreea Luisa Banceanu, Andrea Cavallari, Rebecca Mascagni e Florian Rossi. Per il liceo classico “Virgilio” con liceo linguistico moderno di Mantova sono stati premiati Greta Bertolini, Daniele Caramaschi e Giorgia Motta, mentre per il liceo scientifico “Belfiore” figurano Federico Umberto Biancardi, Filippo Dorico, Lorenzo Malatesta e Roger Gino Rama. All’istituto “Carlo d’Arco – Isabella d’Este” di Mantova i riconoscimenti vanno a Laura Campagnolo, Ilaria Rollo, Elena Sissa e Irene Toffoli. Numerosi i premiati anche per l’istituto “Enrico Fermi” di Mantova: Gaia Boccaletti, Valentino Giraldini, Marta Goldoni, Flaminia Polcini, Francesco Poldi, Tommaso Tonini, Elia Azzali, Lara Bellucci, Valentino Ghizzi, Sumit Lally, Emanuele Rossato e Stefano Voltolini.
Per l’istituto tecnico economico “Alberto Pitentino” di Mantova sono premiati Michelangelo Antonioni e Francesco Pezzetti, mentre per l’istituto “Bonomi Mazzolari” Alessandro Roversi.
Al liceo artistico “G. Romano” di Mantova, con sede associata “A. Dal Prato” di Guidizzolo, i riconoscimenti vanno a Vittoria Brigoni e Francesco Mantovani, mentre per l’istituto “Mantegna” è premiata Adele Scarparo.
All’istituto “Francesco Gonzaga” di Castiglione delle Stiviere figurano Beatrice Mor, Simone Posenato, Emma Soldà e Margherita Ungari. Per l’istituto “Galileo Galilei” di Ostiglia i premiati sono Alessandro Bertacchini, Simone Boccaletti e Alice Negri, mentre per l’istituto “Giuseppe Greggiati” di Ostiglia è stata premiata Sara Azzi. Completano l’elenco Alexandra Scaglioni dell’istituto “Redentore” di Mantova; Benedetta Bernardelli, Francesco Falbo e Carolina Dall’Era dell’istituto “Alessandro Manzoni” di Suzzara e Luca Rizzi dell’istituto “Pietro Antonio Strozzi” di Gonzaga.

















