MANTOVA – Ammonta a 4.013.206,05 euro il rendiconto di gestione 2025 approvato all’unanimità dalla Comunità del Parco del Mincio, composto da spese in parte corrente per 1.514.831,75 euro, dedicate alle funzioni di gestione, e 1.942.993,63 euro in conto capitale, per la realizzazione di opere e progetti. L’avanzo di amministrazione è pari a 136.283,07. Nel capitolo entrate, i contributi e trasferimenti di capitale sono di 1.082.868,95 euro, mentre le risorse in parte corrente ammontano a 1.352.553,55 euro. A queste voci si sommano 127.989,80 euro di entrate extratributarie, di cui 50.000,00 euro derivanti dall’applicazione di sanzioni amministrative per violazioni in materia ambientale. Il valore dei progetti realizzati e avviati nel 2025 è di 5.359.700,37 euro.
“Il rendiconto fotografa una pianificazione orientata a incrementare ulteriormente il patrimonio di beni naturali da destinare alla gestione pubblica e tutelata” spiega il Presidente del Parco del Mincio Maurizio Pellizzer “abbiamo inoltre dedicato investimenti consistenti, in termini di risorse, progetti e candidature a nuovi bandi, nella tutela delle zone umide presenti nel territorio del Parco, che evidenziano condizioni di fragilità rispetto alle dinamiche generate dai cambiamenti climatici”. “Il lavoro di progettazione e ricerca bandi” prosegue Pellizzer “ci ha inoltre consentito di ottenere significativi importi nell’ambito dei nuovi bandi per la tutela ambientale, presentati da enti e fondazioni”.
AMPLIAMENTO DEL PATRIMONIO NATURALE
Si sono concluse le attività tecniche di frazionamento dei terreni di proprietà privata adiacenti al laghetto di Castellaro Lagusello, all’interno della Riserva naturale “Complesso morenico di Castellaro Lagusello”, che il Parco del Mincio, con il via libera della Comunità, intende acquistare per un investimento di 356.378,30 euro, di cui 318.077,87 derivanti da contributo regionale: le aree destinate a confluire nel patrimonio dell’Ente hanno un’estensione di 6,62 ettari, che saranno sottoposti a misure di tutela e destinati a una fruizione sostenibile, finalizzata all’educazione ambientale. Attraverso un nuovo bando finanziato con apposite risorse regionali, sono stati inoltre individuati 37,45 ettari di aree private a elevato pregio naturalistico all’interno della Riserva naturale Valli del Mincio, nei comuni di Rodigo e di Curtatone, che il Parco si appresta ad acquisire, in aggiunta ai 19,687 ettari a canneto acquistati nel 2025.
TUTELA DELLE RISERVE NATURALI E SITI NATURA 2000
In tema di tutela delle Riserve naturali e dei Siti Natura 2000, sono prossimi all’affidamento i lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione del patrimonio naturale nei siti “Complesso morenico di Castellaro Lagusello”, “Paludi di Ostiglia”, “Isola Boscone” e “Garzaia di Pomponesco” (112.000,00 euro) e gli interventi di ripristino attivo a tutela di habitat e specie di interesse comunitario nella ZPS Valli del Mincio e SIC Ansa e Valli del Mincio (364.648,11 euro). È inoltre in corso di affidamento la progettazione esecutiva delle opere di incremento della biodiversità e degli habitat naturali nelle Valli del Mincio, cofinanziate da Fondazione Cariverona nell’ambito del bando Habitat 2025 (505.000,00 euro). È invece prevista entro l’anno la conclusione dei lavori di tutela e conservazione di habitat e specie nelle Paludi di Ostiglia e del Busatello (377.000,00 euro), realizzati dal Parco con risorse ottenute nel bando Habitat 2023 di Fondazione Cariverona.
Con variazione approvata dalla Comunità, nuove risorse vengono inoltre destinate alle attività di monitoraggio della fauna selvatica all’interno del Parco, con focus dedicati al Lupo (Canis lupus), alle specie di interesse conservazionistico Moscardino (Muscardinus avellanarius) e Puzzola (Mustela putorius) e alla specie alloctona invasiva Visone americano (Neogale vison), la cui presenza è stata di recente osservata all’interno della Riserva Palude di Ostiglia.
QUALITÀ DELLE ACQUE
Concluse le attività di indagine, sono in fase di elaborazione i dati del monitoraggio quali-quantitativo condotto dall’ Università di Trento per la determinazione del Deflusso Ecologico del fiume Mincio, nell’ambito della convenzione stipulata tra Parco del Mincio e Regione Lombardia. Finanziati dalla Provincia di Mantova, proseguono i lavori di pulizia dei canali all’interno delle Valli del Mincio, nel Comune di Curtatone, finalizzati a riattivare i flussi idraulici e mantenere le condizioni di naturalità nella zona umida (160.000,00 euro). In seguito al rinvenimento di una discarica abusiva durante i lavori di scavo, si è reso necessario un intervento straordinario di rimozione di rifiuti alla foce del canale Goldone, dove è prevista la creazione di un sistema filtrante funzionale a intercettare il materiale flottante e a contenere l’apporto di limi, per contrastare i processi di interrimento nella Riserva naturale Valli del Mincio: la conclusione dei lavori è prevista entro l’anno.
INFRASTRUTTURE
In tema di infrastrutture, è stato predisposto il progetto di fattibilità tecnico-economica per i lavori di riqualificazione di tratti del percorso ciclabile Mincio-Castellaro Lagusello, ricadente nei confini dell’area protetta e finanziato con risorse regionali ottenute dal Parco tramite bando (221.421,83 euro).

















