SUZZARA – Il Consiglio Rsa ha incontrato, questa mattina, la Direzione Iveco per fare il punto sulle prospettive produttive e sugli investimenti previsti per il 2026. Nonostante un contesto geopolitico ancora complesso, l’azienda prevede volumi superiori ai 60.000 veicoli nel prossimo anno, con un incremento dell’assetto produttivo che dal 4 maggio passerà a 296 veicoli al giorno, per poi poter salire fino a 310 già a giugno, grazie anche all’estensione del jolly. Per sostenere i ritmi, si valuta il ricorso a sabati lavorativi su base volontaria.
Il mix dei Van è destinato a crescere, mentre le performance dello stabilimento mostrano un miglioramento significativo, con un recupero dell’1,5% di disefficienza in uscita linea. Sul fronte economico, Iveco ha confermato oltre 10 milioni di euro di investimenti, più della metà destinati a manutenzioni e tecnologie, il resto a progetti di efficientamento, ergonomia e sicurezza. Tra gli interventi programmati figurano adeguamenti tecnologici in Verniciatura, nuovi inverter, robot di lastratura e una serie di lavori mirati al miglioramento delle condizioni operative, dal rifacimento dei bagni alla gestione del caldo estivo, fino alla sostituzione di impianti critici.
È stato inoltre individuato il supervisor che seguirà il terzo turno di Lastratura e Verniciatura. La direzione ha infine confermato che il percorso di acquisizione da parte di Tata Motors si concluderà nei prossimi mesi, aprendo la strada a possibili sinergie industriali già oggetto di analisi.


















