FELONICA (SERMIDE E FELONICA) – Una partecipazione numerosa e sentita ha fatto da cornice, questa mattina a Felonica, alla cerimonia commemorativa dedicata al Primo Gruppo dell’Aviazione da Caccia brasiliana, nel segno dell’81° anniversario delle operazioni condotte nella Pianura Padana durante la Seconda Guerra Mondiale.
All’evento ha preso parte anche il Prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi, insieme al Sindaco di Sermide Felonica Edoardo Maestri, e a numerose autorità provinciali e locali, tra cui diversi primi cittadini di territori coinvolti negli eventi storici ricordati, oltre a rappresentanti dell’Aeronautica militare brasiliana. Un momento solenne, capace di richiamare cittadini e istituzioni attorno alla memoria di una pagina significativa della Liberazione.
Proprio a Felonica, nell’area antistante Palazzo Cavriani, sorge il monumento dedicato al 1° Grupo de Aviação de Caça della Força Aérea Brasileira, simbolo dell’impegno dei militari brasiliani nel conflitto. Qui in particolare, è stato ricordato il 22 aprile 1945, quando i cacciabombardieri P-47 Thunderbolt del gruppo portarono a termine una delle azioni più incisive: 44 decolli in 11 missioni nell’arco di una sola giornata, con 22 piloti impegnati. Un’operazione che portò alla distruzione di oltre 80 veicoli tedeschi, oltre a carri armati e fortificazioni, contribuendo in modo determinante alle fasi finali della guerra sul territorio.
Il museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po si prepara a riaprire: visita delle autorità
La mattinata è proseguita con la visita del Prefetto e delle altre autorità ai rinnovati spazi del Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po,
ospitato proprio a Palazzo Cavriani. Il percorso espositivo raccoglie cimeli originali e testimonianze che raccontano il periodo compreso tra il 1944 e l’aprile del 1945, quando l’area del Grande Fiume assunse un ruolo strategico: da qui passarono le truppe tedesche in ritirata, mentre nei dintorni si concentrarono successivamente i contingenti statunitensi e britannici.
La visita istituzionale ha rappresentato anche un ideale preludio alla riapertura del museo, prevista per domani, 23 aprile, dopo i lavori di adeguamento sismico. Un ritorno atteso, che restituisce alla comunità uno spazio di memoria e conoscenza di grande valore.
Tutte le info per visitare il museo, il 25 e 26 aprile aperture straordinarie
Il museo sarà aperto la domenica e nei giorni festivi dalle 14.30 alle 19.30, mentre dal martedì al sabato sarà visitabile al mattino dalle 8.30 alle 12.30. Prevista un’apertura straordinaria anche nel fine settimana del 25 e 26 aprile, sia al mattino che al pomeriggio.
Il biglietto intero è fissato a 8 euro, con riduzioni a 5 euro per diverse categorie, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 10 anni e per altre tipologie di visitatori. L’accesso è consentito fino a un’ora prima della chiusura e per gruppi e visite guidate è richiesta la prenotazione. Il museo, esteso su mille metri quadrati, è inoltre accessibile anche a persone con ridotta capacità motoria o sensoriale.
Per ulteriori informazioni: +39 350 115 4006.
















